Che cosa diventa un paesaggio quando è costruito con strumenti di cattura?
Yoan Capote è uno scultore e pittore cubano nato a Pinar del Río nel 1977. Lavora con pittura, scultura e installazione, spesso a partire da oggetti che nella vita quotidiana servono a trattenere, catturare o ferire: ami da pesca, filo spinato, manette, catene, sbarre metalliche. Il problema che attraversa la sua ricerca è come l'isolamento geografico e politico di Cuba, in particolare il mare che separa l'isola dagli Stati Uniti, si trasformi in un'esperienza fisica e psicologica per chi guarda o attraversa l'opera.
Nelle serie Isla e Palangre Capote dipinge il mare piantando migliaia di ami da pesca sulla superficie di pannelli di legno: da lontano il risultato è un paesaggio marino, da vicino una parete metallica che allude a una cortina di ferro naturale, quella creata dall'acqua intorno a un'isola. Lo stesso principio, applicato al corpo, guida sculture precedenti come Racional e Autorretrato, dove cervelli, ingranaggi e oggetti domestici prendono il posto di organi, e Open Mind, un modello di labirinto a forma di cervello pensato per essere attraversato dal pubblico come se fosse composto di neuroni in comunicazione.
Dopo un viaggio in Italia nel 2019, durante il quale osserva pale d'altare medievali e rinascimentali accanto alle notizie sui naufragi di migranti nel Mediterraneo, la ricerca introduce la foglia d'oro e il formato del polittico religioso: in Requiem orizzonti dorati diventano una preghiera per i migranti scomparsi in mare, cubani e non. Nello stesso periodo Purification raddrizza a mano filo spinato e catene di recupero fino a trasformarli in superfici quasi astratte, spostando sulla materia stessa il tema della restrizione e della sua possibile trasformazione.
ConfineIl mare fatto di ami diventa una barriera per chi guarda.
ControlloManette, sbarre e neuroni mettono in scena il potere sul corpo.
RequiemOrizzonti dorati diventano preghiera per chi si è perso in mare.
TrasmutazioneFilo spinato e catene, raddrizzati a mano, cambiano natura.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2000 · dal 2004, prime personali in gallerie di New York
Formazione
2001 · Instituto Superior de Arte, L'Avana, CU
Temi
migrazioneconfinecorpomemoria
Linguaggi & media
pitturasculturainstallazione
Art Spaces
Jack Shainman GalleryGALLERIA CONTINUABen Brown Fine ArtsGalería HabanaPérez Art Museum MiamiNorth Carolina Museum of Art
Residenze
2002 · Vermont Studio Center, Johnson, US2002 · American Friends of the Ludwig Foundation of Cuba, New York, US2003 · Brownstone Foundation, Parigi, FR2004 · Bemis Center for Contemporary Arts, Omaha, US2004 · Mattress Factory, Pittsburgh, US
Collezioni
Museum of Fine Arts, BostonMuseum of Fine Arts, HoustonPérez Art Museum MiamiNorth Carolina Museum of Art, RaleighBuffalo AKG Art Museum, BuffaloMontreal Museum of Fine Arts, MontréalMuseum Beelden aan Zee, L'AiaCIFO – Cisneros Fontanals Art Foundation, Miami
Cronologia della ricerca
1998–2008Corpo e psiche
Sculture come Racional e Autorretrato sostituiscono organi con cervelli, ingranaggi e oggetti quotidiani; il modello di Open Mind immagina un labirinto a forma di cervello percorribile dal pubblico.
2010–2019Il mare come confine
Con Isla, Palangre e Territorial Waters il mare viene dipinto con migliaia di ami da pesca: da lontano è un paesaggio, da vicino una barriera metallica che allude all'isolamento cubano e alla migrazione.
dal 2019Requiem e purificazione
Dopo un viaggio in Italia, Requiem introduce foglia d'oro e il formato del polittico religioso per i migranti scomparsi in mare, mentre Purification trasforma filo spinato e catene raddrizzati a mano in superfici quasi astratte.
