Storica dell'arte e curatrice canadese. Dal giugno 2021 è David and Francie Horvitz Family Foundation Director and Chief Curator di The Gund, il museo del Kenyon College a Gambier, in Ohio. Dal 1º giugno 2026 è Britton Family Curator-at-Large, North America alla Tate Modern di Londra, dove segue lo sviluppo della collezione nordamericana, restando alla guida del programma curatoriale del Gund.
Formata all'Université de Montréal (laurea in storia dell'arte) e all'Université du Québec à Montréal, dove la tesi di master ha riguardato le implicazioni culturali, post-coloniali e materiali dell'uso dello zucchero nell'arte contemporanea. Fra il 2012 e il 2017 dirige la galleria Battat Contemporary a Montréal; nel 2018 è Nicholas Fox Weber Curatorial Fellow al Glucksman di Cork e svolge una residenza curatoriale ad Art in General, New York; è poi Director of Artist Programs al Lunder Institute for American Art del Colby College Museum of Art. Arriva al Gund nel giugno 2021: sotto la sua direzione il museo ottiene l'accreditamento dell'American Alliance of Museums nell'aprile 2025 e la collezione supera i 450 lavori. È co-curatrice della 15ª Biennale di Shanghai, fellow 2023 del Center for Curatorial Leadership di New York, membro del comitato consultivo di Fogo Island Arts e del consiglio della Art Gallery della University College Cork. Fra gli artisti con cui ha lavorato: Vivian Suter, Joan Jonas, Ming Smith, Marie Watt, Christine Sun Kim, Beverly Buchanan, Nancy Spero e Naeem Mohaiemen.
Istituzioni: The Gund, Gambier, Tate Modern, Londra, Lunder Institute for American Art, Colby College Museum of Art, Battat Contemporary, Montréal, Glucksman, Cork
Mostre e pubblicazioni curate
2024 mostra a cura di No Justice Without Love, The Gund, Gambier (Stati Uniti) (Mark Bradford, Sable Elyse Smith, Maria Gaspar). Collettiva di dodici artisti e collettivi legata all'Art for Justice Fund, con lavori anche di Faith Ringgold, Jesse Krimes, Paul Rucker, Sherrill Roland, Benny Andrews, Jared Owens, Marcus Manganni e Titus Kaphar con Reginald Dwayne Betts. Presentata una prima volta alla Ford Foundation Gallery di New York dal 4 aprile al 30 giugno 2023; a Gambier fino al 13 aprile 2024. Per l'occasione Maria Gaspar ha realizzato il progetto Disappearance Jail.
2024 mostra a cura di MING SMITH: Jazz Requiem — Notations in Blue, The Gund, Gambier (Stati Uniti) (Ming Smith). Aperta nel giugno 2024 e chiusa il 15 dicembre 2024 nella Buchwald-Wright Gallery, nell'ambito della FotoFocus Biennial 2024: una rassegna dagli anni Settanta a oggi, con molte stampe realizzate per la prima volta. In contemporanea il Columbus Museum of Art e il Wexner Center for the Arts presentavano altri nuclei di lavori di Smith.
2025 biennale co-curata da 15ª Biennale di Shanghai, Biennale di Shanghai, Shanghai (Cina). Edizione 2025-2026, curata insieme al resto del gruppo curatoriale.
2026 mostra a cura di Ming Smith: Jazz Requiem — Notations in Blue, Portland Museum of Art, Portland (Stati Uniti) (Ming Smith). Tappa dal 6 febbraio al 7 giugno 2026 della mostra organizzata da The Gund: si concentra sugli anni Settanta e Ottanta di Smith, prima donna afroamericana entrata nel Kamoinge Workshop nel 1972 e prima le cui fotografie sono state acquisite dal MoMA nel 1979.