Nato nel 1967 nella provincia di Heilongjiang, Zhang Hui si laurea nel 1991 in scenografia alla Central Academy of Drama di Pechino: una formazione che segnerà in modo duraturo il suo lavoro, anche quando questo si allontanerà dal teatro in senso proprio. Negli anni Novanta è una figura chiave della scena di Pechino legata alla corrente Post-Sense Sensibility, insieme ad artisti come Liu Wei, Zhu Yu e Qiu Zhijie: un gruppo che negli anni della mostra underground Post-Sense Sensibility: Alien Bodies and Delusion (1999) lavora con installazione, performance e corpo per rompere con l'eredità sia del realismo socialista sia della pop art cinese degli anni Ottanta-Novanta. In questa fase Zhang Hui si muove tra azione, installazione e teatro multimediale dal vivo, prima di dedicarsi quasi esclusivamente alla pittura.
Il passaggio alla pittura come linguaggio principale avviene con la mostra personale In These Parts (2006) presso Long March Space a Pechino, galleria che da allora rappresenta l'artista e gli dedica diverse mostre personali, tra cui Zhang Hui: Groundless (2012, curata da Colin Chinnery), incentrata su salvagenti, orecchie e scarpe che fluttuano su fondali neri come oggetti sospesi tra sogno e realtà, e Zhang Hui 2018, tredici dipinti di figure umane prive di identità definita esposti nel quartiere 798 Art District di Pechino. Opere come Looking to the Left - Window e Looking to the Right - Second Renovation (entrambe 2009) applicano lo stesso principio compositivo a soggetti architettonici: la pianta di un appartamento, la facciata di un edificio all'alba, trattati con la stessa teatralità luminosa riservata alle figure.
Zhang Hui ha partecipato a rassegne internazionali come la Biennale di Shanghai (2004 e 2010, con l'edizione del 2010 intitolata Rehearsal) e alla Sharjah Biennial 11 (2013) con l'opera Life Buoy No. 1 (2012). Una sua opera è nella collezione del museo M+ di Hong Kong. Nel 2023 il Star Art Museum di Shanghai gli ha dedicato la mostra personale Zhang Hui: On Painting, mentre tra il 2024 e il 2025 la galleria Massimo De Carlo di Pechino ne ha presentato una nuova personale. L'artista vive e lavora a Pechino.
Si laurea in scenografia alla Central Academy of Drama di Pechino.
Figura chiave della corrente Post-Sense Sensibility a Pechino, lavora con azione, installazione e teatro multimediale insieme a Liu Wei, Zhu Yu e Qiu Zhijie.
La personale In These Parts a Long March Space segna il passaggio alla pittura come linguaggio principale.
Le personali Groundless (2012) e Zhang Hui 2018 a Long March Space consolidano il vocabolario pittorico di figure e oggetti isolati su fondo scuro.
Partecipazione.
Partecipazione.
Rehearsal, Shanghai Art Museum.
Groundless, a cura di Colin Chinnery.
Life Buoy No. 1.
Personale Zhang Hui 2018.
Zhang Hui: On Painting.
Mostra personale.
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