Perché passare dalla fiamma al getto di sabbia ad alta pressione?
Francesco Somaini nasce a Lomazzo nel 1926. Segue i corsi di scultura di Giacomo Manzù all'Accademia di Brera (1945-47) e, sotto pressione familiare, si laurea in Giurisprudenza nel 1949. Debutta alla Biennale di Venezia nel 1950, a 24 anni, con Bagnante.
Nel 1955 inventa e brevetta il conglomerato ferrico, materiale che espone alla Biennale di Venezia del 1956 in opere come Forza del nascere. Lavora ferro, piombo e peltro con la fiamma ossidrica in forme informali che Giulio Carlo Argan definisce «il frammento assoluto»; nel 1959 vince il Primo Premio Internazionale di Scultura alla Biennale di San Paolo.
Dal 1965 introduce il getto di sabbia ad alta pressione, con cui scolpisce pietra e marmo su scala monumentale: realizza il Monumento ai Marinai d'Italia a Milano (1965-67, con l'architetto Luigi Caccia Dominioni) e firma con Enrico Crispolti il manifesto Urgenza nella città (1972). Muore a Como nel 2005.
Materia informaleFonde ferro, piombo e peltro lavorati a fiamma in forme informali.
Getto di sabbiaDal 1965 scolpisce pietra e marmo con un getto ad alta pressione.
Scultura civicaPensa l'opera per lo spazio urbano, non per il museo.
Frammento assolutoArgan definisce così la sua scultura: mai un oggetto compiuto.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1950 · dal 1956, alla Biennale di Venezia con le prime opere in conglomerato ferrico
Formazione
1945–1947 · Accademia di Belle Arti di BreraMilano, IT 🇮🇹, corsi di scultura con Giacomo Manzù
Temi
materia informalegetto di sabbiascultura civicaconglomerato ferricospazio urbano
Linguaggi & media
SculturaInstallazione urbana
Art Figures
Giacomo Manzù · maestro, corsi di scultura a Brera (1945-47)Giulio Carlo Argan · critico, scrive il testo per la mostra di New York (1960) e definisce la sua scultura frammento assolutoEnrico Crispolti · critico, co-autore del manifesto Urgenza nella città (1972)Michel Tapié · critico, teorico dell'Art Informel, sostenitore internazionaleLuigi Caccia Dominioni · architetto, collabora al Monumento ai Marinai d'Italia (1965-67)
Art Spaces
Fondazione SomainiGNAM, RomaWilhelm-Lehmbruck-Museum, DuisburgMuseo del Novecento, MilanoPeggy Guggenheim Collection, Venezia
Cronologia della ricerca
1945–1949Formazione
Segue i corsi di scultura di Giacomo Manzù a Brera; nel 1949 si laurea in Giurisprudenza sotto pressione familiare.
1950–1961Informale e riconoscimento internazionale
Debutta alla Biennale di Venezia nel 1950; inventa il conglomerato ferrico (1955) e vince il Primo Premio a San Paolo (1959).
1965–1976Scultura urbana
Introduce il getto di sabbia ad alta pressione; realizza il Monumento ai Marinai d'Italia e firma Urgenza nella città.
1988–2005Cicli mitologici tardi
Lavora a cicli come Fortunia e Grande Leucotea scolpiti a getto di sabbia su marmo; muore a Como nel 2005.
Passaggi istituzionali
1950Biennale di Venezia
Debutto, con Bagnante
1960Biennale di Venezia
Sala personale
1978Biennale di Venezia
Sala personale, serie Tracce
2007GNAM, Roma
Il periodo informale 1957-1964, prima retrospettiva postuma
Premi e riconoscimenti
1954Triennale di Milano
Medaglia d'oro.
1955Premio Olivetti
Concorso per il Monumento al Prigioniero Politico Ignoto.
1959Biennale di San Paolo
Primo Premio Internazionale di Scultura.
1961Deuxième Biennale de Paris
Premio della Critica d'Arte francese.
FONTI VERIFICATEhttps://www.francescosomaini.org/en/?p=5760 [fondazione]: biografia, formazione, premi, getto di sabbia (2026-10-19) · https://www.guggenheim-venice.it/en/art/artists/francesco-somaini/ [istituzione]: Biennale di Venezia, laurea, Primo Premio San Paolo (2026-10-19) · https://www.electa.it/content/uploads/2022/06/ITA_Scheda-volume_SOMAINI_def.pdf [editore]: cronologia opere e materiali (2026-10-19) · https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2022/08/mostra-scultura-francesco-somaini-milano/ [rivista]: Argan, Crispolti, citazioni sul metodo (2026-10-19)