Fiona Banner nasce nel Merseyside, in Inghilterra, nel 1966. Studia pittura alla Kingston Polytechnic tra il 1986 e il 1989 e completa un master in Belle Arti al Goldsmiths College di Londra tra il 1991 e il 1993, nell'ambiente da cui escono molti dei cosiddetti Young British Artists. Fin dagli esordi lavora sulla trascrizione del film in testo: in The Nam (1997) riscrive a memoria, scena per scena, sei film di guerra sul Vietnam, componendo un libro di oltre mille pagine privo di immagini. Lo stesso metodo torna in Arsewoman in Wonderland (2001), wordscape ricavato da un film pornografico e presentato come un grande poster tipografico.
Nel 2002 viene candidata al Turner Prize, premio vinto quell'anno da Keith Tyson, proprio con opere costruite attorno a wordscapes e disegni di aerei da combattimento, soggetto che diventa il nucleo scultoreo della sua ricerca: jet militari decommissionati vengono lucidati, sospesi o distesi come corpi, spogliati della loro funzione bellica e restituiti come oggetti di superficie e desiderio. Nel 2010 realizza Harrier and Jaguar, la commissione per le Duveen Galleries della Tate Britain: un Sea Harrier viene sospeso verticalmente con il muso verso il basso, dipinto a mano con motivi piumati da rapace, mentre un Jaguar Sepecat giace a pancia in su sul pavimento, spogliato della vernice e lucidato a specchio.
Dal 1997 Banner pubblica il proprio lavoro sotto l'etichetta The Vanity Press, una casa editrice che usa per mettere in discussione le convenzioni dell'autorialità e del copyright. Nel 2009 richiede un codice ISBN e si registra come pubblicazione a tutti gli effetti, facendosi tatuare il numero sulla parte bassa della schiena. Eletta Royal Academician nel dicembre 2017, dal 2020 è inoltre Professoressa di Prospettiva alla Royal Academy of Arts di Londra. Nel 2012 realizza con l'architetto David Kohn A Room for London, una stanza costruita sul tetto della Queen Elizabeth Hall sul Tamigi e modellata sul piroscafo Roi des Belges del romanzo Heart of Darkness di Joseph Conrad, mentre l'antologica Scroll Down and Keep Scrolling (Ikon Gallery, Birmingham, 2015-2016) ripercorre trent'anni di wordscapes, disegni e sculture.
Nasce nel Merseyside; studia alla Kingston Polytechnic (1986-1989) e completa il master al Goldsmiths College di Londra (1991-1993).
Pubblica The Nam, trascrizione di sei film di guerra sul Vietnam in oltre mille pagine, e fonda l'etichetta editoriale The Vanity Press.
Viene selezionata per il Turner Prize con opere costruite su wordscapes e disegni di aerei da combattimento; il premio va a Keith Tyson.
Si tatua un codice ISBN sulla schiena nel 2009 e viene eletta Royal Academician nel dicembre 2017.
Candidata al premio, vinto quell'anno da Keith Tyson, con opere incentrate su wordscapes e disegni di jet da combattimento.
Commissione Harrier and Jaguar: un Sea Harrier sospeso a muso in giù e un Jaguar Sepecat lucidato a specchio sul pavimento.
Con l'architetto David Kohn, per Artangel, costruisce sul tetto della Queen Elizabeth Hall una stanza modellata sul piroscafo di Heart of Darkness di Joseph Conrad.
Antologica Scroll Down and Keep Scrolling, che ripercorre trent'anni di wordscapes, disegni e sculture.
Candidatura (shortlist), Tate Britain, Londra; il premio viene assegnato quell'anno a Keith Tyson.
Eletta membro della Royal Academy of Arts, Londra (dicembre 2017); dal 2020 Professoressa di Prospettiva nella stessa istituzione.
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