La galleria di Colonia dedica una personale a John Chamberlain, figura centrale dell'avanguardia internazionale del dopoguerra e uno dei primi artisti della galleria, rappresentato ininterrottamente dal 1973. La rassegna riunisce opere provenienti da fasi diverse a partire dal 1960 e accosta per la prima volta in modo sistematico il corpus scultoreo e quello fotografico. Cresciuto a Chicago in un contesto fortemente industriale, Chamberlain fa del metallo di scarto — soprattutto lamiere e parti di carrozzeria — il materiale primario della sua pratica, dopo l'esperienza formativa al Black Mountain College e l'incontro con i poeti Charles Olson, Robert Duncan e Robert Creeley. Accartocciando, arrotolando, martellando e comprimendo gli elementi metallici, l'artista genera superfici pieghettate che oscillano fra ordine controllato e movimento dinamico, attraversate dai colori brillanti delle vernici automobilistiche. La sezione fotografica, avviata nel 1977, documenta l'uso anticonvenzionale della macchina panoramica Widelux, ruotata a mano per ottenere primi piani deformati. Galerie Karsten Greve, Drususgasse 1-5, Colonia — galerie-karsten-greve.com. Immagine: veduta dell'allestimento, 2026. Foto: Studio Kukulies. Courtesy Galerie Karsten Greve Colonia/Parigi/St. Moritz.
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