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George Platt Lynes

George Platt Lynes
East Orange, New Jersey, 1907 - New York, 1955
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché immobilizzare in posa i danzatori invece di fotografarli a mezz’aria?

George Platt Lynes porta i danzatori fuori dal palcoscenico, dentro il proprio studio, dove costruisce per ciascuno un piccolo set con luci, tessuti e oggetti di scena scelti caso per caso: il corpo in movimento della coreografia diventa così una forma immobile, scolpita dalla luce. La stessa logica regge i suoi nudi maschili, fotografati in privato secondo pose che riprendono la statuaria classica, e i ritratti di scrittori e amici, che nel suo studio si fermano come figure immobili: un corpus, quello dei nudi, tenuto riservato per oltre vent’anni.

Nato a East Orange, nel New Jersey, nel 1907, viene mandato a Parigi nel 1925, dove conosce Glenway Wescott e Monroe Wheeler, compagni per circa sedici anni in una relazione a tre. Si iscrive a Yale nel 1926, abbandonandolo dopo pochi mesi; tornato in Francia nel 1928 conosce Jean Cocteau, mentre il mercante Julien Levy, nel 1932, espone le sue fotografie nella propria galleria di New York, lo stesso anno in cui Lynes apre uno studio proprio e riceve le prime commissioni da Harper’s Bazaar, Town & Country e, tramite Alexander Liberman, da Vogue. Dal 1935 documenta per circa vent’anni i danzatori dell’American Ballet di Kirstein e Balanchine, mentre realizza in privato fotografie di nudo maschile, fra cui un giovane Yul Brynner, rimaste inedite per decenni. Vive a Los Angeles dal 1946 al 1948, dove fotografa Thomas Mann e Aldous Huxley; alla fine del decennio conosce Alfred Kinsey, il cui istituto comincia ad acquisirne i nudi. Dopo una diagnosi di tumore ai polmoni nella primavera del 1955, distrugge parte dell’archivio commerciale e, prima di morire a New York in dicembre, affida al Kinsey Institute oltre 2.300 negativi e 600 fotografie, a condizione che l’identità dei modelli resti riservata.

Il set come teatro privatoCostruisce per ogni soggetto un piccolo allestimento con luci, tessuti e oggetti di scena scelti caso per caso, trattando la fotografia come messa in scena più che come documentazione.
La danza fermata fuori dal palcoFotografa i danzatori dell’American Ballet nel proprio studio, non durante lo spettacolo, isolando corpo, luce e ombra dal movimento della coreografia.
Il nudo maschile come scultura classicaPosa i corpi nudi di amici, assistenti e modelli riprendendo la statuaria antica, tenendo il corpus riservato per oltre vent’anni.
Il ritratto come posa immobileFotografa scrittori e amici, come Gertrude Stein e Jean Cocteau, facendoli stare fermi nel proprio studio come figure scolpite.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1930 · prima mostra alla Julien Levy Gallery di New York (1932)
Temi
Fotografia di modaFotografia di danzaSurrealismoRitrattisticaNudo maschileMessa in scena
Linguaggi & media
Fotografia in bianco e neroStampa fotografica
Art Figures
Julien Levy · Espone le sue fotografie nella propria galleria di New York nel 1932, prima mostra dell’artista.Lincoln Kirstein · Compagno di scuola alla Berkshire School, co-fondatore dell’American Ballet, gli affida dal 1935 la documentazione fotografica della compagnia.George Balanchine · Coreografo dei balletti che Lynes documenta per circa vent’anni, e di cui elogia pubblicamente il lavoro.Monroe Wheeler · Compagno per circa sedici anni, organizza nel 1941 il catalogo della sua ampia rassegna di ritratti alla Pierre Matisse Gallery.Glenway Wescott · Scrittore e compagno per circa sedici anni, firma il testo del catalogo della rassegna del 1941.Alfred Kinsey · Il suo istituto comincia ad acquisire le fotografie di nudo maschile alla fine degli anni Quaranta e ne riceve il nucleo principale nel 1955.
Art Spaces
Julien Levy Gallery, New York (1932)Pierre Matisse Gallery, New York (1941)
Collezioni
Kinsey Institute, BloomingtonHarry Ransom Center, AustinCentre Pompidou, ParigiArt Institute of ChicagoLACMA, Los AngelesGuggenheim Museum, New YorkNational Portrait Gallery, LondraThe Israel Museum, Gerusalemme

Cronologia della ricerca

1907-1927New Jersey, Parigi, i primi scatti

Nasce a East Orange nel 1907; compagno di scuola di Lincoln Kirstein alla Berkshire School, viene mandato a Parigi nel 1925, dove incontra Gertrude Stein, Glenway Wescott e Monroe Wheeler; nel 1927 apre una libreria a Englewood, dove comincia a fotografare amici per esporne i ritratti in vetrina.

