Jorrit Tornquist nasce il 26 marzo 1938 a Graz, in Austria. Studia biologia, poi architettura al Politecnico della città, dove si avvicina alla scultura e alla pittura figurativa. La teoria del colore di Goethe, opposta all'ottica di Newton, diventa la base della sua ricerca, avviata già nel 1959.
Nel 1964-65 si trasferisce nell'area milanese, incoraggiato da Getulio Alviani. Nel 1966 tiene la prima personale alla Galleria Vismara di Milano e firma il primo progetto di colore architettonico, una caffetteria a Graz con l'architetto Jörg Mayr. Da qui sviluppa sequenze cromatiche calcolate che applica a tunnel, ponti, piazze e impianti industriali, trattando il colore come progetto spaziale.
Nel 1983 pubblica "Colore e luce" (Hoepli), che sistematizza il suo metodo per architetti e progettisti. Firma interventi urbani a Graz, Brescia e Milano fino al 2014. Muore il 17 maggio 2023 a Cisano Bergamasco.
Nasce il 26 marzo a Graz, Austria.
Studia biologia, poi architettura al Politecnico di Graz.
Comincia uno studio sistematico del colore ispirato a Goethe.
Si trasferisce nell'area milanese; prima personale e primo progetto di colore architettonico.
Mostra personale "Farbe Empfindung Gefühlsraum".
Pubblica il trattato che sistematizza la sua ricerca.
Realizza interventi di colore a Graz, Brescia e Milano.
Muore il 17 maggio a Cisano Bergamasco.
Prima personale e primo incarico di colore architettonico.
"Farbe Empfindung Gefühlsraum".
Pubblica il trattato, Hoepli, Milano.
Progetto di colore urbano.
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