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Carlo Carrà

Carlo Carrà
Italia, 1881-1966
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché passare dai funerali anarchici futuristi alle piazze immobili della pittura metafisica?

Carrà dipinge nel 1911 la violenza di un funerale anarchico come un vortice di corpi e bandiere in movimento, applicando la scomposizione futurista del gesto collettivo. Pochi anni dopo, nel 1917, a Ferrara, trova con Giorgio de Chirico l'esatto opposto: manichini silenziosi in piazze vuote, dove il tempo si ferma invece di accelerare. Il passaggio dal dinamismo al silenzio, nello stesso decennio, definisce l'intera traiettoria della sua ricerca, fino al successivo ritorno a una pittura arcaica ispirata a Giotto.

Nasce nel 1881 a Quargnento, vicino ad Alessandria, e lascia la famiglia a dodici anni per lavorare come decoratore murale. Fra il 1899 e il 1900 decora padiglioni per l'Esposizione Universale di Parigi, dove scopre l'arte francese contemporanea; nel 1906 si iscrive all'Accademia di Brera a Milano, studiando con Cesare Tallone. Firma nel 1910 il Manifesto dei pittori futuristi con Boccioni, Balla e Russolo e dipinge I funerali dell'anarchico Galli (1911); nel 1913 scrive il manifesto La pittura dei suoni, rumori e odori. Conclusa la fase futurista all'inizio della guerra, incontra a Ferrara nel 1917 Giorgio de Chirico, con cui condivide per alcune settimane la nascita della pittura metafisica, in opere come La musa metafisica. Dal 1919 si volge a uno stile arcaico ispirato a Giotto, come in Le figlie di Loth, e negli anni Venti e Trenta si dedica soprattutto al paesaggio. Muore a Milano nel 1966.

Dinamismo futuristaScompone in vortice di corpi e bandiere la violenza di un funerale anarchico, nel 1911.
Pittura metafisicaCon de Chirico popola piazze vuote di manichini silenziosi, a Ferrara nel 1917.
Ritorno a GiottoDal 1919 adotta uno stile arcaico ispirato alla pittura del Trecento.
Paesaggio mediterraneoNegli anni Venti e Trenta dedica la propria pittura soprattutto al paesaggio.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1910 · il Manifesto dei pittori futuristi (1910) e I funerali dell'anarchico Galli (1911)
Formazione
dal 1906 · Accademia di Belle Arti di Brera, MilanoMilano, IT 🇮🇹 · con Cesare Tallone
Temi
FuturismoPittura MetafisicaArcaismoPaesaggio
Linguaggi & media
PitturaScrittura teorica
Art Figures
Umberto Boccioni · Firma con lui il Manifesto dei pittori futuristi nel 1910.Giorgio de Chirico · Con lui a Ferrara, nel 1917, dà vita alla pittura metafisica.
Collezioni
Museum of Modern Art (MoMA), New YorkPinacoteca di Brera, MilanoMuseo del Novecento, Milano

Cronologia della ricerca

1881-1909Formazione fra Parigi e Milano

Nasce nel 1881 a Quargnento; lavora come decoratore murale, soggiorna a Parigi nel 1899-1900 e nel 1906 si iscrive all'Accademia di Brera con Cesare Tallone.

1910-1916Futurismo

Firma il Manifesto dei pittori futuristi (1910), dipinge I funerali dell'anarchico Galli (1911) e scrive il manifesto La pittura dei suoni, rumori e odori (1913).

1917-1918Pittura metafisica

A Ferrara incontra Giorgio de Chirico e dipinge La musa metafisica e Il cavaliere dello spirito occidentale.

1919-1966Arcaismo e paesaggio

Dal 1919 adotta uno stile arcaico ispirato a Giotto, come in Le figlie di Loth, e negli anni Venti e Trenta dipinge soprattutto paesaggi. Muore a Milano nel 1966.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Carlo_Carr%C3%A0 [enciclopedia]: biografia, formazione, Futurismo, pittura metafisica con de Chirico, arcaismo, paesaggio, morte (accesso 2026-10-27).

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