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Tomoko Sawada

Tomoko Sawada
Giappone, 1977
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa resta di una persona quando si moltiplica in decine di tipi fotografici?

Tomoko Sawada è una fotografa giapponese nata a Kobe nel 1977. Il suo lavoro parte dai generi fotografici che in Giappone assegnano già un giudizio a chi vi compare prima ancora di conoscerlo: la foto tessera scattata in cabina automatica, la foto di classe, il ritratto da studio preparato per l'omiai, l'incontro combinato in vista di un matrimonio. Sawada occupa da sola ogni ruolo previsto da questi generi, cambiando trucco, parrucca e abiti, e si fa fotografare da fotografi professionisti invece di intervenire sulle immagini al computer.

In ID400 (1998-2001) ripete la stessa foto tessera quattrocento volte in una cabina automatica della stazione di Kobe, componendo un catalogo di tipi diversi con un solo volto. In OMIAI (2001) posa trenta volte nello stile del ritratto da presentazione matrimoniale, genere che anticipa il giudizio di una famiglia su un'estranea prima ancora dell'incontro. In School Days (2004) costruisce un'unica foto di classe in cui quaranta alunne e l'insegnante sono tutte lei, mettendo alla prova quanto un'uniforme e una posa bastino a far leggere carattere e individualità distinti.

Nei lavori successivi la stessa costruzione tipologica esce dal proprio volto. In Sign (2013) la applica a un'etichetta di prodotto, fotografando i loghi di una marca di ketchup tradotti in cinquantasei lingue come se fossero altrettante facce. In Facial Signature (2014-2015) la estende ai tratti che in Asia orientale vengono letti come segni di nazionalità, mostrando quanto poco basti per attribuire un'origine a un viso.

MolteplicitàUn solo corpo si moltiplica in decine di tipi diversi.
TipologiaOgni serie cataloga un tipo sociale riconoscibile.
SuperficieTrucco e costume separano il viso dall'identità.
RiconoscimentoUn segno minimo basta per giudicare chi si guarda.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 2000 · dal 2000, premio al Canon New Cosmos of Photography per ID400 e prime personali in Giappone e negli Stati Uniti
Formazione
2000 · Seian University of Art and Design, Otsu, JP
Temi
identitàgenerestereotiposguardo
Linguaggi & media
fotografiaautoritratto
Art Spaces
ROSEGALLERYMEMTokyo Photographic Art MuseumZabriskie Gallery
Residenze
2006 · ISCP, New York, New York, US2008 · ISCP, New York, New York, US2012 · The Andy Warhol Museum, Pittsburgh, US
Collezioni
Museum of Modern Art, New YorkSan Francisco Museum of Modern ArtJ. Paul Getty Museum, Los AngelesInternational Center of Photography, New YorkMuseum of Contemporary Art, Los Angeles

Cronologia della ricerca

1996-2001Tipologia del proprio volto

Da Early Days (1996) a ID400 (1998-2001), la stessa foto tessera si ripete centinaia di volte in una cabina automatica, fino a comporre un catalogo di tipi diversi con lo stesso volto.

2001-2006Generi sociali giapponesi

Il metodo si applica a generi fotografici specifici: il ritratto da OMIAI (2001) per l'incontro combinato e la foto di classe di School Days (2004), dove quaranta alunne e l'insegnante sono la stessa persona.

2010-2015Oltre il volto proprio

In Sign (2013) la tipologia si sposta su un'etichetta di prodotto tradotta in cinquantasei lingue; in Facial Signature (2014-2015) sui tratti letti come segni di nazionalità in Asia orientale.

2018-oggiSagoma e riconoscimento minimo

Con Kageboshi (2018) e Reflection (2020) il lavoro si riduce alla sagoma e al profilo, indagando quanto poco basti per riconoscere o giudicare una persona.

