Mostra a due voci che assume il sistema nervoso come concetto centrale per indagare l'intreccio fragile fra corpi, immagini e dispositivi. Il sistema nervoso è letto sia come rete biologica che rende possibile la percezione, sia come modello delle reti neurali dell'intelligenza artificiale, sistemi che apprendono, riconoscono immagini, elaborano linguaggio e praticano censura automatizzata. Il percorso si apre con il video Minor Inscriptions di Ofri Cnaani, dedicato ai confini invisibili imposti dalla legge marziale a Giaffa fra il 1948 e il 1950 e alla nozione di violenza burocratica. Le opere di Alessandro Sambini proseguono la riflessione su immagini, dispositivi e stato d'emergenza permanente. MLZ Art Dep, Via Roma 15, 34132, Trieste, Trieste — mlzartdep.com.
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