1928-1934Parigi, il debutto newyorkese, la moda

Torna in Francia nel 1928, conosce Jean Cocteau; nel 1932 Julien Levy espone le sue fotografie nella propria galleria di New York, lo stesso anno in cui Lynes apre uno studio proprio e riceve commissioni da Harper’s Bazaar, Town & Country e, tramite Alexander Liberman, da Vogue.

1935-1946La danza, il nudo segreto, il ritratto

Dal 1935 documenta i danzatori dell’American Ballet fondato da Kirstein e Balanchine; realizza in privato fotografie di nudo maschile, incluso un giovane Yul Brynner, e nel 1941 la Pierre Matisse Gallery dedica un’ampia rassegna ai suoi ritratti.

1946-1955Hollywood, Kinsey, la fine

Vive a Los Angeles dal 1946 al 1948, dove fotografa Thomas Mann e Aldous Huxley; alla fine degli anni Quaranta conosce Alfred Kinsey, il cui istituto comincia ad acquisire i suoi nudi. Nella primavera del 1955, dopo una diagnosi di tumore ai polmoni, distrugge parte del proprio archivio commerciale e affida al Kinsey Institute oltre 2.300 negativi e 600 fotografie prima di morire a New York, nel dicembre 1955.

Passaggi istituzionali

1932MoMA, New York

Murals by American Painters and Photographers, mostra collettiva.

1937MoMA, New York

Fantastic Art, Dada, Surrealism, mostra collettiva.

1951MoMA, New York

Abstraction in Photography, mostra collettiva.

1960Art Institute of Chicago

Personale Portraits by George Platt Lynes.

1977documenta 6, Kassel

Mostra collettiva.

1980Institute of Contemporary Art, Philadelphia

Fleeting Gestures: Treasure of Dance Photography.

1993Grey Art Gallery, New York University

George Platt Lynes: Photographs from the Kinsey Institute.

2019Newfields, Indianapolis Museum of Art

Sensual/Sexual/Social: The Photography of George Platt Lynes.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/George_Platt_Lynes [enciclopedia online, con bibliografia e elenco mostre] - biografia, Yale abbandonato, Julien Levy Gallery 1932, American Ballet dal 1935, Kinsey Institute, morte 1955, elenco mostre istituzionali e collezioni permanenti (accesso 2026-10-26) · https://www.nyclgbtsites.org/site/george-platt-lynes-at-the-pierre-matisse-gallery/ [NYC LGBT Historic Sites Project] - relazione con Monroe Wheeler e Glenway Wescott, rassegna di ritratti alla Pierre Matisse Gallery nel 1941, con catalogo di Wheeler e saggio di Wescott (accesso 2026-10-26) · https://theconversation.com/the-forgotten-legacy-of-gay-photographer-george-platt-lynes-107850 [rivista accademica, The Conversation] - distruzione parziale dell’archivio nel 1955, donazione al Kinsey Institute, riservatezza sull’identità dei modelli, citazione di Balanchine (accesso 2026-10-26) · https://brewminate.com/george-platt-lynes-an-early-20th-century-gay-photographer-and-his-legacy/ [rivista di storia culturale] - tecnica dei set costruiti in studio, approccio alla fotografia di danza fuori dal palco, riferimento alla statuaria classica nei nudi (accesso 2026-10-26) · https://research.hrc.utexas.edu/fasearch/html/lynes.html [Harry Ransom Center, Università del Texas ad Austin, archivio istituzionale] - inventario dell’archivio Lynes (accesso 2026-10-26). Nota redazionale interna: sulla durata della relazione a tre con Wheeler e Wescott le fonti alternano "oltre un decennio" e "circa sedici anni, fino al 1943"; qui si riporta la cifra più specifica del NYC LGBT Historic Sites Project.

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