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Graham Little

Graham Little
Regno Unito, 1972
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa resta della patina glamour di una fotografia di moda quando viene ridipinta con la lentezza di un restauro?

Graham Little nasce nel 1972 a Dundee, in Scozia. Si laurea in pittura con il massimo dei voti alla Duncan of Jordanstone College of Art and Design della sua citta' natale nel 1995, per poi conseguire un master al Goldsmiths College di Londra nel 1997 e restarvi come research associate nel 1998. Vive e lavora a Londra dagli anni della formazione; le sue prime personali londinesi arrivano tra il 2000 e il 2001, da Asprey Jacques e alla Camden Arts Centre.

Il suo metodo nasce da una fascinazione adolescenziale per le riviste di moda, in particolare Vogue degli anni Settanta e Ottanta: Little allestisce scenografie fittizie in studio, le fotografa con amiche come modelle, oggetti trovati e carta ritagliata, poi le ricostruisce a gouache e matita colorata su carta, spesso con innesti di tempera. Le immagini — come Untitled (Telephone) (2019) — intrecciano citazioni di manierismo e romanticismo con l'iconografia patinata della pubblicita', componendo scene domestiche sospese tra bellezza, artificio e un sottile senso di decadenza di tipo vanitas. Nel 2019 pubblica la sua prima monografia, Inside the water sleep, con testi di Martin Herbert e Laura Smith.

Negli anni piu' recenti la sua presenza istituzionale si e' consolidata: nel 2021 e' incluso nella rassegna 'Mixing It Up: Painting Today' alla Hayward Gallery di Londra, seguono personali da Taka Ishii Gallery a Tokyo (2022) e dépendance a Bruxelles (2023), fino alla prima mostra personale in un'istituzione statunitense, al FLAG Art Foundation di New York (2024). Dal 9 ottobre al 14 novembre 2026 — con anteprima l'8 ottobre — e' in programma da Alison Jacques a Londra una nuova personale con opere costruite, come di consueto, da allestimenti fotografati in studio; alla data del 6 ottobre 2026 la mostra risulta confermata dal sito della galleria ma non ancora aperta al pubblico.

Scenografie in studioOgni immagine nasce da un piccolo allestimento fotografato in studio, con modelle amiche, oggetti trovati e ritagli di carta.
Tempo e manualita'Gouache e matita colorata si accumulano in mesi di lavoro, un processo lento che contrasta con la velocita' delle immagini di moda da cui parte.
Glamour e vanitasDonne idealizzate in interni sofisticati rimandano alla tradizione della vanitas, tra bellezza, artificio e un senso latente di decadenza.
Memoria delle immaginiRiviste di moda degli anni Settanta e Ottanta, storia dell'arte e cultura materiale si sovrappongono in composizioni dense di citazioni.

Contesto della ricerca

Quando emerge
La sua iconografia nasce dall'incontro adolescenziale con le riviste di moda patinate e si definisce negli anni di formazione tra Dundee e Londra, quando inizia a costruire scenografie fittizie come base per i dipinti.
Temi
Gouache e disegnoScenografie fittizieGlamour e vanitasModa e storia dell'arte
Linguaggi & media
DisegnoPittura su carta
Art Spaces
Alison JacquesdépendanceTaka Ishii Gallery
Collezioni
Museum of Modern Art (MoMA), New YorkHammer Museum, Los AngelesLos Angeles Museum of Contemporary Art (MOCA)British Council CollectionZabludowicz Collection

Cronologia della ricerca

1990–1998Formazione tra Dundee e Londra

Si laurea in pittura alla Duncan of Jordanstone College di Dundee, poi consegue un master al Goldsmiths College di Londra, dove resta come research associate.

2000–2008Esordio e prime personali londinesi

Espone da Asprey Jacques e avvia la collaborazione con Alison Jacques Gallery, definendo il proprio metodo di scenografie fotografate e tradotte in gouache.

2010–2019Consolidamento internazionale

Le personali si susseguono tra Londra, Berlino e Los Angeles, mentre pubblica la monografia Inside the water sleep ed entra in collezioni pubbliche come MoMA e Hammer Museum.

dal 2020Riconoscimento istituzionale

Partecipa a rassegne museali di rilievo come 'Mixing It Up: Painting Today' alla Hayward Gallery e ottiene la sua prima personale istituzionale negli Stati Uniti al FLAG Art Foundation di New York.

Passaggi istituzionali

2001Camden Arts Centre, Londra

Una delle sue prime personali in un'istituzione pubblica britannica.

2002MoMA, New York

Partecipa alla collettiva Drawing Now: Eight Propositions.

2016Manifesta 11, Zurigo

Partecipa alla biennale europea d'arte contemporanea.

2020V&A Dundee

Presenza in mostra nella citta' natale dell'artista, allora nuovo museo di design scozzese.

2021Hayward Gallery, Londra

Incluso nella rassegna Mixing It Up: Painting Today, panoramica sulla pittura britannica contemporanea.

2024The FLAG Art Foundation, New York

Prima mostra personale dell'artista in un'istituzione statunitense.

2026Alison Jacques, Londra

Nuova personale in programma dal 9 ottobre al 14 novembre, con anteprima l'8 ottobre; alla data del 6 ottobre 2026 confermata ma non ancora aperta.

FONTI VERIFICATEhttps://alisonjacques.com/uploads/files/2025-CV-GL_2025-09-08-143438_cjwz.pdf [galleria] — CV ufficiale, nascita a Dundee nel 1972, elenco mostre e formazione (2026-10-06) · https://dependance.be/artists/graham-little/biography [galleria] — conferma nascita a Dundee nel 1972 e percorso formativo (2026-10-06) · https://www.flagartfoundation.org/graham-little [istituzione] — biografia, nascita a Dundee, tecnica e temi della mostra 2024 (2026-10-06) · https://galleriesnow.net/gallery/alison-jacques [galleria] — conferma le date della mostra 9 ottobre–14 novembre 2026 con anteprima l'8 ottobre 2026 (2026-10-06) · https://www.frieze.com/article/graham-little-review-2024 [rivista] — recensione critica della mostra al FLAG Art Foundation, temi e tecnica (2026-10-06) · https://artlyst.com/?p=154343 [rivista] — biografia e descrizione della pratica artistica, conferma Dundee (2026-10-06)

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