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Gino Severini

Gino Severini
Italia, 1883-1966
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché un pittore della velocità futurista passa ai mosaici sacri?

Severini dipinge il movimento scomponendolo in punti e piani di colore, prima nei locali notturni parigini e poi nelle macchine della guerra. Firma nel 1910 i manifesti della pittura futurista e nel 1912 organizza a Parigi la prima mostra futurista fuori dall'Italia, costruendo quadri come il Geroglifico dinamico del Bal Tabarin con veri lustrini incollati sulla tela. Dopo la morte del figlio Tonio negli anni Venti ritrova la fede cattolica e sposta la stessa attenzione per la luce e il ritmo compositivo verso grandi mosaici religiosi, realizzati soprattutto per chiese svizzere, che gli varranno il soprannome di padre dei mosaici moderni.

Nasce a Cortona il 7 aprile 1883. Trasferitosi a Roma nel 1899, frequenta per circa due anni corsi liberi di nudo sostenuti economicamente da un concittadino di Cortona; nel 1900 conosce Umberto Boccioni e viene avviato al divisionismo da Giacomo Balla, che lo prende informalmente come allievo. Si trasferisce a Parigi nel novembre 1906, dove approfondisce il divisionismo e stringe rapporti con Picasso, Braque, Gris e Apollinaire. Firma fra il febbraio e l'aprile 1910 i manifesti della pittura futurista e nel febbraio 1912 organizza alla Galerie Bernheim-Jeune la prima mostra futurista fuori dall'Italia; lo stesso anno dipinge il Geroglifico dinamico del Bal Tabarin. Nel 1913 sposa Jeanne, figlia sedicenne del poeta Paul Fort. Dal 1916 la sua pittura evolve verso un cubismo sintetico e poi, intorno al 1920, verso un classicismo fondato sulla sezione aurea, esposto nel saggio Du cubisme au classicisme (1921). Dopo la morte del figlio Tonio ritrova la fede cattolica e si dedica, fra il 1924 e il 1934, a grandi mosaici e affreschi religiosi soprattutto per chiese svizzere. Muore a Parigi il 26 febbraio 1966 ed è sepolto a Cortona.

Scomposizione del movimentoFrammenta danze e luci notturne in punti e piani dinamici di colore.
Materiali reali in pitturaIncolla lustrini veri sulla tela del Geroglifico dinamico del Bal Tabarin (1912).
Ritorno al classicoDal 1920 costruisce le composizioni sulla sezione aurea, pubblicando Du cubisme au classicisme (1921).
Mosaico sacroDagli anni Venti realizza grandi mosaici religiosi per chiese svizzere, guadagnandosi il titolo di padre dei mosaici moderni.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1910 · i manifesti futuristi del 1910 e la prima mostra futurista fuori dall'Italia nel 1912
Temi
FuturismoDivisionismoCubismo sinteticoRitorno all'ordineArte sacra
Linguaggi & media
PitturaMosaicoAffresco
Art Figures
Giacomo Balla · Lo avvia informalmente al divisionismo a Roma, intorno al 1900.Umberto Boccioni · Lo conosce a Roma nel 1900; insieme firmano i manifesti futuristi del 1910.Paul Fort · Poeta simbolista francese, suo suocero dal matrimonio con la figlia Jeanne nel 1913.
Art Spaces
Galerie Bernheim-Jeune, Parigi
Collezioni
Museum of Modern Art (MoMA), New YorkPeggy Guggenheim Collection, Venezia

Cronologia della ricerca

1883–1905Formazione fra Cortona e Roma

Nasce a Cortona nel 1883; a Roma dal 1899 segue corsi liberi di nudo e nel 1900 conosce Boccioni e viene avviato al divisionismo da Balla.

1906–1913Parigi e il Futurismo

Si trasferisce a Parigi nel 1906; firma i manifesti futuristi del 1910, organizza nel 1912 la prima mostra futurista fuori dall'Italia e dipinge il Geroglifico dinamico del Bal Tabarin; nel 1913 sposa Jeanne Fort.

1916–1923Dal cubismo sintetico al classicismo

Vira verso un cubismo sintetico e poi, dal 1920, verso un classicismo fondato sulla sezione aurea, pubblicato nel saggio Du cubisme au classicisme (1921).

1924–1966Mosaico sacro e tarda attività

Dopo la morte del figlio Tonio si dedica a mosaici e affreschi religiosi per chiese svizzere (1924-1934); riceve il primo premio per la pittura alla Quadriennale di Roma del 1935. Muore a Parigi nel 1966.

Passaggi istituzionali

1930Biennale di Venezia

Partecipa alla mostra.

1931–1935Quadriennale di Roma

Partecipa a entrambe le edizioni.

Premi e riconoscimenti

1935Quadriennale di Roma

Primo premio per la pittura.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Gino_Severini [enciclopedia]: biografia generale, manifesti futuristi, mostra del 1912, opere, premio della Quadriennale 1935, morte (accesso 2026-10-27) · https://www.italyonthisday.com/2023/04/gino-severini-painter-and-mosaicist.html [portale storico-biografico]: formazione a Roma, rapporto con Balla e Boccioni, matrimonio con Jeanne Fort, morte del figlio Tonio e svolta religiosa (accesso 2026-10-27) · https://www.moma.org/collection/works/79418 [museo, MoMA]: opera Armored Train in Action in collezione permanente (accesso 2026-10-27) · https://www.guggenheim-venice.it/en/art/artists/gino-severini/ [museo, Peggy Guggenheim Collection]: opera in collezione permanente (accesso 2026-10-27). Nota redazionale interna: la formazione romana (corsi liberi di nudo sostenuti da un mecenate, interrotti per rendimento irregolare) non è riportata come Formazione nella scheda perché non risulta un percorso accademico regolare e completato.

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