Come uno spazio costruito condiziona il corpo di chi lo attraversa?
Zuza Golińska è un'artista polacca nata a Danzica nel 1990. La sua ricerca lavora sul rapporto fra il corpo e lo spazio pubblico costruito: panche, persiane, dissuasori e altri elementi architettonici familiari vengono ricostruiti e leggermente alterati, così da mostrare la funzione di controllo che normalmente resta invisibile nel loro uso quotidiano.
Nel diploma Run-Up (2015) alcune panche cedono sotto il peso di chi vi si siede, mettendo in scena la precarietà della prima fase della carriera artistica. In Piercers (2018) elementi di architettura ostile pensati per impedire di sostare vengono trasformati in forme simili a gioielli, mentre in The Office (2018) persiane color azzurro e capelli umani mettono a nudo le gerarchie di genere nascoste negli spazi corporate. Dal 2019 la ricerca si sposta sull'acciaio di scarto lavorato insieme agli operai dei cantieri navali di Danzica: nascono i totemi delle serie Suns (2019) e Red Giant (2020–2021), che richiamano antiche divinità solari per parlare di collasso ecologico.
Nei lavori più recenti, riuniti in Swarm (2023–2025), i rottami dei cantieri navali si saldano in forme ibride fra insetto, drone e satellite, dipinte con vernici industriali a polvere: la ricerca sull'architettura che regola i corpi si allarga così a un paesaggio post-industriale popolato da creature che uniscono sorveglianza e natura mutata.
OstilitàPanche e persiane tradiscono la funzione che promettono.
Sapere operaioAcciaio di cantiere trasformato insieme agli operai navali.
Mitologia solareTotemi d'acciaio evocano divinità solari nel collasso ecologico.
GerarchiaPersiane, capelli e acciaio rivelano gerarchie nel lavoro.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2010 · dal 2016, prima personale (Common Ground, Gdańska Galeria Miejska)
Formazione
2015 · Akademia Sztuk Pięknych w Warszawie, Varsavia, PL
Temi
spazio pubblicocontrollolavoroecologia
Linguaggi & media
sculturainstallazioneperformance
Art Spaces
PiktogramKINDouble Q GallerySuprainfinitMuseum of Modern Art in WarsawMuzeum Współczesne Wrocław
Zachęta – Narodowa Galeria Sztuki, VarsaviaING Polish Art Foundation
Cronologia della ricerca
2015–2018Forme funzionali
Panche, dissuasori e persiane d'ufficio vengono ricostruiti come Run-Up e Piercers per mostrare il controllo che l'architettura esercita sui corpi.
2019–2021Acciaio e totem solari
La ricerca si sposta sull'acciaio di scarto lavorato con gli operai dei cantieri navali: nascono i totemi delle serie Suns e Red Giant, legati a mitologia solare e collasso ecologico.
dal 2023Creature post-industriali
In Swarm i rottami dei cantieri si saldano in forme ibride fra insetto, drone e satellite, dipinte con vernici industriali a polvere.
Passaggi istituzionali
2018Museum of Modern Art in Warsaw, Varsavia
The Office
2020Yokohama Triennale, Yokohama
Afterglow
2022Kunstmuseum Bonn, Bonn
Dorothea von Stetten Kunstpreis 2022
2025Museum of Modern Art in Warsaw, Varsavia
Mud, Muck, Marsh
2026Manifesta 16 Ruhr, Bochum
This Is Not a Church
Premi e riconoscimenti
2014Gdańskie Biennale Sztuki
Nagroda Główna, per l'installazione Chórzyści
2017ArtePrize
premio assegnato da ArteVue e Delfina Foundation, Londra
2022Dorothea von Stetten Art Award
premio condiviso con Daniel Rycharski e Diana Lelonek, Kunstmuseum Bonn
FONTI VERIFICATEhttps://culture.pl/en/artist/zuza-golinska [istituzione] — biografia, formazione, opere, premi, mostre (2026-09-23) · https://doubleqgallery.com/artists/82-zuza-golinska/ [galleria] — biografia, premi, collezioni, rappresentanza, materiali (2026-09-23) · https://www.suprainfinit.com/artists/golinska [galleria] — rappresentanza, opere (2026-09-23) · https://muzeumwspolczesne.pl/wystawy/red-giant-zuza-golinska/ [museo] — biografia, formazione, premio Gdańskie Biennale Sztuki, mostra Red Giant (2026-09-23) · https://www.delfinafoundation.com/zuza-golinska-wins-arteprize-2017/ [istituzione] — premio ArtePrize, residenza a Londra (2026-09-23) · https://artreview.com/news-24-jan-2018-zuza-goliska-wins-inaugural-arteprize/ [rivista] — conferma vittoria ArtePrize, data di annuncio (2026-09-23) · https://ggm.gda.pl/pl/12372/zwyciezcy-gdanskiego-biennale-sztuki-2014/ [istituzione] — premio Gdańskie Biennale Sztuki 2014, opera Chórzyści (2026-09-23) · https://contemporarylynx.co.uk/we-know-the-laureates-of-the-dorothea-von-stetten-art-award-2022 [rivista] — premio Dorothea von Stetten Art Award 2022 (2026-09-23) · https://www.kunstmuseum-bonn.de/en/ausstellungen/dorothea-von-stetten-kunstpreis-2022/ [museo] — premio e mostra Dorothea von Stetten Kunstpreis 2022 (2026-09-23) · https://kinbrussels.com/exhibition/zuza-golinska/ [galleria] — rappresentanza, mostre Swarm e kinship, biografia (2026-09-23) · https://easttopics.com/artists/zuza-golinska/ [rivista] — biografia, formazione, premi, materiali (2026-09-23) · https://warsawgalleryweekend.pl/artysci/zuza-golinska [istituzione] — formazione, descrizione della pratica (2026-09-23) · http://www.meetfactory.cz/en/program/rezidency/rezidency-program/zuza-golinska [istituzione] — residenza MeetFactory 2022 (2026-09-23) · https://metalab.space/en/project/residence-we-are-never-alone/ [istituzione] — residenza Metalab 2019, opere Post-tropical e Moons (2026-09-23) · https://zacheta.art.pl/pl/kolekcja/artysci/zuza-golinska [museo] — collezione Zachęta (2026-09-23) · https://ingart.pl/en/kolekcja/artysci/zuza_golinska_ [istituzione] — collezione ING Polish Art Foundation (2026-09-23) · https://www.yokohamatriennale.jp/pdf/YT2020_Apr2020_AFTERGLOW_EN.pdf [istituzione] — partecipazione Yokohama Triennale 2020, Afterglow (2026-09-23) · https://manifesta16.org/participants/zuza-goliska [istituzione] — partecipazione Manifesta 16 Ruhr 2026, Bochum (2026-09-23) · https://artviewer.org/zuza-golinska-at-kin/ [rivista] — descrizione della mostra Swarm, materiali e processo (2026-09-23) · http://zuzagolinska.com/ [artista] — sito personale tentato: dominio irraggiungibile per errore di certificato, non consultabile (2026-09-23)