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Tomás Saraceno

Tomás Saraceno
Argentina, 1973
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Si può far volare una scultura senza bruciare niente?

Il problema che Saraceno si pone è tecnico prima che poetico: tenere in aria un oggetto grande con il solo calore del sole e la radiazione del suolo, senza elio, batterie o combustibile. Da qui i palloni aerosolari dell'Aerocene, cuciti anche con sacchetti di plastica già usati, e le strutture sospese in cui il pubblico cammina su reti d'acciaio tese nel vuoto. La seconda fonte di forme è la ragnatela, rilevata in tre dimensioni con una tecnica tomografica: una geometria che regge carichi enormi con pochissima materia e che lui rimette in scala, come modello costruttivo e come strumento sonoro.

Nato nel 1973 a San Miguel de Tucumán, in Argentina, Saraceno si forma fra architettura e arte: si laurea in architettura all'Universidad de Buenos Aires, prosegue alla Escuela Superior de Bellas Artes Ernesto de la Cárcova, studia dal 2001 al 2003 alla Städelschule di Francoforte e nel 2003-2004 allo IUAV di Venezia. Dal 2002 sviluppa il progetto a lungo termine Cloud Cities; nel 2007 avvia Museo Aero Solar, un pallone costruito collettivamente con sacchetti di plastica incollati, che da allora continua a crescere di città in città. Nel 2009 presenta Galaxies Forming along Filaments, like Droplets along the Strands of a Spider's Web, una rete di corde elastiche tese nello spazio. Nel 2012 entra come residente al MIT Center for Art, Science and Technology, nel 2014-2015 al CNES di Parigi, e nel 2015 fonda la Aerocene Foundation. Il 25 gennaio 2020, a Salinas Grandes in Argentina, la pilota Leticia Noemi Marqués vola con Aerocene Pacha portando un messaggio scritto con le comunità indigene del luogo.

ARIAPalloni e moduli sollevati dal solo calore del sole
RAGNATELEGeometrie di seta rilevate in tre dimensioni e rimesse in scala
SOSPENSIONEReti d'acciaio e membrane trasparenti su cui si cammina
RICERCA CONDIVISALaboratori di fisica e aracnologia, comunità indigene, aerostatica

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 2000 · dai primi moduli gonfiabili di Flying Garden al pallone collettivo Museo Aero Solar
Formazione
1999–2000 · Escuela Superior de Bellas Artes, Buenos AiresBuenos Aires, AR 🇦🇷2001–2003 · Städelschule, FrancoforteFrancoforte, DE 🇩🇪2003–2004 · IUAV, VeneziaVenezia, IT 🇮🇹
Temi
AriaRagnateleInterdipendenzaEnergia solareCosmologie
Linguaggi & media
Installazione sospesaScultura gonfiabileSuonoRealtà aumentataVolo aerosolare
Art Figures
Markus J. Buehler · ingegnere del MIT, coautore con lui dello studio sulle ragnatele pubblicato su PNAS nel 2021Leticia Noemi Marqués · pilota del volo aerosolare Aerocene Pacha a Salinas Grandes, 25 gennaio 2020Sarah Johanna Theurer · curatrice, con Andrea Lissoni, del progetto Ancestral Futures alla Haus der Kunst, 2026
Art Spaces
Esther Schipper, Berlino · galleria che lo rappresentaTanya Bonakdar Gallery, New York · galleria che lo rappresentaPinksummer, Genova · galleria che lo rappresenta
Collezioni
Museum of Modern Art, New YorkSan Francisco Museum of Modern ArtWalker Art Center, MinneapolisNationalgalerie, BerlinoMAXXI, RomaCastello di Rivoli

Cronologia della ricerca

2002-2008Moduli gonfiabili e giardini senza terra

Porta nell'arte un problema di architettura: una struttura abitabile che non pesi sul suolo. Nascono i moduli trasparenti gonfiati ad aria del progetto a lungo termine Cloud Cities, avviato nel 2002, e Flying Garden/Air-Port-City, 2007, dove le piante crescono dentro sfere sospese senza radici nel terreno. Con Museo Aero Solar, 2007, il materiale diventa povero e il lavoro collettivo: migliaia di sacchetti di plastica usati, incollati a mano da chi partecipa, formano un pallone che si gonfia col calore del giorno.

