Regista, pittore e artista visivo (Missoula 1946 – Los Angeles 2025). Accanto al cinema ha coltivato per tutta la vita pittura, disegno, litografia e fotografia: il suo immaginario — il perturbante nascosto nella provincia americana — ha segnato una generazione di artisti e soprattutto di fotografi, per loro stessa dichiarazione.
Prima ancora che regista, Lynch è un pittore: si forma alla Pennsylvania Academy of the Fine Arts di Philadelphia, dove nel 1967 il quadro-in-movimento Six Men Getting Sick lo porta al cinema. Per tutta la vita affianca ai film pittura, disegno, litografia (all'atelier Idem di Parigi), fotografia — le Factory Photographs, scattate fra anni Ottanta e Novanta in Germania, Polonia, Inghilterra e Stati Uniti — e lampade-scultura. Le grandi retrospettive, dalla Fondation Cartier al Bonnefanten, hanno riportato questo corpus al centro; e una generazione di fotografi americani ha dichiarato il suo debito verso il perturbante lynchano della provincia americana.
Ambiti: Cinema, Pittura, Fotografia, Immaginario
Incarichi:
Rappresentato da Pace Gallery (2022–)
Formazione: Pennsylvania Academy of the Fine Arts, Philadelphia (ca. 1966–1967)
Istituzioni: Pace Gallery, Fondation Cartier, Parigi, Pennsylvania Academy of the Fine Arts, Philadelphia
Mostre e pubblicazioni curate
2007The Air is on Fire, Fondation Cartier pour l'art contemporain, Parigi (Francia). La prima grande ricognizione museale dell'opera visiva: dipinti, disegni, fotografie e ambienti sonori, a cura di Hervé Chandès. Chiude il 27 maggio 2007.
2014The Factory Photographs, The Photographers' Gallery, Londra (Regno Unito). Le fotografie industriali in bianco e nero scattate fra anni Ottanta e Novanta in Germania, Polonia, Inghilterra e Stati Uniti, a cura di Petra Giloy-Hirtz; nello stesso anno anche alla Fondazione MAST di Bologna.
2014David Lynch: The Unified Field, Pennsylvania Academy of the Fine Arts, Philadelphia (USA). La retrospettiva nell'accademia dove Lynch si formò, a cura di Robert Cozzolino: rimette in scena per la prima volta Six Men Getting Sick (1967), l'opera che lo portò dalla pittura al cinema. Fino all'11 gennaio 2015.
2017Silence and Dynamism, CSW Znaki Czasu, Toruń (Polonia). Circa quattrocento opere dagli anni Cinquanta al 2017, a cura di Marek Żydowicz con il festival Camerimage. Fino al 18 febbraio 2018.
2018Someone is in my House, Bonnefantenmuseum, Maastricht (Paesi Bassi). L'ampia personale europea a cura di Stijn Huijts, con catalogo Prestel (testi di Kristine McKenna, Michael Chabon e Petra Giloy-Hirtz).
2025Up in Flames, DOX Centre for Contemporary Art, Praga (Rep. Ceca). Oltre quattrocento opere: il progetto, approvato personalmente da Lynch nel 2024, apre postumo e resta visitabile fino al febbraio 2026.