Judy Chicago, nata Judith Cohen, nasce il 20 luglio 1939 a Chicago. Dopo essere stata respinta dal corso di laurea della School of the Art Institute of Chicago, studia alla UCLA, dove ottiene un BFA nel 1962 e un MFA nel 1964. Alla fine degli anni 60 adotta il cognome Chicago, rifiutando i nomi legati al dominio sociale maschile.
Nel 1970 fonda il primo Feminist Art Program degli Stati Uniti al Fresno State College; lo ricostituisce poi al CalArts con Miriam Schapiro, con cui firma nel 1972 il progetto collettivo Womanhouse. Nel 1973 cofonda il Woman's Building di Los Angeles. Fra il 1974 e il 1979 realizza The Dinner Party, una tavola triangolare con 39 coperti dedicati a figure femminili storiche e mitologiche, costruita con centinaia di collaboratrici: oggi è esposta permanentemente al Brooklyn Museum.
Continua a lavorare per collaborazione su progetti di grande scala: The Birth Project sul parto, Holocaust Project con il fotografo Donald Woodman, e più di recente The End sull'estinzione, del 2019. La prima retrospettiva, al de Young Museum di San Francisco, arriva solo nel 2021. Vive e lavora con Woodman a Belen, nel New Mexico.
Nasce il 20 luglio a Chicago, Illinois.
Studia alla UCLA; BFA nel 1962, MFA nel 1964.
Adotta il cognome Chicago, rifiutando i nomi legati alla discendenza maschile.
Lo fonda al Fresno State College, il primo negli Stati Uniti.
Con Schapiro realizza Womanhouse; cofonda il Woman's Building a Los Angeles.
Realizza l'opera con centinaia di collaboratrici.
Birth Project, Holocaust Project e The End.
Il de Young Museum di San Francisco le dedica la prima retrospettiva.
Fonda il primo Feminist Art Program degli Stati Uniti.
Lo cofonda come spazio indipendente per l'arte femminista.
The Dinner Party trova sede permanente.
Prima retrospettiva della carriera.
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