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Tino Sehgal

Tino Sehgal
Regno Unito, 1976
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Può un'opera essere venduta e conservata da un museo senza lasciare mai un'immagine di sé?

Tino Sehgal è un artista nato a Londra nel 1976. Lavora esclusivamente con quelle che chiama situazioni costruite: incontri dal vivo costruiti attraverso la voce, il linguaggio, il movimento e l'interazione di interpreti addestrati, senza mai produrre un oggetto, una fotografia, un video o un catalogo. Le sue opere non lasciano quindi alcuna traccia materiale: esistono solo mentre accadono, davanti a chi le incontra.

In Kiss due interpreti rievocano lentamente immagini di baci celebri della storia dell'arte, da Rodin a Klimt; in This is so contemporary alcuni custodi di sala danzano e ripetono il titolo dell'opera a chi entra in galleria; in This You una sola voce sceglie il canto da intonare osservando chi le sta di fronte. In ognuna di queste opere l'istruzione non è mai scritta: passa di corpo in corpo, come in una compagnia di danza, e sopravvive soltanto se qualcuno la insegna a qualcun altro. La vendita stessa avviene per contratto orale, pronunciato davanti a un notaio, senza ricevute né immagini: l'opera entra nella collezione di un museo restando priva di ogni supporto fisico.

Dal 2010 la scala delle situazioni costruite cresce insieme allo spazio che le ospita. In This Progress, lungo la rampa del Guggenheim, il visitatore attraversa quattro età della vita in conversazione con altrettanti interpreti; in This Variation e in These Associations, entrambe del 2012, decine di interpreti riempiono un'intera sala buia o un'intera turbine hall, sostituendo il dialogo a due con un coro di voci, canti e racconti personali.

ImmaterialitàNessun oggetto: l'opera vive solo in corpi, voce e movimento.
TrasmissioneLe istruzioni passano di corpo in corpo, mai scritte né filmate.
EconomiaUn contratto orale e un notaio vendono un'opera priva di oggetti.
ProssimitàL'interprete rende il visitatore parte viva dell'opera stessa.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 2000 · dal 2003, prime presenze in galleria e riconoscimento al Baloise Art Prize di Art Basel nel 2004
Formazione
· Danza, Folkwang Universität der Künste, Essen, Essen, DE · Economia politica, Berlino, Berlino, DE
Temi
oggettorelazionelavorodurata
Linguaggi & media
Situazione costruitaPerformanceDanza
Art Figures
Nancy Spector · cura This Progress, la personale del 2010 al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, prima acquisizione di un'opera dal vivo nella storia del museo.
Art Spaces
Marian Goodman GalleryEsther SchipperSolomon R. Guggenheim MuseumTate ModernStedelijk Museum Amsterdam
Collezioni
Museum of Modern Art, New YorkArt Gallery of Ontario, TorontoMuseum of Contemporary Art ChicagoSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkHirshhorn Museum and Sculpture Garden, WashingtonHamburger Kunsthalle, Amburgo

Cronologia della ricerca

1999–2002Dalla danza al gesto isolato

Con Twenty Minutes for the Twentieth Century (2000) e This is good (2001) la coreografia si riduce a un solo gesto, spesso ripetuto da una sola persona in una stanza vuota.

2003–2006Coro e autocommento

Con Kiss (2003) e This is so contemporary (2004) più interpreti si muovono insieme, rievocano immagini della storia dell'arte e nominano l'opera stessa davanti al visitatore.

2006–2010Il visitatore diventa interlocutore

In This You (2006) e This Progress (2010) gli interpreti si rivolgono direttamente al visitatore, che cammina, risponde e partecipa alla costruzione dell'opera.

2012–oggiCoralità su grande scala

Con This Variation e These Associations, entrambe del 2012, decine di interpreti riempiono spazi immensi o del tutto bui, portando voce e racconto personale alla scala dell'architettura museale.

Passaggi istituzionali

200551. Biennale di Venezia (Padiglione Tedesco), Venezia

This is so contemporary, insieme a Thomas Scheibitz

2010Solomon R. Guggenheim Museum, New York

This Progress, a cura di Nancy Spector

2012Documenta 13, Kassel

This Variation

2012Tate Modern, Londra

These Associations, commissione per la Turbine Hall

201355. Biennale di Venezia, Venezia

Il Palazzo Enciclopedico

2015Stedelijk Museum Amsterdam, Amsterdam

A Year at the Stedelijk

Premi e riconoscimenti

2013Leone d'Oro

miglior artista, 55. Biennale di Venezia

2004Baloise Art Prize

Art Basel

2009Zurich Art Prize

2016Hans-Molfenter-Preis

Kunstmuseum Stuttgart

FONTI VERIFICATEhttps://www.mariangoodman.com/usr/library/documents/main/artists/62/sehgalbiography.pdf [galleria] — biografia, elenco mostre e premi (2026-09-29) · https://www.mariangoodman.com/artists/62-tino-sehgal/ [galleria] — rappresentanza attuale (2026-09-29) · https://www.estherschipper.com/artists/63-tino-sehgal/biography/ [galleria] — rappresentanza, formazione, premi (2026-09-29) · https://en.wikipedia.org/wiki/Tino_Sehgal [aggregatore] — pista di ricerca su opere e cronologia, verificata su fonti primarie (2026-09-29) · https://www.britannica.com/biography/Tino-Sehgal [rivista] — dati anagrafici (2026-09-29) · https://www.tate.org.uk/research/publications/performance-at-tate/perspectives/tino-sehgal [istituzione] — formazione e filosofia della non documentazione (2026-09-29) · https://brooklynrail.org/2010/03/artseen/tino-sehgal/ [rivista] — curatela di Nancy Spector per This Progress, Guggenheim 2010 (2026-09-29) · https://www.moma.org/collection/works/117525 [museo] — anno e acquisizione di Kiss (2026-09-29) · https://www.si.edu/newsdesk/releases/hirshhorn-announces-tino-sehgal-s-you [istituzione] — acquisizione di This You, 2018 (2026-09-29) · https://art.baloise.com/en/home/awarded-artists/tino-sehgal.html [istituzione] — Baloise Art Prize 2004 e collezione Hamburger Kunsthalle (2026-09-29) · https://en.wikipedia.org/wiki/Zurich_Art_Prize [aggregatore] — anno del Zurich Art Prize (2026-09-29) · https://de.wikipedia.org/wiki/Hans-Molfenter-Preis [aggregatore] — conferma del premio vinto nel 2016 (2026-09-29) · https://www.artgallery.nsw.gov.au/collection/works/L2016.14/ [museo] — anno e prima presentazione di This is so contemporary (2026-09-29) · https://www.frieze.com/article/welcome-situation-tino-sehgal-amsterdam [rivista] — descrizione della mostra al Stedelijk Museum, 2015 (2026-09-29) · https://janmot.com/artists/tino-sehgal/ [galleria] — prima presenza in galleria, 2003 (2026-09-29)

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