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Lindokuhle Sobekwa

Lindokuhle Sobekwa
Katlehong, Johannesburg, 1995
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Può una fotografia ricostruire una storia familiare quando le immagini e i ricordi sono frammentari?

Lindokuhle Sobekwa è un fotografo sudafricano nato a Katlehong, Johannesburg, nel 1995. Costruisce una pratica in cui documentazione sociale e autobiografia si intrecciano fino a non essere più separabili. I primi lavori affrontano povertà, disoccupazione e la diffusione del nyaope nelle township del Gauteng; la ricerca si sposta poi verso la famiglia, la perdita, la migrazione interna e l'appartenenza, senza abbandonare la dimensione collettiva: la vicenda privata resta il punto di accesso a una storia più larga.

In I carry Her photo with Me la storia della sorella Ziyanda — scomparsa da adolescente, ritrovata dalla madre anni dopo e morta poco dopo il ritorno — diventa il centro di un'indagine sulla frammentazione familiare e sulle conseguenze di apartheid, colonialismo e migrazione interna. Non l'aveva mai fotografata mentre era in vita. Fra le prime immagini del progetto compaiono i vestiti della sorella appesi ad asciugare. La forma del diario, del collage e del libro d'artista è parte sostanziale del lavoro: fotografie, note manoscritte e materiali d'archivio funzionano come frammenti da ricomporre. Definirlo fotoreporter sarebbe riduttivo: la sua pratica comprende oggi il libro come opera, l'installazione e la costruzione narrativa.

Da questa perdita nasce anche Ezilalini (The Country) con il suo capitolo uMthimkhulu: la ricerca sulla famiglia si allarga all'Eastern Cape, fra paesaggio, antenati e luoghi di sepoltura. Nel 2025 Shifting Sands, personale alla Goodman Gallery di Città del Capo, torna sugli stessi spostamenti fra Eastern Cape e Thokoza.

FamigliaLa storia privata diventa una forma di ricerca condivisa.
ComunitàLe esperienze individuali restano legate alla storia dei luoghi.
AppartenenzaCasa, migrazione e ritorno attraversano più corpi di lavoro.
FrammentoFotografie, testi e archivi ricompongono storie incomplete.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 2020 · dal 2022, prima mostra museale a Huis Marseille
Formazione
2012 · Of Soul and Joy, Thokoza, ZA2015 · Market Photo Workshop, Johannesburg, ZAoggi · Of Soul and Joy, Thokoza, ZA
Temi
MemoriaFamigliaComunitàAppartenenzaPost-apartheidFrammento
Linguaggi & media
FotografiaFotografia documentariaLibro d'artistaArchivio
Cicli/Opere chiave
2013–14 · Nyaope — il primo progetto: la diffusione dell'omonima droga e le sue conseguenze sociali nelle township; un secondo capitolo torna in seguito sugli stessi soggetti con un approccio partecipativo2015–20 · Daleside: Static Dreams — realizzata con Cyprien Clément-Delmas in un villaggio industriale a sud di Johannesburg; libro pubblicato da GOST nel 2020dal 2017 · I carry Her photo with Me — il progetto fondamentale, dal ritrovamento di una fotografia familiare con il volto della sorella Ziyanda ritagliato; libro MACK, aprile 2024dal 2018 · Ezilalini (The Country) · uMthimkhulu — la ricerca nell'Eastern Cape, fra paesaggio, antenati e luoghi di sepoltura; uMthimkhulu — «il grande albero», nome del clan — è un albero genealogico di carta strappata, fotocopie e ritratti, in quattro versioni
Art Figures
Mark Sealy · curatore di African Cosmologies, FotoFest, 2020Valérie Fougeirol · curatrice di Daleside: Static Dreams, Parigi, 2020Neelika Jayawardane · saggio nel libro MACK, 2024Roxana Marcoci e Oluremi C. Onabanjo · New Photography 2025, MoMA
Artisti correlati
Mikhael Subotzky · mentore dichiarato, bipersonale A4 2021Cyprien Clément-Delmas · docente a Of Soul and Joy, coautore di DalesideBieke Depoorter · docente a Of Soul and Joy, poi collega in MagnumThabiso Sekgala · docente a Of Soul and Joy
Art Spaces
Goodman Gallery · Rappresentanza
Residenze
2017 · Magnum Foundation, New York, US2020 · Magnum Live Lab — High Museum, Atlanta, US2020–21 · A4 Arts Foundation, Città del Capo, ZA2023 · John Kobal Foundation Fellowship, Londra, GB
Collezioni
Art Institute of Chicago, cinque opere acquisite nel 2026Huis Marseille, Amsterdam, sette opere dalle serie Ezilalini e I carry Her photo with Me, acquisite nel 2022Sainsbury Centre, Norwich, Morning bath in Katlehong del 2015

