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Cornelia Parker

Cornelia Parker
Cheshire, Regno Unito, 1956 - vive e lavora a Londra
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Può la distruzione controllata trasformarsi in materia scultorea?

Cornelia Parker è una scultrice e artista dell'installazione nata nel 1956 a Cheshire, in Inghilterra. Si forma al Gloucestershire College of Art and Design (1974-75), al Wolverhampton Polytechnic (BFA, 1975-78) e alla University of Reading (MFA, 1980-82). Vive e lavora a Londra, dove porta avanti una ricerca che trasforma oggetti quotidiani tramite processi distruttivi controllati: compressione, esplosione, combustione. Dichiara come riferimenti Marcel Duchamp e l'Arte Povera.

In Thirty Pieces of Silver (1988-89) fa schiacciare da un rullo compressore posate, strumenti musicali e vassoi d'argento, sospendendo i frammenti in trenta gruppi circolari a pochi centimetri dal pavimento. In Cold Dark Matter: An Exploded View (1991) fa esplodere un capanno da giardino con l'Army School of Ammunition dell'Esercito britannico, poi ricompone i resti restaurati attorno a una lampadina centrale, ricreando l'istante dell'esplosione e proiettando ombre sulle pareti; presentata alla Chisenhale Gallery di Londra, l'opera entra nella collezione Tate. Nel 1995 concepisce con l'attrice Tilda Swinton The Maybe, performance alla Serpentine Gallery in cui Swinton dorme in una vetrina.

Candidata al Turner Prize 1997 (vinto da Gillian Wearing), negli anni successivi estende la pratica a disegno, fotografia, film e, dal 2015, ricamo e pittura, con pigmenti ricavati da materiali insoliti come polvere da sparo o fossili di dinosauro. Nel 2022 Tate Britain le dedica la più grande retrospettiva della sua carriera, 90 opere a cura di Andrea Schlieker e Nathan Ladd. È Officer (2010) e poi Commander (2022) dell'Order of the British Empire, e Royal Academician dal 2010.

TrasformazioneEsplosione, compressione e combustione riscrivono la materia.
MateriaArgento, legno, ottone e polvere diventano scultura.
SospensioneI frammenti restano fermi nell'istante del crollo.
MemoriaOggetti comuni portano tracce di storia e tempo.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1980 - esordio con installazioni di oggetti distrutti; consacrazione nei primi anni '90 con Cold Dark Matter (1991) e la candidatura al Turner Prize 1997
Formazione
1974-75 · Gloucestershire College of Art and Design, Gloucester, UK1975-78 · Wolverhampton Polytechnic, Wolverhampton, UK (BFA)1980-82 · University of Reading, Reading, UK (MFA)
Temi
DistruzioneMateriaSospensioneMemoria
Linguaggi & media
SculturaInstallazionePerformanceFotografiaFilmRicamoPittura
Cicli/Opere chiave
1988-89 · Thirty Pieces of Silver - posate e strumenti musicali d'argento schiacciati da un rullo compressore, sospesi in trenta gruppi circolari1991 · Cold Dark Matter: An Exploded View - un capanno da giardino fatto esplodere dall'Esercito britannico, resti sospesi attorno a una lampadina; collezione Tate1995 · The Maybe - performance con Tilda Swinton, Serpentine Gallery, Londra1997 · Mass (Colder Darker Matter) - resti carbonizzati sospesi di una chiesa del Texas colpita da un fulmine, esposta al Turner Prize 19972001 · Breathless - strumenti a fiato in ottone schiacciati, sospesi a rosone per il V&A2015 · Magna Carta (An Embroidery) - copia ricamata a mano della voce Wikipedia sulla Magna Carta, oltre 200 collaboratori2016 · Transitional Object (PsychoBarn) - replica parziale della casa di Psycho, Roof Garden Commission, Metropolitan Museum of Art, New York2017 · Election Artist - due film e 14 fotografie per le elezioni generali britanniche, Westminster Hall2022 · FLAG / Island - nuove opere per la retrospettiva a Tate Britain; Island è una serra dipinta con gesso delle scogliere di Dover
Art Figures
Andrea Schlieker · Direttrice Mostre e Allestimenti, Tate Britain; co-curatrice della retrospettiva Cornelia Parker del 2022Nathan Ladd · Curatore Assistente, Arte Britannica Contemporanea, Tate Britain; co-curatore della stessa retrospettivaTilda Swinton · attrice e collaboratrice diretta in The Maybe, Serpentine Gallery, 1995Hal Foster · storico dell'arte, autore di un saggio critico su Parker per Artforum
Art Spaces
Frith Street Gallery · Londra, Regno Unito · rappresentanza · mostre personali nel 1999, 2002, 2005, 2008, 2013, 2017, 2022, 2025Cristea Roberts Gallery · Londra, Regno Unito · editore delle opere a stampa · mostre nel 2015-17, 2018, 2020
Collezioni
TateVictoria and Albert Museum, LondraBritish Museum, LondraGovernment Art CollectionBritish CouncilContemporary Arts SocietyHenry Moore FoundationWellcome CollectionGrosvenor Museum, ChesterDeutsche BankFundació La Caixa, ValenciaCentre Pompidou, ParigiMuseum of Modern Art, New YorkInstitute of Contemporary Art, BostonMilwaukee Art MuseumBrooklyn Museum

