Perché appendere con il nastro adesivo una fotografia accanto a una pagina di rivista?
Una stampa tenuta al muro da due pezzi di nastro adesivo, accanto a una pagina di rivista e a una fotografia alta due metri: nel lavoro di Tillmans la parete non è un supporto neutro ma il luogo in cui l'immagine prende peso. La stessa fotografia può tornare come stampa cromogenica, getto d'inchiostro, fotocopia laser o pagina stampata, e ogni volta vale diversamente. Nello stesso tempo la camera oscura smette di servire alla riproduzione: la luce e i bagni chimici agiscono da soli sul foglio, e la carta fotografica diventa soggetto invece che veicolo.
Nato a Remscheid, in Germania, nel 1968, nel 1986 trova una fotocopiatrice laser e la usa per ingrandire immagini fino alla grana. Vive ad Amburgo dal 1987 al 1990, studia al Bournemouth and Poole College of Art and Design fra il 1990 e il 1992 e nel 1993 si stabilisce a Londra. Le sue fotografie di amici, rave, Love Parade e cortei per i diritti escono su i-D, Spex e Interview, e nel 1997 diventa co-direttore di Spex. Insegna alla Hochschule für bildende Künste di Amburgo e, fra il 2003 e il 2009, alla Städelschule di Francoforte sul Meno. Nel 2000 è il primo fotografo, e il primo artista non britannico, a ottenere il maggiore riconoscimento britannico per l'arte contemporanea. Dal 2006 dirige lo spazio non profit Between Bridges, prima nello studio londinese e poi a Berlino, e nel 2017 ne fa una fondazione per la democrazia, le arti e i diritti LGBTQ+. Nel 2016 mette lo studio al servizio di una campagna di manifesti contro l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.
LA PARETE COME MONTAGGIOStampe, fotocopie e pagine di rivista affiancate senza gerarchia
CAMERA OSCURA SENZA CAMERALuce e bagni chimici che disegnano direttamente sul foglio
AMICI E GENERAZIONEClub, rave e cortei fotografati da dentro, senza messa in posa
IMMAGINE E VERITÀI tavoli di truth study center dove stampe e documenti si confrontano
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 1990 · dalle fotografie pubblicate su i-D ai primi allestimenti con stampe e pagine di rivista
Formazione
1990–1992 · Bournemouth and Poole College of Art and Design, BournemouthBournemouth, GB 🇬🇧
Daniel Buchholz · gallerista a Colonia: l'allestimento del 1993 nel suo spazio è stato ricostruito come opera al Museum BrandhorstRoxana Marcoci · cura To look without fear al MoMA, 2022Frank Ocean · il brano Device Control di Tillmans apre l'album Endless, 2016
Art Spaces
Between Bridges, Berlino · spazio non profit che dirige dal 2006, dal 2017 fondazioneGalerie Buchholz, Colonia · galleria che lo rappresenta dal 1993David Zwirner, New York · galleria che lo rappresenta
Collezioni
Tate, LondraMuseum Brandhorst, Monaco di BavieraMoMA, New York
Cronologia della ricerca
1986-1992Fotocopie e primi ritratti
Parte da una macchina da ufficio: nel 1986 trova una fotocopiatrice laser e ingrandisce le immagini finché la grana diventa materia, procedimento da cui nascono i trittici Approaches, 1988. Con una compatta fotografa amici e scena techno senza regia, alla luce che c'è: Chemistry Squares, 1992, nasce in un club londinese, e le immagini di Lutz & Alex, 1992, trattano due coetanei come paesaggio e come ritratto allo stesso tempo.
1993-2000La parete diventa l'opera
Dal 1993 il formato smette di essere fisso: la stessa immagine convive come stampa grande, fotocopia e pagina stampata, appesa con nastro e clip alla stessa altezza. Il soggetto si allarga per serie: Concorde Grid, 1997, raccoglie cinquantasei fotografie dello stesso aereo in decollo e in atterraggio sopra Londra; Soldiers: The Nineties, 1999, è costruito con ritagli di giornale invece che con negativi propri; nei Faltenwurf restano solo tessuti e vestiti abbandonati.
1998-2008La carta prende il posto del soggetto
La fotocamera esce di scena: i Silver, dal 1998, nascono facendo passare il foglio in un bagno di sviluppo sporco, e Blushes e Freischwimmer sono tracciati dalla luce in camera oscura, fino a dimensioni murali. Dal 2001 i paper drop piegano la carta fotografica e la riprendono come natura morta, con il materiale al posto del motivo; nel 2005 i tavoli di truth study center mettono fianco a fianco stampe, pagine di giornale e documenti per misurare come una verità viene presentata.
