← ixart.net

Vita Kari

Vita Kari
Los Angeles, Stati Uniti, 1994 — pronomi they/them
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa succede a un'identità quando diventa contenuto?

Vita Kari (they/them), classe 1994, è un'artista visiva statunitense di Los Angeles. Lavora fra tessuto, performance e video, usando viralità, cultura di internet e spazio pubblico per interrogare il modo in cui l'identità viene costruita, esposta e fatta circolare.

Gli arazzi, tessuti su telaio Jacquard digitale e poi ripresi a mano, adottano lo sfilacciamento dell'immagine come equivalente visivo di un dialogo privo di sottotitoli: l'artista è deaf/Hard of Hearing e ne fa un principio formale, paragonando lo schermo digitale a una trama tessile. La memoria dell'immigrazione della nonna dal Medio Oriente, di famiglia ebraica, attraversa lo stesso linguaggio digitale. Le performance — dal barattolo di Trapped in a Can alla Apology Box — mettono il corpo in condizioni di esposizione estrema, spesso dentro il circuito delle fiere.

Con Vitasona, una casa di apparecchi acustici immaginaria, riscrive la storia della tecnologia per l'udito: immagina protesi pensate come oggetti da mostrare, non da nascondere, e porta lo stesso principio nei suoi arazzi. Nel 2026 il lavoro si estende a dispositivi uditivi speculativi e a figure-doppelgänger a grandezza naturale, continuando a mettere in relazione corpo, percezione e costruzione pubblica dell'identità.

ViralitàL'attenzione del pubblico è il materiale e la misura dell'opera.
Corpo espostoPerformance di lunga durata in spazi pubblici e fieristici.
AscoltoSfilacciamento e sottotitoli mancanti diventano forma visiva.
Cultura digitaleMeme, piattaforme e persona pubblica sono materia dell'opera.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 2020 · dal 2023, performance Trapped in a Can ad Art Basel Miami Beach
Formazione
2024 · Otis College of Art and Design, Los Angeles, US
Temi
ViralitàSorditàIdentità digitaleSpazio pubblicoMemoria familiare
Linguaggi & media
Performance di lunga durataVideoArazzo JacquardScultura in gommapiumaTessuto
Art Figures
Leslie Fram · curatrice della mostra a due annunciata dall'artista, 2025
Artisti correlati
Peipei Li · bipersonale A Shot@LOVE, Yiwei Gallery, 2024Chan13 · bipersonale In the Symbols, Wuhan, 2024–25Joaquin Stacey-Calle · co-curatela di Disidentifications; progetto con pupazzi a grandezza naturale annunciato per LACMA
Art Spaces
Yiwei Gallery · RappresentanzaDotted Line LA · Rappresentanza, progetto Vitasona
Residenze
2026 · The West Hollywood EDITION, West Hollywood, US

Cronologia della ricerca

2019–2022Persona e piattaforma

La costruzione della persona pubblica online e i primi lavori fra video e performance.

2023Trapped in a Can

La performance ad Art Basel Miami Beach porta il corpo dentro il circuito delle fiere.

2024Otis College

L'MFA con tesi sulla viralità, la performance On the Wall e il debutto a Untitled Art.

2025–2026Apology Box e Vitasona

Con Apology Box la performance mette il corpo in condizioni di esposizione estrema; con Vitasona la ricerca sulla sordità diventa un progetto di design immaginario.

Passaggi istituzionali

2023Art Basel Miami Beach

Trapped in a Can, 9 dicembre.

2024Otis College, Los Angeles

MFA in Fine Arts, con tesi sulla viralità e la mostra Billboard Prenup: A BYTE OF LOVE.

2024On the Wall, Los Angeles

Performance di lunga durata, 31 agosto – 4 settembre.

2024Untitled Art, Miami Beach

Debutto in fiera con Yiwei Gallery; a dicembre la performance Close the Door ad Art Basel.

2025Dorado 806 Projects

Apology Box, 16 – 17 luglio.

FONTI VERIFICATESito dell'artista (vitakari.com/about) · Wikipedia (dati anagrafici) · Otis College (pagina di tesi e blog) · Yiwei Gallery · Art Basel · Untitled Art · The West Hollywood EDITION (Cultured Magazine e Galerie Magazine, giugno 2026) · Artsy, viewing room Dotted Line LA per il progetto Vitasona · W Magazine, Artnet News, Polyester, Wonderland Magazine (luglio 2026, sul progetto con Joaquin Stacey-Calle per LACMA). Precisazioni: la scheda precedente indicava un'origine familiare «sefardita», etichetta più specifica di quanto le fonti sostengano — Wikipedia e la stessa Yiwei Gallery parlano di famiglia mediorientale ed ebraica, senza usare il termine sefardita, che indica un lignaggio specifico (discendenza iberica) distinto da quanto documentato: corretto in «famiglia ebraica del Medio Oriente». Data di nascita completa (11 novembre 1994) e città (Los Angeles) confermate da Wikipedia e dalla scheda di Yiwei Gallery, non presenti nella scheda precedente. Nessuna collezione museale risulta ancora documentata.

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea