Perché unire molti corpi sotto un solo telo bianco?
Lygia Pape nasce nel 1927 a Nova Friburgo, in Brasile. Si forma senza accademia, studiando informalmente con Ivan Serpa e Fayga Ostrower al Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro; nel 1952 entra in contatto con il Grupo Frente insieme a Hélio Oiticica.
Nel 1959 firma il Manifesto Neoconcreto con Lygia Clark, Hélio Oiticica e il poeta Ferreira Gullar, rompendo la chiusura formale del Concretismo: crea il Livro da Criação, un libro-oggetto le cui pagine il pubblico manipola e ricompone liberamente. Nel 1968 realizza Divisor, un grande telo bianco perforato attraverso cui molte teste emergono mentre i corpi restano uniti sotto lo stesso tessuto, eseguito anche in contesti di favela sotto la dittatura militare.
Dagli anni 70 sviluppa la serie Ttéia, installazioni di filo metallico dorato che, colpite dalla luce, generano geometrie immateriali e mutevoli. Muore nel 2004 a Rio de Janeiro; nel 2017 la retrospettiva "A Multitude of Forms" al Met Breuer di New York ne consolida la fama internazionale.
Libro-oggettoIl Livro da Criação è manipolato e ricomposto liberamente dal pubblico.
Corpo collettivoUn telo unico che riunisce fisicamente più corpi in un'unica forma.
Geometrie di luceFili metallici tesi che, colpiti dalla luce, generano forme immateriali.
Critica socialePorta la ricerca formale dentro il contesto politico della dittatura militare.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1950 · dal 1959, con il Manifesto Neoconcreto e il Livro da Criação
Formazione
primi anni '50 · Museu de Arte Moderna do Rio de JaneiroRio de Janeiro, BR 🇧🇷
Temi
Neoconcretismopartecipazione del corpoluce e immaterialitàcritica politicapaesaggio brasiliano
Hélio Oiticica · co-firmatario del Manifesto Neoconcreto, 1959Lygia Clark · co-firmataria del Manifesto NeoconcretoFerreira Gullar · poeta e critico, autore del Manifesto NeoconcretoIvan Serpa · figura storica del Grupo Frente, collaboratore negli anni 70Iria Candela · curatrice della retrospettiva al Met Breuer, 2017
Art Spaces
MoMA, New YorkTate Modern, LondraMet Breuer, New YorkInstituto Inhotim, BrumadinhoMuseo Reina Sofía, MadridBourse de Commerce, Parigi
Cronologia della ricerca
1952–1959Grupo Frente e Concretismo
Xilografie Tecelares, adesione al Grupo Frente, geometria rigorosa.
1959–1968Neoconcretismo
Manifesto Neoconcreto, Livro da Criação, apertura alla partecipazione del pubblico.
1968–1970Divisor e cinema
Divisor, lavoro con il Cinema Novo, opere critiche verso la dittatura militare.
1976–2004Ttéia e maturità tarda
Installazioni di filo e luce, consacrazione istituzionale internazionale.
Passaggi istituzionali
200350ª Biennale di Venezia
Partecipazione
200953ª Biennale di Venezia
"Making Worlds / Fare Mondi"
2017Met Breuer, New York
Retrospettiva "A Multitude of Forms", a cura di Iria Candela