Quante ripetizioni di una stessa parola bastano perché diventi soltanto segno visivo?
Vincenzo Accame passa dal verso lirico tradizionale alla pagina costruita come superficie visiva, segno per segno, un passaggio che data dall'incontro con Ugo Carrega nel 1964 e che Accame stesso teorizza nei propri saggi critici. Nel 1965 fonda con Carrega la rivista Tool e nel 1975 firma con lui il manifesto della Nuova Scrittura, mettendo in pratica l'idea che la ripetizione tipografica di una stessa parola possa svuotarla del significato letterale e trasformarla in puro pattern visivo. Nei saggi Il segno poetico (1977) e Anestetica (1998) intreccia questa pratica a una teoria del rapporto tra parola e immagine, mescolando nello stesso libro composizione visiva e riflessione critica.
Nasce a Loano il 6 agosto 1932. Studia al Liceo Vittorio Veneto di Milano, dove conosce Luciano Anceschi, che lo introduce alla rivista il verri e alla poesia lirica tradizionale. Negli anni 60 entra nell'orbita della Neoavanguardia: siede nel comitato di redazione della rivista Malebolge e partecipa al convegno del Gruppo 63 a La Spezia nel 1966. Collabora anche a Bollettino Tool e aaa, le pubblicazioni legate al gruppo della Nuova Scrittura. Espone soprattutto a Milano (Mercato del Sale, Cenobio-Visualità, Studio d'Ars) e partecipa a rassegne internazionali come Italian Visual Poetry al Finch College Museum di New York e Arte italiana 1960-1982 alla Hayward Gallery di Londra. Lavora come redattore per Mursia e Bompiani e traduce Alfred Jarry, Paul Éluard e Jean Arp. Muore a Milano il 16 luglio 1999.
Scrittura visivala pagina come superficie da costruire segno per segno
Nuova Scritturamanifesto firmato con Ugo Carrega nel 1975
Segno poeticoteoria critica del rapporto tra parola e immagine
Neoavanguardiaattivo nei circoli di "Malebolge" e del Gruppo 63
Ugo Carrega ·incontro decisivo nel 1964, co-fondatore della rivista Tool (1965) e co-firmatario del manifesto della Nuova Scrittura (1975)Luciano Anceschi ·maestro e amico fin dagli anni del liceo, lo introduce alla rivista il verriAdriano Spatola ·collega nel circolo della rivista MalebolgeCorrado Costa ·collega nel circolo della rivista Malebolge
Art Spaces
Mercato del Sale, Milano ·galleria di Ugo Carrega dedicata alla Nuova Scrittura, sede di sue personaliCenobio-Visualità, Milano ·sede di sue mostre personaliGAM, Torino ·ospita la collettiva "Scrittura visuale in Italia 1912-1972"Finch College Museum, New York ·ospita la collettiva "Italian Visual Poetry"
Cronologia della ricerca
1932Nascita
Nasce a Loano il 6 agosto.
Anni 50Formazione letteraria
Al Liceo Vittorio Veneto di Milano conosce Luciano Anceschi e pubblica versi tradizionali su il verri.
1964Incontro con Ugo Carrega
La svolta verso la scrittura visuale, che diventa il centro della sua ricerca.
1965Rivista Tool
Fonda con Carrega la rivista Tool.
1966Gruppo 63
Partecipa al convegno del Gruppo 63 a La Spezia.
1975Nuova Scrittura
Firma con Carrega il manifesto della Nuova Scrittura.
1977Il segno poetico
Pubblica il saggio critico che sistematizza la sua teoria del segno.
1998Anestetica
Pubblica il suo ultimo saggio teorico.
1999Morte
Muore a Milano il 16 luglio.
Mostre, formazione e collezioni
1972GAM, Torino
Partecipa alla collettiva Scrittura visuale in Italia 1912-1972.
1974Mercato del Sale, Milano
Personali nella galleria di Ugo Carrega dedicata alla Nuova Scrittura.
Anni 70Finch College Museum, New York
Partecipa alla collettiva Italian Visual Poetry.
1982Hayward Gallery, Londra
Partecipa alla collettiva Arte italiana 1960-1982.