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Urs Fischer

Urs Fischer
Svizzera, 1973
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa succede a un'opera pensata per sciogliersi e scomparire prima della fine della mostra che la ospita?

Urs Fischer nasce nel 1973 a Zurigo, in Svizzera. Dopo un anno di corso generale alla Schule für Gestaltung della sua città si specializza in fotografia, ma a vent'anni si trasferisce ad Amsterdam, dove frequenta lo studio collettivo De Ateliers e comincia a lavorare la scultura e l'installazione. La sua prima personale va in scena nel 1996 alla Galerie Walcheturm di Zurigo; nel 1999 una residenza alla Delfina Foundation di Londra lo porta a condividere lo studio con artisti come Mark Wallinger e Keith Tyson. Oggi vive e lavora tra Los Angeles e New York, dove mantiene studi di grandi dimensioni che gli permettono di produrre opere di scala monumentale.

Il suo lessico combina materiali deperibili e industriali con un'ironia feroce verso la storia dell'arte. Nel 2007 scava il pavimento della Gavin Brown's Enterprise di New York per You, trasformando la galleria in un cratere; pochi anni prima costruisce un intero chalet svizzero con pagnotte di pane in Untitled (Bread House) (2004-2005). Nel 2011, per la Biennale di Venezia, presenta una copia in cera del Ratto delle Sabine di Giambologna innestata su uno stoppino: la scultura brucia per tutta la durata della mostra, consumandosi fino quasi a sparire. La stessa logica del tempo che agisce sulla materia torna nel 2017 con Francesco, ritratto in cera a grandezza monumentale del curatore Francesco Bonami, oggi nella collezione della National Gallery of Australia. Parallelamente lavora alla scala urbana con i tre orsi di bronzo – due gialli e uno blu, alti più di sette metri – di Untitled (Lamp/Bear) (2005-2006), tra le sue sculture più fotografate e vendute.

Negli ultimi anni Fischer ha spostato parte della ricerca sul confine tra fisico e digitale: nel 2021 lancia CHAOS, mille oggetti scansionati digitalmente trasformati in altrettanti NFT, accanto a una pratica pittorica che passa anche dall'iPad. Tra il 2025 e il 2026 ha inaugurato una fitta serie di mostre personali: in After Nature, da Gagosian a Roma (settembre 2025 – gennaio 2026), presenta dipinti su alluminio realizzati con la polvere raccolta nel suo studio, in dialogo con la fotografia Dust Breeding di Man Ray; porta inoltre l'installazione Dance a Villa Medici – Accademia di Francia a Roma. Nella primavera 2026 apre Machigai Sagashi – Spot the Difference da Fergus McCaffrey a Tokyo, mentre da giugno a settembre 2026 Gagosian Atene ospita Eugène Atget, serie di dipinti che mette in dialogo la Parigi fotografata da Atget a inizio Novecento con l'odierna saturazione delle immagini digitali.

Materia che si consumaCera, fuoco e deperimento come motori della scultura, che cambia e si distrugge nel tempo stesso dell'esposizione.
Scala e percezioneDistorsioni di scala e installazioni speculari che alterano la percezione dello spazio e del corpo di chi guarda.
Polvere ed entropiaPitture realizzate con la polvere dello studio, dove il tempo accumulato diventa materia e immagine.
Il digitale e il realeScansioni 3D, NFT e pittura su iPad accostati alla scultura tradizionale in un'unica pratica ibrida.

Contesto della ricerca

Quando emerge
La sua ricerca nasce nel laboratorio-studio come luogo di sperimentazione continua sui materiali, dove ogni oggetto - dal pane alla cera, dal bronzo al pixel - viene sottoposto a processi di trasformazione, deperimento o replica.
Temi
Materia e tempoScala e percezionePolvereDigitale
Linguaggi & media
SculturaInstallazionePitturaArte digitale/NFT
Residenze
1999 · Delfina Foundation, Londra, Regno Unito
Art Spaces
GagosianSadie Coles HQGalerie Max HetzlerThe Modern InstituteMassimo De Carlo
Collezioni
MoMA, New YorkMOCA, Los AngelesKunstmuseum BaselMigros Museum für Gegenwartskunst, ZurigoNational Gallery of Australia

Cronologia della ricerca

1993–2004Formazione e primi passi

Da Zurigo ad Amsterdam, residenza alla Delfina Foundation, prime personali fino alla retrospettiva al Kunsthaus Zürich (2004).

2005–2012Consacrazione internazionale

Bronzi monumentali, la cera che brucia alla Biennale di Venezia 2011, prima personale da Gagosian e la retrospettiva a Palazzo Grassi.

2013–2020I grandi musei

Retrospettiva al MOCA di Los Angeles, ingresso in collezioni pubbliche internazionali, nuove installazioni interattive.

dal 2021Tra fisico e digitale

NFT, nuova pittura (polvere, iPad, dialoghi con la fotografia storica) e un calendario di mostre internazionali molto fitto tra 2024 e 2026.

Passaggi istituzionali

2002Santa Monica Museum of Art

Prima mostra istituzionale negli Stati Uniti.

2004Kunsthaus Zürich

Prima grande retrospettiva, Kir Royal.

2009New Museum, New York

Prima survey museale americana, Marguerite de Ponty.

2011Biennale di Venezia

Presentazione della scultura in cera che brucia, copia del Ratto delle Sabine di Giambologna.

2012Palazzo Grassi, Venezia

Prima mostra monografica dedicata a un artista vivente in questa sede, Madame Fisscher.

2013MOCA, Los Angeles

Retrospettiva su due sedi del museo.

2022Museo Jumex, Città del Messico

Prima mostra istituzionale dell'artista in America Latina.

Premi e riconoscimenti

1997Kiefer-Hablitzel Stipendium

Borsa svizzera per giovani artisti.

1999Providentia-Preis

Premio svizzero per giovani talenti dell'arte.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Urs_Fischer_(artist) [enciclopedia] — biografia, formazione, timeline delle opere principali (2026-10-06) · https://gagosian.com/media/artists/urs-fischer/Fischer-Urs-Bio-2026-07-28.pdf [galleria] — CV ufficiale aggiornato con mostre 2024-2026 (2026-10-06) · https://gagosian.com/exhibitions/2025/urs-fischer-after-nature/ [galleria] — scheda della mostra After Nature, Roma 2025-2026 (2026-10-06) · https://news.artprice.com/en/14936/urs-fischer-in-dialogue-with-eugene-atget-at-gagosian-athens [rivista] — dettagli mostra Eugène Atget, Atene, giu-set 2026 (2026-10-06) · https://massimodecarlo.com/downloads/biography/2903?lang=en [galleria] — biografia e mostre recenti (2026-10-06) · https://www.tokyoartbeat.com/en/events/-/Urs-Fischer-Machigai-Sagashi-Spot-the-Difference/E622-CDFE/2026-04-11 [istituzione] — mostra Fergus McCaffrey, Tokyo, 2026 (2026-10-06)

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