Mostra personale di Yuna Leonis (Namur, Belgio, 2000), che usa il sale come materia primaria: ricopre oggetti e ambiente, trasforma Megadue in una camera di risonanza attivata da luce ed elementi testuali, si deposita sulle superfici e ne altera progressivamente l'aspetto. Associato a purificazione, protezione e conservazione, il sale diventa qui materia di passaggio e trasformazione. Cristallizzazione, luce e costruzione di presenze attraversano anche i lavori precedenti dell'artista, dove vetro, acqua, cera, terra, cristalli e sale convivono con pittura e scrittura in un immaginario di piccole divinita', creature mitologiche e fenomeni naturali. Con il contributo di Sofia Sabaini e Davide Visintainer.
Apri la scheda interattiva di questa mostra su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea