Tiago Carneiro da Cunha è un pittore e scultore nato a San Paolo nel 1973. Costruisce un immaginario di creature ibride, a metà tra l'uomo, l'animale e la macchina, che attingono ai fumetti, ai film di serie B, ai videogiochi e al folklore popolare brasiliano. Sotto la superficie ingenua e infantile delle figure emergono temi come la morte, la corruzione, l'avidità e lo spreco, trattati con un registro comico che non esclude la minaccia.
Le sculture nascono da un unico blocco di argilla pieno, scavato dall'interno con tunnel che permettono la cottura in forni domestici: un metodo che rovescia la tecnica ceramica tradizionale, costruita per vuoti, e lascia in superficie impronte digitali e smalti colanti come tracce dirette del gesto. Prima di arrivare all'argilla, l'artista aveva lavorato con la resina epossidica, dando forma a superfici sfaccettate che custodivano lo stesso principio: preservare nella materia i segni di un disegno. Opere come Gargantua Rex (2009) e Generalidade (2009), presentate nella mostra New Work: Tiago Carneiro da Cunha and Klara Kristalova al San Francisco Museum of Modern Art (2011), mostrano personaggi che richiamano fiabe e fumetti per bambini e che, a uno sguardo più attento, rivelano visioni inquietanti.
Dal 2016, con la personale Trânsito dos Infernos alla Galeria Fortes Vilaça di San Paolo, la ricerca si sposta su grandi tele a olio: le creature restano ai margini della composizione, mentre il centro si apre a nebulose, fasci di luce e vortici di energia. L'impasto denso del colore porta nella pittura lo stesso segno manuale della scultura, come nei dipinti Hereditária e Atlético, presentati nella mostra Maldita Comédia (2023), dove un titano si staglia su un paesaggio segnato dal collasso ecologico.
Piccole sculture in resina epossidica dalle superfici sfaccettate danno forma a personaggi ibridi, conservando i segni del gesto che le costruisce.
Il passaggio all'argilla porta forme più massicce, scavate a partire da un blocco pieno: impronte digitali e smalti colanti restano visibili sulla superficie, come in Ubu (2011).
Con Trânsito dos Infernos la ricerca si sposta su grandi tele a olio: le creature restano ai margini della composizione, mentre nebulose e vortici di energia occupano il centro dell'immagine.
New Work: Tiago Carneiro da Cunha and Klara Kristalova
A Iminência das Poéticas
Terraphilia. Beyond the Human in the Thyssen-Bornemisza Collections
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea