Che cosa succede al paesaggio urbano quando il fotografo lascia entrare nell'immagine ombre, riflessi e ostacoli?
Lee Friedlander rifiuta la convenzione del fotografo invisibile: include la propria ombra, il proprio riflesso o il finestrino dell'automobile dentro l'inquadratura, trasformando lo strumento fotografico stesso in un elemento visibile dell'immagine. Nello stile che definisce come social landscape, cartelli, pali e vetrine restano sempre dentro l'inquadratura insieme alla sua stessa ombra o al suo riflesso, come nel libro Self Portrait del 1970; dal 2010 porta lo stesso principio dentro l'automobile, fotografando il paesaggio attraverso il proprio finestrino nella serie America by Car.
Nasce il 14 luglio 1934 ad Aberdeen, nello stato di Washington. Si avvicina alla fotografia a quattordici anni e studia all'Art Center School di Los Angeles tra il 1953 e il 1955. Nel 1956 si trasferisce a New York, dove fotografa musicisti jazz per copertine di dischi e guarda al lavoro di Eugene Atget, Walker Evans e Robert Frank. Negli anni 60 definisce lo stile chiamato social landscape, incluso nel 1967 nella mostra New Documents al MoMA, curata da John Szarkowski insieme a Garry Winogrand e Diane Arbus. Nei decenni successivi allarga il progetto a monumenti pubblici, paesaggi industriali, nudi e ritratti di musicisti. Riceve tre borse Guggenheim, il MacArthur Fellowship nel 1990 e il premio Hasselblad nel 2005, e continua a esporre regolarmente: nel 2023 una selezione curata da Joel Coen viene presentata da Fraenkel Gallery e Luhring Augustine.
Il fotografo nell'immagineombra e riflesso come presenza involontaria
Social landscapecartelli, pali e vetrine restano nell'inquadratura
L'archivio salvatoristampa le lastre perdute di E.J. Bellocq
Il progetto per libriogni serie fotografica diventa una pubblicazione
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 1960
Formazione
1953-1955 ·Art Center SchoolLos Angeles, US 🇺🇸
Temi
Social landscapeAutoritratto per ombra e riflessoSerialità fotograficaEstetica dello snapshotFotografia vernacolare americanaLibro fotografico come progetto
Linguaggi & media
Fotografia in bianco e neroStampa ai sali d'argentoLibro fotograficoFotografia di strada
Art Figures
John Szarkowski ·Curatore del MoMA, lo include nella mostra New Documents (1967) che definisce il social landscapeNathan Lyons ·Curatore della George Eastman House, gli dedica la prima mostra personale nel 1963Jim Dine ·Artista con cui collabora al libro Work from the Same House (1969)Garry Winogrand ·Fotografo coetaneo, espone con lui in New Documents (1967) nello stesso filone del social landscapeE.J. Bellocq ·Fotografo di inizio Novecento le cui lastre dimenticate Friedlander recupera e ristampa personalmente
Art Spaces
Fraenkel Gallery ·Galleria di San Francisco che lo rappresenta e gli dedica numerose mostreJanet Borden, Inc. ·Galleria di New York che rappresenta la sua operaLaurence Miller Gallery ·Galleria di New York che gli dedica diverse mostre tra il 1986 e il 1991
Cronologia della ricerca
1934Nascita
Nasce il 14 luglio ad Aberdeen, Washington.
1953-1955Formazione
Studia fotografia all'Art Center School di Los Angeles.
1956New York
Si trasferisce in città e fotografa musicisti jazz per copertine di dischi.
1963Prima personale
Espone alla George Eastman House, mostra curata da Nathan Lyons.
1967New Documents
Partecipa alla mostra al MoMA curata da John Szarkowski, con Winogrand e Arbus.
1970Self Portrait
Pubblica il libro di autoritratti costruiti per ombra e riflesso.
1976American Monuments
Fotografa i monumenti pubblici degli Stati Uniti.
1988Olmsted Parks
Inizia a fotografare i parchi progettati da Frederick Law Olmsted.
2005Retrospettiva
Il MoMA gli dedica una grande retrospettiva, ripetuta nel 2008 al SFMOMA.
2010America by Car
Pubblica le fotografie scattate dall'interno dell'automobile durante i suoi viaggi.
Mostre, formazione e collezioni
1963George Eastman House
Ospita la sua prima mostra personale.
1967MoMA, New York
Presenta New Documents, mostra che definisce la fotografia come social landscape.
2005MoMA, New York
Gli dedica un'ampia retrospettiva curata da Peter Galassi.
2008SFMOMA, San Francisco
Ripresenta la retrospettiva del MoMA.
2008Metropolitan Museum of Art, New York
Espone la serie sui parchi disegnati da Frederick Law Olmsted.
2010Whitney Museum of American Art
Presenta America by Car.
2023Fraenkel Gallery e Luhring Augustine
Ospitano una mostra di settanta fotografie curata dal regista Joel Coen.
Premi e riconoscimenti
1990MacArthur Fellowship
Riceve la borsa della MacArthur Foundation per il suo lavoro fotografico.
2005Hasselblad Foundation International Award in Photography
Gli viene assegnato il premio internazionale della Fondazione Hasselblad.
2006ICP Infinity Award for Lifetime Achievement
L'International Center of Photography lo premia per il complesso della carriera.