Cronologia della ricerca

2012–2015Township e fotografia sociale

Comincia con Of Soul and Joy e costruisce i primi lavori sulla realtà sociale di Thokoza.

2016–2019Dalla comunità alla storia personale

La ricerca si sposta verso la famiglia e la memoria.

2020–2023Il diario diventa opera

Il progetto viene articolato come diario, collage, interviste e libro d'artista.

2024–2026Libro e riconoscimento internazionale

MACK pubblica I carry Her photo with Me nell'aprile 2024; seguono il Deutsche Börse Photography Foundation Prize e New Photography 2025 al MoMA.

Passaggi istituzionali

2020African Cosmologies — FotoFest, Houston

2022Umkhondo. Tracing Memory — Huis Marseille, Amsterdam

2023John Kobal Fellowship Lecture — Tate Modern, Londra

2024–25Umkhondo: Going Deeper — Johannesburg Art Gallery

2025Shifting Sands — Goodman Gallery, Città del Capo

16 agosto – 18 ottobre 2025, personale sugli spostamenti familiari fra Eastern Cape e Thokoza.

2025–26New Photography 2025: Lines of Belonging — MoMA, New York

14 settembre 2025 – 17 gennaio 2026, a cura di Roxana Marcoci e Oluremi C. Onabanjo.

2026Sustainability and the Imagined Landscape — Goodman Gallery

22 giugno – 31 dicembre 2026, collettiva in corso.

Premi e riconoscimenti

2023John Kobal Foundation Fellowship

Cinquantamila sterline, primo assegnatario.

2025Deutsche Börse Photography Foundation Prize

Trentamila sterline, assegnato al libro I carry Her photo with Me.

2025GQ Men of the Year, Sudafrica

Breakout Star of the Year, dicembre 2025.

FONTI VERIFICATEMagnum Photos (scheda artista e comunicati delle assemblee annuali 2018, 2020 e 2022) · The Photographers' Gallery · Deutsche Börse Photography Foundation, comunicato del premio 2025 · John Kobal Foundation · Tate · MACK · Huis Marseille · Art Institute of Chicago (database di collezione) · Sainsbury Centre · Rubis Mécénat / Of Soul and Joy · Goodman Gallery (scheda artista, pagine delle mostre Shifting Sands 2025 e Heart of the Garden 2024, che collega esplicitamente Ezilalini/uMthimkhulu al progetto su Ziyanda) · A4 Arts Foundation · MoMA, pagina della mostra New Photography 2025 (14 settembre 2025 – 17 gennaio 2026) · FotoFest · ArtThrob, intervista di Keely Shinners, 2023 · Huck Magazine · Aperture · Music In Africa, GQ Men of the Year Sudafrica, dicembre 2025 (Breakout Star of the Year). Precisazioni: le biografie ufficiali saltano il passaggio ad associate del 2020, documentato invece dal comunicato dell'assemblea Magnum di quell'anno. La John Kobal Fellowship è finanziata dalla sola fondazione: con la Tate è in partnership la serie di lecture, non la fellowship. Il premio Deutsche Börse è assegnato al libro, non a una mostra. Sull'anno del ritrovamento della fotografia di Ziyanda le fonti divergono — Magnum indica il 2017, Aperture il 2016 — e sulla durata della scomparsa le fonti restano discordanti: l'artista parla di circa undici anni, i musei di circa quindici, il comunicato Deutsche Börse 2025 di circa dieci; tutti e tre i dati restano quindi indicati in forma non numerica. Santu Mofokeng ed Ernest Cole sono dichiarati da Sobekwa stesso. Wikipedia risulta non aggiornata (si ferma alla nomination Magnum 2018) e non è stata usata come fonte.

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