Perché cucire la propria biografia su lenzuola d'albergo e coperte?
Emin tratta il proprio vissuto come un materiale da costruzione. Ritaglia lettere di stoffa e le cuce su coperte, tendaggi e lenzuola d'albergo raccolti negli anni; incide monotipi in cui il testo corre con la grafia e gli errori di chi scrive di fretta; accende in neon frasi di poche parole. Lo stesso racconto cambia peso quando passa dal tessuto al bronzo fuso a scala monumentale: la frase privata diventa superficie pubblica, posata in strada o sulla facciata di un museo. Non è autobiografia illustrata, è una materia che si lavora.
Nata a Londra nel 1963 e cresciuta a Margate, sulla costa del Kent, si diploma con il massimo dei voti in arte alla Maidstone College of Art nel 1986 e ottiene nel 1989 il master in pittura al Royal College of Art. Nel 1993 apre con Sarah Lucas The Shop, in Bethnal Green Road a Londra, e debutta da sola con My Major Retrospective, costruita sulle fotografie minuscole dei dipinti d'accademia che aveva distrutto. Seguono gli anni dei monotipi e delle coperte cucite, la tenda Everyone I Have Ever Slept With 1963-1995 del 1995 e My Bed del 1998, con cui nel 1999 è fra i candidati del Turner Prize. Nel 2007 rappresenta la Gran Bretagna alla 52ª Biennale di Venezia; dal 2011 è professoressa di disegno alla Royal Academy of Arts di Londra. Torna a vivere a Margate, dove dal 2021 finanzia i TKE Studios, studi sovvenzionati con una scuola d'arte gratuita. Dopo la diagnosi di un tumore alla vescica nel 2020 e l'operazione che ne segue, il lavoro si concentra sulla pittura di grande formato e sul bronzo.
VISSUTO COME MATERIALELa propria storia lavorata come una materia, non illustrata
CUCITO E TESSUTOLettere ritagliate e cucite su coperte, tendaggi e lenzuola
NEONFrasi di poche parole piegate nel tubo di vetro
BRONZOFigure e porte fuse alla scala dell'architettura
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 1990 · da The Shop in Bethnal Green alla prima personale e alle prime coperte cucite
Formazione
1983–1986 · Maidstone College of ArtMaidstone, GB 🇬🇧1987–1989 · Royal College of Art, LondraLondra, GB 🇬🇧
Temi
AutobiografiaLutto e perditaSessualitàTesto scritto
Linguaggi & media
Cucito e appliquéMonotipoNeonBronzoPitturaVideo
Art Figures
Sarah Lucas · con lei apre The Shop in Bethnal Green Road a Londra nel 1993Carl Freedman · curatore di Minky Manky, 1995, l'occasione per cui nasce la tenda Everyone I Have Ever Slept With 1963-1995
Art Spaces
White Cube, Londra · galleria che la rappresenta; qui la sua prima personale, nel 1993TKE Studios, Margate · studi sovvenzionati e scuola d'arte gratuita che finanzia dal 2021
Collezioni
Tate, LondraNational Portrait Gallery, LondraScottish National Gallery of Modern Art, Edimburgo
Cronologia della ricerca
1993-1995Dall'oggetto al tessuto
Distrugge i dipinti del periodo d'accademia e ne conserva solo fotografie minuscole, riunite in My Major Retrospective. Comincia a ritagliare lettere e a cucirle su coperte e tendaggi: nel 1995 la tenda Everyone I Have Ever Slept With 1963-1995 porta i nomi applicati sulle pareti interne di una struttura in cui si entra.
1996-1999Il letto, il monotipo, il video
Dipinge per tre settimane dentro una stanza chiusa in Exorcism of the Last Painting I Ever Made, 1996, e nello stesso anno gira How It Feels. Con My Bed, 1998, il letto disfatto e gli oggetti caduti attorno diventano l'opera, mentre i monotipi fissano il racconto in prima persona con la grafia e gli errori di chi scrive di getto.