Cronologia della ricerca

1974-1982Formazione

Studia al Gloucestershire College of Art and Design, poi al Wolverhampton Polytechnic (BFA, 1978) e alla University of Reading (MFA, 1982).

1988-1991Le prime opere distrutte

Realizza Thirty Pieces of Silver (1988-89), argenti schiacciati da un rullo compressore, e Cold Dark Matter: An Exploded View (1991), un capanno fatto esplodere dall'Esercito britannico; l'opera entra nella collezione Tate.

1995-1997Consacrazione pubblica

Concepisce The Maybe con Tilda Swinton alla Serpentine Gallery (1995) ed è candidata al Turner Prize 1997, vinto da Gillian Wearing.

2010-2017Riconoscimenti e nuovi linguaggi

Nominata OBE e Royal Academician (2010); completa Magna Carta (An Embroidery) nel 2015; realizza Transitional Object (PsychoBarn) al Met (2016) ed è Election Artist per le elezioni britanniche del 2017.

2022-2026Retrospettiva e nuove direzioni

Tate Britain le dedica una retrospettiva di oltre 90 opere (2022); nominata CBE lo stesso anno; estende la pratica alla pittura con pigmenti da materiali insoliti; nuove mostre annunciate per il 2026 a Bath e Wellington.

Passaggi istituzionali

1995Serpentine Gallery, Londra

The Maybe, performance/installazione con l'attrice Tilda Swinton.

2000Institute of Contemporary Art, Boston

Prima mostra museale personale dell'artista negli Stati Uniti.

2010Museum of Modern Art, New York

Mostra personale.

2015Whitworth Art Gallery, Manchester

Retrospettiva di metà carriera.

2016Metropolitan Museum of Art, New York

Transitional Object (PsychoBarn), Roof Garden Commission.

2022Tate Britain, Londra

Retrospettiva di oltre 90 opere, 18 maggio-16 ottobre 2022, curata da Andrea Schlieker e Nathan Ladd.

Premi e riconoscimenti

2010Officer of the Order of the British Empire (OBE)

Birthday Honours, per servizi all'arte.

2010Royal Academician, Royal Academy of Arts

Elezione a membro della Royal Academy of Arts di Londra.

2022Commander of the Order of the British Empire (CBE)

Birthday Honours, annunciato il 4 giugno 2022, per servizi all'arte.

FONTI VERIFICATEFonti consultate: en.wikipedia.org (voce Cornelia Parker); tate.org.uk (The Story of Cold Dark Matter; pagina artista Turner Prize 1997; comunicato stampa della retrospettiva Tate Britain 2022); frithstreetgallery.com (profilo artista e news sull'artist talk con Andrea Schlieker); cristearoberts.com (biografia/CV ufficiale in PDF); metmuseum.org (pagina della Roof Garden Commission); apollo-magazine.com (Artist of the Year 2016); collections.vam.ac.uk (scheda di Thirty Pieces of Silver); artforum.com (saggio di Hal Foster, titolo confermato). Nessun dominio irraggiungibile o bloccato da robots.txt.
DISCORDANZEI dati di vita privata (matrimonio con Jeff McMillan, nascita della figlia Lily nel 2001, morte dei genitori nel 2007) provengono da un'unica fonte non incrociata e sono stati omessi dal testo principale. Le lauree honoris causa (Wolverhampton 2000, Birmingham 2005, Gloucestershire 2008, Manchester 2017) hanno fonte unica non verificata e non sono state incluse. L'Apollo Artist of the Year 2016 è indicato dalla struttura della pagina Apollo Magazine ma non da una dichiarazione esplicita nel testo dell'articolo: non è stato incluso nel blocco premi. L'esistenza del saggio di Hal Foster su Artforum è confermata ma il suo contenuto non è stato letto integralmente. Nessuna fonte consultata riporta credit line o anno di acquisizione per le opere nelle collezioni museali elencate. Non è stata trovata conferma di rappresentanza da gallerie fuori dal Regno Unito. La lista completa dei candidati e vincitori del Turner Prize 1997 non è stata letta per intero: la vittoria di Gillian Wearing risulta da fonti secondarie coerenti tra loro, da confermare con lettura diretta della lista ufficiale.

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