2008-2021Il mondo, i manifesti, il suono
Con una fotocamera digitale ad alta risoluzione gira il mondo per Neue Welt, 2008-2012, e cambia resa: colori saturi, dettaglio uniforme, nessun indugio sull'atmosfera. Book for Architects, 2014, diventa un video silenzioso a due canali proiettato su pareti perpendicolari, con oltre quattrocentocinquanta luoghi costruiti. Nel 2016 lo studio produce manifesti sul referendum europeo e il brano Device Control; nel 2021 pubblica Moon in Earthlight, cinquantatré minuti pensati come un pezzo unico.
Passaggi istituzionali
1995Kunsthalle Zürich e Portikus, Francoforte sul Meno
Le prime due personali in istituzioni d'arte contemporanea.
2003Tate Britain, Londra
if one thing matters, everything matters.
2006MoMA PS1, New York
Freedom from the Known.
2008Hamburger Bahnhof, Berlino
Lighter.
2015The Metropolitan Museum of Art, New York
Book for Architects, l'installazione video a due canali del 2014.
2017Tate Modern, Londra
2017, nello stesso anno di una personale alla Fondation Beyeler di Basilea.
2018-2022Musée d'Art Contemporain et Multimédias, Kinshasa
Avvio di Fragile, mostra itinerante prodotta con l'ifa in diversi paesi africani.
2020WIELS, Bruxelles
Today Is The First Day.
2022-2024The Museum of Modern Art, New York
To look without fear, a cura di Roxana Marcoci, poi alla Art Gallery of Ontario e al San Francisco Museum of Modern Art.
2026ENSP, Arles
CTRL. Nouvelles fonctions des images.
2026-2027Museum Brandhorst, Monaco di Baviera
In My Head. Contemporary Artistic Positions.
Premi e riconoscimenti
1995ars viva
Premio del Kulturkreis der deutschen Wirtschaft.
1995Kunstpreis der Böttcherstraße
Brema.
2000Turner Prize
Primo fotografo e primo artista non britannico ad aggiudicarselo.
2015Hasselblad Foundation International Award in Photography
2018Kaiserring
Premio della città di Goslar.
FONTI VERIFICATEhttps://tillmans.co.uk/biographybibliography-menu3-6-sp-1609089096/5-biography-english [sito ufficiale dell'artista]: nascita 1968 a Remscheid, Bournemouth and Poole College of Art and Design 1990-1992, insegnamento alla Hochschule für bildende Künste di Amburgo 1998-1999 e alla Städelschule 2003-2009, residenze per anni, elenco datato delle personali istituzionali, ars viva e Kunstpreis der Böttcherstraße 1995, Turner Prize 2000, Hasselblad 2015, Kaiserring 2018, Fragile 2018-2022 (2026-11-06) · https://press.moma.org/wp-content/uploads/2021/02/MoMA_Tillmans_Artist-Bio.pdf [museo]: primo fotografo e primo artista non britannico a ricevere il Turner Prize, elenco delle personali museali, Fragile da Kinshasa (2026-11-06) · https://artblart.com/wp-content/uploads/2022/11/moma_tilllmans_exhibition-brochure_final.pdf [guida di sala del MoMA, PDF]: modo di appendere le stampe con nastro e clip, convivenza di stampa cromogenica, getto d'inchiostro, fotocopia laser e stampa offset, fotocopiatrice del 1986, Approaches 1988, Chemistry Squares 1992, Lutz & Alex 1992, Concorde Grid 1997 con cinquantasei fotografie, Soldiers: The Nineties 1999, Silver, paper drop dal 2001, truth study center 2005, Neue Welt 2008-2012, Moon in Earthlight 2021, curatela di Roxana Marcoci (2026-11-06) · https://www.museum-brandhorst.de/en/factory/artists/wolfgang-tillmans/ [museo]: trasferimento a Londra nel 1993, scena techno e Love Parade, lavoro sulla luce in camera oscura, installazione Buchholz & Buchholz del 1993 ricostruita in museo, fondazione Between Bridges nel 2017 (2026-11-06) · https://www.sammlung.pinakothek.de/en/artwork/ApL83d2xN2 [museo]: opera del 1992 nella collezione del Museum Brandhorst, Bayerische Staatsgemäldesammlungen (2026-11-06) · https://www.tate.org.uk/art/artists/wolfgang-tillmans-2747 [museo]: anno di nascita e opere nella collezione Tate (2026-11-06) · https://www.moma.org/collection/artists/8044 [museo]: opere nella collezione del MoMA, fra cui Milkspritz 1992 e friends 1998 (2026-11-06) · https://www.metmuseum.org/art/collection/search/669962 [museo]: Book for Architects 2014, video a due canali, silenzioso, oltre quattrocentocinquanta luoghi, proiezione su pareti perpendicolari (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_Tillmans [enciclopedico]: Remscheid 1968, Amburgo 1987-1990, i-D 1992, co-direzione di Spex 1997, Concorde 1997, Silver dal 1998, paper drop 2001-2008, truth study center 2005, campagna per il referendum europeo 2016, Device Control in Endless di Frank Ocean, Between Bridges dal 2006 (2026-11-06)