2001-2018Neon, acquerello, primo bronzo
La scrittura passa al tubo di vetro con You Forgot To Kiss My Soul, 2001, e I Want My Time With You, 2018. In parallelo lavora l'acquerello nella serie Purple Virgin, 2004, e apre il bronzo con The Roman Standard, 2005, un uccello posato in cima a un'asta sottile.
dal 2020Pittura grande, bronzo monumentale
Dopo l'operazione del 2020 la pittura cresce di formato e il colore viene gettato sulla tela e lasciato correre. Il bronzo prende insieme la scala dell'architettura, con i 45 ritratti di The Doors, 2023, e quella della figura accucciata di I Followed You Until The End, 2023, cui segue Ascension, 2024.
Passaggi istituzionali
2007Padiglione britannico, 52ª Biennale di Venezia
Rappresenta la Gran Bretagna con una personale.
2020-2021Royal Academy of Arts, Londra
Tracey Emin / Edvard Munch: The Loneliness of the Soul, 7 dicembre 2020 - 28 febbraio 2021, costruita con il MUNCH di Oslo.
2025Palazzo Strozzi, Firenze
Sex and Solitude, la più ampia rassegna del suo lavoro in Italia.
2026Tate Modern, Londra
Tracey Emin: A Second Life, 27 febbraio - 31 agosto 2026: oltre novanta opere su quasi quarant'anni.
2026-2027Louisiana Museum of Modern Art, Humlebaek
Tracey Emin: A Second Life, 8 ottobre 2026 - 18 aprile 2027, seconda sede della stessa rassegna.
FONTI VERIFICATEhttps://www.tate.org.uk/press/press-releases/tracey-emin-a-second-life [museo, comunicato]: date della mostra a Tate Modern, elenco delle opere con anni, nascita 1963 a Londra, Margate, Royal College of Art, Biennale di Venezia 2007, cattedra di disegno 2011 (2026-11-05) · https://www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/turner-prize-1999/turner-prize-1999-artists-tracey-emin [museo]: candidatura al Turner Prize 1999 (non vinto), diploma alla Maidstone College of Art nel 1986, master in pittura al Royal College of Art nel 1989 (2026-11-05) · https://en.wikipedia.org/wiki/Tracey_Emin [enciclopedico]: anni di studio 1983-1986 e 1987-1989, The Shop con Sarah Lucas nel 1993, tecnica dei monotipi e delle coperte su lenzuola d'albergo, opere in neon con anni, The Roman Standard 2005, Purple Virgin 2004, diagnosi e operazione del 2020, TKE Studios, collezioni (2026-11-05) · https://www.whitecube.com/artists/tracey-emin [galleria]: prima personale del 1993, elenco delle mostre istituzionali con anni e sedi, TKE Studios dal 2021 (2026-11-05) · https://www.whitecube.com/news/tracey-emin-at-the-louisiana-museum [galleria]: date della mostra al Louisiana Museum of Modern Art, 8 ottobre 2026 - 18 aprile 2027 (2026-11-05) · https://www.whitecube.com/news/tracey-emin-produces-major-commission-for-the-new-doors-of-the-national-portrait-gallery [galleria]: The Doors, 2023, 45 ritratti su pannelli di bronzo, impronte visibili nel metallo (2026-11-05) · https://frontend-production-assets.royalacademy.org.uk/article/tracey-emin-jennifer-higgie-interview [museo]: date e sede della mostra con Munch alla Royal Academy, modo di lavorare la pittura (2026-11-05) · https://www.traceyeminfoundation.com/news/tatemodern [sito della fondazione dell'artista]: TKE Studios fondati nel 2021 a Margate come residenza, studi e galleria (2026-11-05). Nota redazionale: sull'anno di elezione a Royal Academician le fonti non coincidono, quindi il dato è omesso. La partecipazione alla collettiva del MO.CO. Montpellier Contemporain dal 5 dicembre 2026 non è stata confermata da una fonte leggibile (il sito dell'istituzione ha restituito un errore) e non è riportata in scheda.