Può il corpo diventare il luogo in cui riscrivere materialmente le regole del genere e del desiderio?
Wynnie Mynerva, classe 1992, cresce a Villa El Salvador, alla periferia di Lima. La pratica comprende pittura, performance, installazione e scultura, e fa del corpo insieme soggetto, materiale e strumento di trasformazione.
Pittura e modificazione corporea appartengono allo stesso campo operativo: pigmento su tessuto e plastica opera, per dichiarazione dell'artista, allo stesso livello delle incisioni scelte sul proprio corpo, entrambe tecnologie rivolte a disturbare la verità normativa del sesso e del genere.
Le grandi pitture presentano anatomie fluide e corpi prossimi all'astrazione. Miti religiosi, sessualità, trauma e desiderio vengono riscritti per immaginare corpi che non siano più classificati attraverso strutture binarie o patriarcali.
CorpoSoggetto e materiale dell'opera nello stesso gesto.
DesiderioForza produttiva, non soltanto tema da rappresentare.
TrasformazionePittura e modificazione corporea agiscono sullo stesso piano.
MitoNarrazioni religiose vengono smontate e riscritte.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2010 · dal 2019, prime personali a Lima con El Otro Sexo e Sex Machine
Formazione
2009 · Universidad Nacional Mayor de San Marcos, Lima, PE2017 · Escuela Nacional Superior Autónoma de Bellas Artes del Perú, Lima, PE
Temi
CorpoDesiderioTrasformazioneGenere
Linguaggi & media
PitturaPerformanceInstallazioneScultura
Cicli/Opere chiave
2021 · Sweet Castrator — LatchKey Gallery, New York, prima personale fuori dal Perù2023 · The Original Riot — New Museum, New York, un dipinto lungo settanta piedi e una scultura fatta con una costola dell'artista2024 · Presagio — Fondazione Memmo, Roma, prima personale in Italia2025 · Dust of Love — Société, Berlino, prima mostra in Germania
Art Figures
Bernardo Mosqueira · cura The Original Riot al New Museum, 2023, la prima personale museale negli Stati UnitiAlessio Antoniolli · cura Presagio alla Fondazione Memmo di Roma, 2024, la prima personale in Italia
Art Spaces
Société, BerlinoGathering, Londra
Residenze
2023–25 · Rijksakademie — resident artist, Amsterdam, NL2024 · Fondazione Memmo — residenza da cui nasce Presagio, Roma, IT
Cronologia della ricerca
2017–2020Lima
La formazione fra storia dell'arte e Bellas Artes e i primi anni di lavoro in Perù: pittura, corpo e mito prendono forma insieme.
2021Prima personale internazionale
Sweet Castrator alla LatchKey Gallery di New York porta per la prima volta fuori dal Perù il metodo che lega pittura e modificazione corporea.
2023The Original Riot
Al New Museum, un dipinto lungo settanta piedi e una scultura fatta con una costola dell'artista riscrivono il mito di Eva e Lilith.
2024–2026Amsterdam, Roma, Berlino
Grandi pitture dalle anatomie fluide, prossime all'astrazione, riscrivono miti religiosi, sessualità, trauma e desiderio in nuovi contesti espositivi europei.
Passaggi istituzionali
2023New Museum, New York
The Original Riot, 29 giugno – 17 settembre, a cura di Bernardo Mosqueira: la prima personale museale negli Stati Uniti.
2024Fondazione Memmo, Roma
Presagio, 8 maggio – 3 novembre, a cura di Alessio Antoniolli: la prima personale in Italia.
FONTI VERIFICATENew Museum · Rijksakademie · Fondazione Memmo · Gathering · Société · Galeria Mayoral · LatchKey Gallery, pagina della mostra Sweet Castrator, 2021 · Whitehotmagazine, recensione della stessa mostra · sito dell'artista per il curriculum. Le istituzioni che ne scrivono in inglese — New Museum, Rijksakademie, Gathering, Société — usano they/them. Société, nel comunicato più recente, indica come base Berlino e Barcellona. La mostra berlinese del 2025 è intitolata Dust of Love per comunicato della galleria; il sito dell'artista la riporta come Dust in Love. Le collezioni pubbliche indicate in versioni precedenti di questa scheda risultano solo dal curriculum dell'artista e non da database museali: qui sono state omesse. Reiffers Art Initiatives, fondazione privata di Parigi, ne conserva un'opera, ma non è un museo pubblico.