Passaggi istituzionali

2012The Andy Warhol Museum, Pittsburgh

Factory Direct: Pittsburgh

2015J. Paul Getty Museum, Los Angeles

The Younger Generation: Contemporary Japanese Photography

2021Tokyo Photographic Art Museum, Tokyo

Kitsune no Yomeiri, mostra personale

Premi e riconoscimenti

2000Canon New Cosmos of Photography

Excellence Award, per ID400

2004Kimura Ihei Memorial Photography Award

29ª edizione

2004ICP Infinity Award

Young Photographer

2008Higashikawa Prize

New Photographer Award

FONTI VERIFICATEhttps://tomokosawada.com/ [artista] — sito ufficiale, biografia, struttura del sito (2026-09-28) · https://tomokosawada.com/cv/ [artista] — CV ufficiale: formazione, mostre personali, premi, residenze (2026-09-28) · https://rosegallery.net/artists/54-tomoko-sawada/biography/ [galleria] — biografia, formazione, premi, collezioni, rappresentanza attuale (2026-09-28) · https://rosegallery.net/artists/ [galleria] — conferma rappresentanza attuale in roster artisti (2026-09-28) · https://global.canon/ja/newcosmos/gallery/2000/21-tomoko-sawada/ [istituzione] — premio Canon New Cosmos of Photography 2000, nome esatto del riconoscimento (2026-09-28) · https://global.canon/en/newcosmos/interview/tomoko-sawada/index.html [intervista] — biografia, formazione, ruolo di docente ospite a Seian University (2026-09-28) · https://www.icp.org/infinity-awards/tomoko-sawada [istituzione] — premio ICP Infinity Award 2004, biografia, prime gallerie (Zabriskie, ICP) (2026-09-28) · https://www.mastphotogrant.com/artisti/tomoko-sawada/ [istituzione] — premio Higashikawa 2008, biografia, finalista MAST 2011/12 (non vincitrice, non incluso nei premi) (2026-09-28) · https://en.wikipedia.org/wiki/Higashikawa_Prize [rivista] — verifica incrociata Higashikawa New Photographer Award 2008 (2026-09-28) · https://mem-inc.jp/tag/%E6%BE%A4%E7%94%B0%E7%9F%A5%E5%AD%90/ [galleria] — elenco mostre personali a MEM, Tokyo, 2005-2018 (2026-09-28) · https://mem-inc.jp/2013/02/26/130302_sawada_en/ [galleria] — descrizione della serie Sign, 2013, origine al Warhol Museum (2026-09-28) · https://mem-inc.jp/artists/ [galleria] — verifica roster attuale (Sawada non più elencata) (2026-09-28) · https://topmuseum.jp/exhibition/3848/ [museo] — mostra personale Kitsune no Yomeiri, Tokyo Photographic Art Museum, 2021 (2026-09-28) · https://imaonline.jp/articles/interview/20210408tomoko-sawada/ [intervista] — metodo, serie Sign, Kageboshi, Reflection, dichiarazioni dell'artista (2026-09-28) · https://asianartnewspaper.com/tomoko-sawada-japanese-photographer/ [rivista] — descrizione del metodo, serie Costume/School Days, uso non digitale del travestimento (2026-09-28) · https://taguchiartcollection.jp/en/artwork/tac231/ [catalogo] — descrizione tecnica della serie School Days, 2004 (2026-09-28) · https://taguchiartcollection.jp/en/artist/tomoko-sawada/ [catalogo] — biografia e descrizione generale della pratica (2026-09-28) · https://www.getty.edu/art/exhibitions/younger_gen/ [museo] — mostra collettiva The Younger Generation, Getty Museum, 2015-2016 (2026-09-28) · http://www.getty.edu/art/collection/objects/268555/tomoko-sawada-omiai-japanese-2001/ [museo] — conferma anno 2001 della serie OMIAI, collezione Getty (2026-09-28) · https://www.warhol.org/exhibition/factory-direct-pittsburgh/ [museo] — mostra Factory Direct: Pittsburgh, Andy Warhol Museum, 2012, elenco artisti (2026-09-28) · https://www.moma.org/collection/works/94742 [museo] — conferma collezione MoMA e anni 1998-2001 di ID400 (2026-09-28) · https://www.sfmoma.org/artwork/2014.282/ [museo] — conferma collezione SFMOMA e anno 1996 di Early Days (2026-09-28) · https://www.sfmoma.org/artwork/2007.69/ [museo] — conferma collezione SFMOMA e anno 2004 di School Days (2026-09-28) · https://www.moca.org/artist/tomoko-sawada [museo] — conferma presenza in collezione MOCA Los Angeles (2026-09-28) · https://www.seian.ac.jp/en/ [istituzione] — nome ufficiale e sede di Seian University of Art and Design, Otsu (2026-09-28) · https://ja.wikipedia.org/wiki/%E6%BE%A4%E7%94%B0%E7%9F%A5%E5%AD%90 [rivista] — verifica incrociata data di nascita, cronologia formazione e premi (2026-09-28) · https://en.wikipedia.org/wiki/Tomoko_Sawada [rivista] — verifica incrociata data di nascita e premi (2026-09-28)

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