Perché far marcire una carcassa di bue nel proprio studio pur di dipingerla?
Chaïm Soutine fa appendere un fianco di bue nel proprio studio e ordina alla sua assistente di versarci sopra sangue fresco, giorno dopo giorno, per mantenerlo lucido mentre la carne comincia a decomporsi: l'odore è così forte che i vicini chiamano la sanità pubblica di Parigi. Non dipinge la carne come natura morta immobile, ma come materia che marcisce sotto i suoi occhi, con un colore denso e una pennellata che sembra scavare la tela invece di coprirla. La stessa violenza deforma i paesaggi di Céret e i ritratti di pasticceri, camerieri e corali, piegati e allungati fino al limite del riconoscibile.
Nasce il 13 gennaio 1893 a Smilavichy, vicino Minsk, in una famiglia ebrea povera, decimo di undici figli di un sarto. Studia disegno a Minsk e, dal 1910 al 1913, alla Vilnius Drawing School; nel 1913 emigra a Parigi con gli amici Pinchus Krémègne e Michel Kikoine e si stabilisce alla Ruche, dove segue corsi all'École des Beaux-Arts con Fernand Cormon. Lo scultore Jacques Lipchitz lo presenta ad Amedeo Modigliani, che nel 1917 ne dipinge più ritratti e lo introduce al mercante Léopold Zborowski. Nel 1919 si trasferisce a Céret, nei Pirenei, dove fino al 1922 realizza circa duecento paesaggi dai colori convulsi e dalla prospettiva quasi liquefatta. Nel 1923, durante una mostra organizzata da Paul Guillaume, il collezionista americano Albert Barnes acquista sul posto sessanta sue tele, procurandogli un riconoscimento improvviso. Negli anni Venti dipinge la serie delle carcasse di bue, ispirata al Bue squartato di Rembrandt visto al Louvre, insieme a ritratti di pasticceri, camerieri e corali dalle mani sproporzionate. Dopo l'occupazione tedesca del 1940 fugge da Parigi e vive nascosto perché ebreo; muore il 9 agosto 1943 a Parigi per un'ulcera perforata, dopo un intervento chirurgico d'urgenza non riuscito.
La carne che marcisce come soggettoFa versare sangue fresco su carcasse di bue appese nello studio, dipingendo la decomposizione della carne invece di una natura morta immobile.
Il paesaggio convulso di CéretTra il 1919 e il 1922 dipinge a Céret paesaggi dalla prospettiva piegata e liquefatta, con alberi e case che sembrano torcersi su loro stessi.
Ritratti di mestiere piegati dalla pennellataRitrae pasticceri, camerieri e corali con mani sproporzionate e corpi deformati, usando il lavoro manuale come pretesto per la distorsione.
La pennellata come gesto fisicoStende il colore in spessi strati di impasto, con una pennellata rapida e aggressiva che scava la superficie della tela invece di levigarla.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 1920 · la scoperta di Albert Barnes, che acquista sessanta tele nel 1923
Formazione
1910-1913 · Vilnius Drawing SchoolVilnius, LT 🇱🇹dal 1913 · École nationale supérieure des Beaux-Arts, ParigiParigi, FR 🇫🇷 · con Fernand Cormon
Temi
Natura mortaCarneDecomposizioneRitrattoPaesaggioEspressionismoScuola di Parigi
Linguaggi & media
Pittura a olioRitrattoPaesaggioNatura morta
Art Figures
Jacques Lipchitz · Scultore, lo presenta ad Amedeo Modigliani a Parigi.Amedeo Modigliani · Pittore e amico, ne dipinge più ritratti nel 1917 e lo introduce al mercante Zborowski.Léopold Zborowski · Mercante d'arte, lo rappresenta e gli organizza le prime vendite a Parigi.Albert C. Barnes · Collezionista americano, nel 1923 acquista in blocco sessanta sue tele, dandogli un riconoscimento improvviso.
Art Spaces
Galerie Zborowski, ParigiGalerie Paul Guillaume, Parigi
Collezioni
Barnes Foundation, PhiladelphiaMusée de l'Orangerie, ParigiMuseum of Modern Art (MoMA), New York
Cronologia della ricerca
1893–1913Infanzia e formazione
Nasce a Smilavichy nel 1893; studia a Minsk e poi alla Vilnius Drawing School (1910-1913); emigra a Parigi nel 1913.
1913–1918Parigi, la Ruche, Modigliani
Studia all'École des Beaux-Arts con Fernand Cormon; Jacques Lipchitz lo presenta a Modigliani, che nel 1917 ne dipinge più ritratti e lo introduce al mercante Léopold Zborowski.
1919–1923Céret e la scoperta di Barnes
Dipinge circa duecento paesaggi convulsi a Céret (1919-1922); nel 1923 Albert Barnes acquista sessanta sue tele in blocco, procurandogli riconoscimento internazionale.
1925–1943Le carcasse, la guerra, la morte
Dipinge la serie delle carcasse di bue, tra cui Bue scuoiato (1925); dopo l'occupazione tedesca del 1940 vive nascosto perché ebreo; muore a Parigi nel 1943 per un'ulcera perforata.
Passaggi istituzionali
1950Museum of Modern Art, New York
Retrospettiva di 75 dipinti a cura di Monroe Wheeler, la più ampia mai dedicata all'artista fino ad allora, poi al Cleveland Museum of Art.
FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Cha%C3%AFm_Soutine [enciclopedia]: biografia generale, formazione, Vilnius, arrivo a Parigi nel 1913, Céret, Barnes, Bue squartato di Rembrandt (accesso 2026-10-27) · https://www.musee-orangerie.fr/en/articles/chaim-soutine-105466 [museo, Musée de l'Orangerie]: arrivo a Parigi, la Ruche, Lipchitz, Modigliani, scoperta di Barnes tramite Paul Guillaume, opere principali (accesso 2026-10-27) · https://www.tabletmag.com/sections/arts-letters/articles/meaty-matters [rivista]: l'assistente Paulette Jourdain versa sangue sulla carcassa di bue, lamentele dei vicini alla Ruche, intervento della sanità pubblica e della polizia, dipinto Flayed Beef del 1925 (accesso 2026-10-27) · https://lmaleidykla.lt/ojs/index.php/menotyra/article/view/4242 [ricerca accademica]: identificazione della Vilnius Drawing School (accesso 2026-10-27) · https://www.moma.org/documents/moma_press-release_325752.pdf [museo, comunicato stampa storico MoMA]: retrospettiva del 1950 a cura di Monroe Wheeler, 75 dipinti, tappa successiva al Cleveland Museum of Art, morte il 9 agosto 1943 (accesso 2026-10-27). Nota redazionale interna: sull'anno di nascita le fonti divergono fra 1893 (Wikipedia e la maggioranza delle fonti museali recenti) e 1894 (comunicato storico del MoMA del 1950); qui si segue la datazione più diffusa nella letteratura recente, 1893, già presente nel registro del sito.