Passaggi istituzionali
201154. Biennale di Venezia, Venezia
Cuba mon amour, Padiglione di Cuba.
2017Walker Art Center, Minneapolis
Adiós Utopia: Dreams and Deceptions in Cuban Art Since 1950.
2018Gwangju Biennale, Gwangju
Imagined Borders, dodicesima edizione.
2022Biennale di Sydney, Sydney
Ventitreesima edizione, con Requiem (Plegaria).
Premi e riconoscimenti
1998II Bienal de Escultura
Primer Premio, Galería Teodoro Ramos Blanco, L'Avana.
2000Premio UNESCO
VII Bienal de La Habana, riconoscimento condiviso con il collettivo Galería DUPP.
2000Premio della Curaduría
Consejo Nacional de las Artes Plásticas, VII Bienal de La Habana, riconoscimento condiviso con il collettivo Galería DUPP.
2002Mención, Premio de Curaduría
Consejo Nacional de las Artes Plásticas, L'Avana.
2006Guggenheim Fellowship
John Simon Guggenheim Memorial Foundation, New York.
FONTI VERIFICATEhttps://jackshainman.com/uploads/16600166/1775485536716/JSG_YC_CV_2026.pdf [galleria] — formazione, mostre personali e collettive, premi, residenze, collezioni pubbliche (2026-09-28) · https://jackshainman.com/artists/yoan_capote [galleria] — biografia sintetica, materiali, temi della ricerca (2026-09-28) · https://www.benbrownfinearts.com/usr/library/documents/main/117/capote-cv-20-02-19.pdf [galleria] — verifica incrociata di formazione, mostre, premi, residenze e collezioni (2026-09-28) · https://www.galleriacontinua.com/artists/yoan-capote-98/biography [galleria] — biografia, temi della ricerca (migrazione, resistenza, manipolazione) (2026-09-28) · https://www.galleriacontinua.com/artists/yoan-capote-98 [galleria] — mostre recenti 2023-2026, serie Ruido Blanco (2026-09-28) · https://www.galleriacontinua.com/exhibitions/elegy-380 [galleria] — opere e materiali della mostra Elegy, Roma 2022 (2026-09-28) · https://brooklynrail.org/2017/03/art/Yoan-Capote-with-Laila-Pedro/ [intervista] — poetica, metodo di lavoro collettivo, materiali, influenze, opere Isla/Palangre/New Man (2026-09-28) · https://www.studiointernational.com/index.php/yoan-capote-when-a-cuban-looks-at-sea-he-remembers-isolation-pain-thousands-of-families-requiem-ben-brown-fine-arts [intervista] — formazione, serie Requiem, tema del mare e della migrazione, viaggio in Italia 2019 (2026-09-28) · https://jackshainman.com/exhibitions/yc-requiem-purification-2022 [galleria] — materiali e temi delle serie Requiem e Purification (2026-09-28) · https://www.biennaleofsydney.art/participants/yoan-capote/ [istituzione] — partecipazione alla 23esima Biennale di Sydney, 2022 (2026-09-28) · https://www.dncr.nc.gov/press-release/north-carolina-museum-art-install-work-cuban-artist-yoan-capote-museum-park [museo] — opera Open Mind (Barricades), collezione North Carolina Museum of Art (2026-09-28) · https://learn.ncartmuseum.org/artist/yoan-capote/ [museo] — biografia, collezione North Carolina Museum of Art (2026-09-28) · https://streetanatomy.com/blog/2012/08/16/yoan-capote [rivista] — opere della prima fase (Racional, Autorretrato, Open Mind, Demagogia) (2026-09-28) · https://www.artcronica.com/circuito-de-arte/itinerary-of-cuban-art-at-the-venice-biennale/ [rivista] — partecipazione al Padiglione di Cuba, 54. Biennale di Venezia, 2011 (2026-09-28) · https://www.mfah.org/press/adios-utopia-opens-this-march-in-houston [museo] — verifica della mostra itinerante Adiós Utopia (2026-09-28)