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Lucia Marcucci

Lucia Marcucci
Firenze, Italia, 1933
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa succede quando le parole della pubblicità vengono ritagliate e rimontate contro se stesse?

Lucia Marcucci nasce il 29 luglio 1933 a Firenze. Frequenta per un periodo l'Accademia di Belle Arti di Firenze, poi abbandona gli studi e nel 1955 si trasferisce a Livorno, dove lavora nel teatro sperimentale Il Grattacielo come aiuto regista, costumista e scenografa, iniziando a scrivere poesie costruite per collage di ritagli di giornale.

Nel 1963 realizza L'indiscrezione è forte, il suo primo poema-collage tecnologico, e invita a Livorno il Gruppo 70 fiorentino per una prima versione di Poesie e no. Nel 1965 aderisce formalmente al gruppo, debuttando al festival del Gruppo 63 di Palermo insieme a Lamberto Pignotti ed Eugenio Miccini, con cui realizza anche cinepoesie a 16 mm come Cavalcate e Volerà nel '70. Con il Gruppo 70 lavora sul confronto diretto tra parola e immagine, ritagliando manifesti pubblicitari, titoli di giornale e fotografie di cronaca per ricombinarli e mettere a nudo il linguaggio persuasivo dei mass media.

Dopo la dissoluzione del Gruppo 70 nel 1968, Marcucci co-fonda con Miccini e Sarenco il Gruppo Internazionale di Poesia Visiva. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1972 e nel 1978 (quest'ultima nella rassegna Materializzazione del linguaggio curata da Mirella Bentivoglio) e continua per decenni a lavorare tra collage, libri-oggetto e, più tardi, manipolazione di poster pubblicitari e immagini digitali. Nel 2022 il MAMAC di Nizza le dedica la retrospettiva Les secrets du langage, e nel 2023 Bolzano le dedica due mostre per il novantesimo compleanno, Poesie e no al Museion e L'Offesa ad Ar/Ge Kunst, con acquisizione di opere da parte del museo tramite fondi PAC.

Poesia visivaCollage di parola e immagine dai mass media
Gruppo 70Ricerca verbo-visiva fiorentina degli anni Sessanta
Linguaggio pubblicitarioSmontaggio critico di slogan e manifesti
CinepoesiaFilm a 16mm come poesia per immagini in movimento

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1960
Formazione
studi interrotti ·Accademia di Belle Arti di FirenzeFirenze, IT 🇮🇹
Temi
poesia visivacollagedétournement mediaticocinepoesialinguaggio pubblicitariolibro oggetto
Linguaggi & media
collagepoesia visivacinepoesia su pellicola 16mmmanifesto manipolatolibro d'artistaperformance
Art Figures
Lamberto Pignotti ·Cofondatore del Gruppo 70, coautore con Marcucci di cinepoesie e performance negli anni 60Eugenio Miccini ·Cofondatore del Gruppo 70 e, con Marcucci, del Gruppo Internazionale di Poesia Visiva nel 1968Sarenco (Isaia Mabellini) ·Cofondatore con Marcucci e Miccini del Gruppo Internazionale di Poesia VisivaMirella Bentivoglio ·Curatrice che include le opere di Marcucci nella rassegna Materializzazione del linguaggio, Biennale di Venezia 1978
Art Spaces
Frittelli Arte Contemporanea, Firenze ·Galleria che rappresenta l'artista e ne organizza mostre personaliMuseion, Bolzano ·Museo che le dedica la personale Poesie e no (2023) e acquisisce sue opereMAMAC, Nizza ·Museo che le dedica la retrospettiva Les secrets du langage (2022)Teatro Il Grattacielo, Livorno ·Teatro sperimentale dove lavora dal 1955 come aiuto regista, costumista e scenografa

Cronologia della ricerca

1933Nascita

Lucia Marcucci nasce il 29 luglio a Firenze.

1950sStudi abbandonati

Frequenta per un periodo l'Accademia di Belle Arti di Firenze, poi lascia gli studi.

1955Teatro a Livorno

Lavora al teatro sperimentale Il Grattacielo come aiuto regista, costumista e scenografa, iniziando la poesia per collage.

1963Primo collage tecnologico

Realizza L'indiscrezione è forte e invita a Livorno il Gruppo 70 per una prima versione di Poesie e no.

1965Adesione al Gruppo 70

Entra formalmente nel Gruppo 70 fiorentino e debutta al festival del Gruppo 63 di Palermo.

1968Gruppo Internazionale di Poesia Visiva

Dopo la dissoluzione del Gruppo 70, co-fonda con Miccini e Sarenco il nuovo gruppo internazionale.

1972-1978Biennale di Venezia

Partecipa due volte alla Biennale, inclusa la rassegna Materializzazione del linguaggio del 1978.

1976Impronte e paesaggi

Realizza la serie di opere basate su impronte corporee.

2022Retrospettiva a Nizza

Il MAMAC le dedica la mostra Les secrets du langage.

2023Novantesimo compleanno

Due mostre a Bolzano (Museion e Ar/Ge Kunst) celebrano i novant'anni, con acquisizione di opere tramite fondi PAC.

Mostre, formazione e collezioni

1972Biennale di Venezia

Partecipa alla 36a Biennale con collage e oggetti di arte verbo-visiva.

1978Biennale di Venezia, Materializzazione del linguaggio

Le sue opere sono incluse nella rassegna curata da Mirella Bentivoglio sulla scrittura visiva al femminile.

2007MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

Opere presenti nelle collezioni e mostre dedicate alla poesia visiva.

2014Centre Pompidou, Parigi

Opere esposte nelle rassegne dedicate alla poesia visiva e concreta internazionale.

2022MAMAC, Nizza

La mostra Les secrets du langage presenta una retrospettiva della sua ricerca verbo-visiva.

2023Museion, Bolzano, Poesie e no

Mostra personale per i novant'anni, con opere e materiali d'archivio dagli anni Sessanta e Settanta.

FONTI VERIFICATEhttps://it.wikipedia.org/wiki/Lucia_Marcucci · https://www.frittelliarte.it/en/lucia-marcucci · https://awarewomenartists.com/artiste/lucia-marcucci · https://www.dictionnaire-creatrices.com/en/fiche-lucia-marcucci · https://www.theflorentine.net/?p=76512 · https://www.museion.it/press/PR_EN_Lucia_Marcucci._Tutto_qui_2025.11.01.pdf · https://www.labiennale.org/it/news/ristampata-la-storica-pubblicazione-del-1978-materializzazione-del-linguaggio · https://luciamarcucci.com/informazioni/

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