2009-2013Dalla seta di ragno alla rete calpestabile

La ragnatela entra nel lavoro come modello strutturale. Galaxies Forming along Filaments, like Droplets along the Strands of a Spider's Web, 2009, tende corde elastiche fino a riempire un ambiente; 14 Billions (Working Title), 2010, ricostruisce a mano, nodo per nodo e a scala ingrandita, la tela di una vedova nera. Poi il corpo del visitatore diventa carico da calcolare: On Space Time Foam, 2012, è una membrana trasparente a più strati tesa in altezza, In Orbit, 2013, una rete d'acciaio con sfere gonfiabili sospesa sopra il vuoto.

2015-2019Aerocene: dall'oggetto al volo

Il lavoro smette di essere soltanto un oggetto e diventa un'infrastruttura aperta: nel 2015 nasce Aerocene, insieme di sculture che si alzano senza combustibile, con istruzioni e dati condivisi. In parallelo la ragnatela passa dal visibile all'udibile: in Arachnid Orchestra. Jam Sessions, 2015, le vibrazioni dei ragni sulla tela vengono amplificate e suonate dal vivo, mentre Algo-r(h)i(y)thms, 2019, trasforma un intreccio di corde in uno strumento che il pubblico fa vibrare camminandoci dentro.

dal 2020Voli certificati, polveri e territori

Il 25 gennaio 2020, a Salinas Grandes, Aerocene Pacha porta in volo una persona per sedici minuti con il solo calore del sole, con un messaggio scritto insieme alle comunità indigene sull'acqua e sul litio: l'opera si sposta dentro una vertenza di territorio. Con Particular Matter(s), 2022, l'attenzione scende alla scala del pulviscolo, reso visibile da una lama di luce in una stanza buia. The Sanctuary of Water, 2026, è un intervento permanente sul terreno, sviluppato con le undici comunità della Red Atacama.

Passaggi istituzionali

200953ª Biennale di Venezia

Fare Mondi / Making Worlds, con la rete di corde elastiche Galaxies Forming along Filaments

2012Metropolitan Museum of Art, New York

On the Roof: Cloud City, installazione sul tetto del museo

2013K21 Ständehaus, Düsseldorf

In Orbit, rete d'acciaio sospesa nella cupola di vetro

2020Palazzo Strozzi, Firenze

Aria, percorso in tutti gli spazi del palazzo

2022The Shed, New York

Particular Matter(s)

2023Serpentine Galleries, Londra

Web(s) of Life

2026–2027Haus der Kunst, Monaco di Baviera

Tomás Saraceno in collaboration. Ancestral Futures, 17 luglio 2026 – 7 febbraio 2027, a cura di Sarah Johanna Theurer e Andrea Lissoni

Premi e riconoscimenti

2009Alexander Calder Prize
20101822-Kunstpreis

Francoforte sul Meno

2022Premio Konex de Platino

sezione arti visive, Argentina

FONTI VERIFICATEStudio Tomás Saraceno, CV ufficiale in PDF (studiotomassaraceno.org/files/20260227_cv_tomassaraceno.pdf): nascita 1973 a San Miguel de Tucumán, formazione con anni e istituti, mostre museali, premi, residenze, collezioni · Studio Tomás Saraceno, sezione biennali (studiotomassaraceno.org/biennial-triennial/): opere presentate nelle rassegne internazionali · Haus der Kunst, cartella stampa ufficiale (hausderkunst.de, Ancestral Futures): date e curatela della mostra 2026-2027, Algo-r(h)i(y)thms 2019, The Sanctuary of Water 2026 con la Red Atacama, fondazione di Aerocene nel 2015, 32 record FAI del 2020 · Aerocene (aerocene.org): data, luogo, pilota, durata e messaggio del volo Aerocene Pacha, 25 gennaio 2020 · Wikipedia in inglese (en.wikipedia.org/wiki/Tomás_Saraceno): elenco delle opere principali con anni, Spider/Web Scan sviluppato con l'istituto di fotogrammetria della TU Darmstadt, premi · designboom (designboom.com/art/tomas-saraceno-at-venice-art-biennale-09/) ed Esther Schipper (estherschipper.com): titolo, anno e materiali di Galaxies Forming along Filaments, like Droplets along the Strands of a Spider's Web, 2009, dentro Fare Mondi · Serpentine Galleries (serpentinegalleries.org): progetto Webs of Life e collaborazioni scientifiche con MIT, Max Planck, Senckenberg e Museum für Naturkunde. Data di accesso di tutte le fonti: 6 novembre 2026.

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