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Thomas Hirschhorn

Thomas Hirschhorn
Berna, Svizzera, 1957 - vive e lavora a Parigi
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa resta di un monumento costruito per essere smontato?

Thomas Hirschhorn nasce nel 1957 a Berna. Si forma in grafica alla Kunstgewerbeschule Zürich tra il 1978 e il 1983, poi si trasferisce a Parigi per entrare nel collettivo di grafica Grapus: vive e lavora nella città da allora. Espone per la prima volta da solo al Bar Floréal di Parigi nel 1986, ma lascia il lavoro di grafico per dedicarsi solo all'arte nel 1991.

Costruisce le sue opere con materiali poveri: cartone, nastro adesivo da imballaggio, fogli di alluminio, fotocopie, ritagli di giornale, mobili di recupero. Per l'artista le rovine mostrano cosa sono davvero i materiali della costruzione, e nel suo lavoro non si aggiunge e non si supplisce nulla. Tra il 1999 e il 2013 realizza un ciclo di quattro monumenti temporanei dedicati a filosofi e scrittori, ciascuno composto da una statua e da una parte informativa fatta di libri, video e documenti: Spinoza Monument (1999, Amsterdam), Deleuze Monument (2000, Avignone), Bataille Monument (2002, Kassel, Documenta 11) e Gramsci Monument (2013, South Bronx, New York). Ogni monumento viene costruito, gestito e poi smontato dagli abitanti del quartiere che lo ospita, pagati per il lavoro.

Il Bataille Monument occupa per tutta Documenta 11 la Friedrich-Wöhler-Siedlung di Kassel con biblioteca, chiosco, studio TV e webcam, gestiti da giovani turco-tedeschi del quartiere. Il Gramsci Monument, prima opera di Hirschhorn negli Stati Uniti, sorge per oltre due mesi nel complesso di edilizia pubblica Forest Houses: la Dia Art Foundation lo produce, il filosofo Marcus Steinweg tiene lezioni quotidiane e i residenti lo smontano a fine stagione. Nel 2011 rappresenta la Svizzera al Padiglione Svizzero della 54a Biennale di Venezia con Crystal of Resistance.

PrecarietàIl monumento è pensato per essere smontato, non per durare.
Materiali poveriCartone e nastro adesivo sostituiscono marmo e bronzo.
PartecipazioneResidenti del quartiere costruiscono e gestiscono l'opera.
MonumentoDedica statue e archivi a filosofi fuori dai musei.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Metà anni '80 · prima personale nel 1986 a Parigi; lascia la grafica per l'arte nel 1991; il Prix Marcel Duchamp nel 2000 segna il riconoscimento istituzionale
Formazione
1978-1983 · Kunstgewerbeschule Zürich, Zurigo, CH
Temi
PrecarietàMateriali poveriPartecipazioneMonumento
Linguaggi & media
InstallazioneSculturaCollageArte pubblica
Cicli/Opere chiave
1999 · Spinoza Monument - primo dei quattro monumenti del ciclo, dedicato a Baruch Spinoza, nel quartiere a luci rosse di Amsterdam2000 · Deleuze Monument - dedicato a Gilles Deleuze, nel quartiere di edilizia popolare Cité Champfleury, Avignone2002 · Bataille Monument - monumento in otto parti dedicato a Georges Bataille, costruito e gestito da giovani del quartiere Friedrich-Wöhler-Siedlung, Kassel, nell'ambito di Documenta 112002 · Cavemanman - ambiente in legno e cartone alla Gladstone Gallery, con testi di Hamza Walker; ripresentato alla Hayward Gallery nel 2009 e da NEON ad Atene nel 20222004 · Musée Précaire Albinet - museo temporaneo di due mesi ad Aubervilliers, con opere del Centre Pompidou tra cui la Ruota di bicicletta di Marcel Duchamp2009 · Bijlmer Spinoza-Festival - struttura labirintica nel quartiere Bijlmermeer di Amsterdam, con biblioteca Spinoza e squadra di costruzione che comprende anche residenti senza lavoro fisso2011 · Crystal of Resistance - mostra personale nel Padiglione Svizzero alla 54a Biennale di Venezia2013 · Gramsci Monument - quarto e ultimo monumento del ciclo, dedicato ad Antonio Gramsci, nel complesso Forest Houses, South Bronx; prodotto dalla Dia Art Foundation, costruito e gestito dai residenti
Art Figures
Marcus Steinweg · filosofo tedesco, tiene le lezioni quotidiane al Gramsci Monument, Bronx, 2013Yasmil Raymond · curatrice e "ambasciatrice" del Gramsci Monument per la Dia Art Foundation, 2013; co-editrice di Thomas Hirschhorn: Establishing a Critical Corpus, 2011Hamza Walker · cura i testi di accompagnamento di Cavemanman, Gladstone Gallery, 2002Gilles Fuchs · presidente dell'ADIAF, consegna personalmente il Prix Marcel Duchamp nel 2000
Collezioni
The Museum of Modern Art, New YorkTate Modern, LondraDia Art Foundation, New YorkCentre Pompidou, ParigiWalker Art Center, MinneapolisPhiladelphia Museum of ArtK21, DüsseldorfKunsthalle MannheimPinakothek der Moderne, MonacoColección Jumex, Città del MessicoCentro de Arte Contemporânea Inhotim, Brumadinho

Cronologia della ricerca

1978-1991Dalla grafica all'arte

Si forma alla Kunstgewerbeschule Zürich (1978-1983), si trasferisce a Parigi per entrare nel collettivo di grafica Grapus, espone per la prima volta al Bar Floréal nel 1986 e lascia la grafica per l'arte nel 1991.

1998-2002Primi riconoscimenti e il ciclo dei Monumenti

Mostra personale alla Kunsthalle Bern (1998); riceve il Preis für Junge Schweizer Kunst (1999) e realizza lo Spinoza Monument ad Amsterdam; vince il Prix Marcel Duchamp nel 2000, con mostra al Centre Pompidou nel 2001; il Deleuze Monument (2000, Avignone) e il Bataille Monument a Documenta 11 (2002, Kassel) proseguono il ciclo, insieme a Cavemanman alla Gladstone Gallery.

2003-2009Musei, premi e nuovi progetti urbani

Riceve il Rolandpreis (2003), il Joseph Beuys Prize (2004) e il premio Beaux-Arts Magazine (2005); realizza il Musée Précaire Albinet ad Aubervilliers (2004) e il Bijlmer Spinoza-Festival ad Amsterdam (2009), oltre a mostre personali alla Schirn Kunsthalle Frankfurt (2003) e alla Secession di Vienna (2008).

2011-2013Il Gramsci Monument e la Biennale

Rappresenta la Svizzera al Padiglione Svizzero della 54a Biennale di Venezia con Crystal of Resistance (2011) e riceve il Kurt Schwitters Prize dello Sprengel Museum; nel 2013 produce con la Dia Art Foundation il Gramsci Monument nel South Bronx, quarto e ultimo monumento del ciclo, e partecipa alla 13a Biennale di Istanbul.

2015-2025Nuove mostre e riconoscimenti

Espone alla South London Gallery (2015), al Remai Modern di Saskatoon (2018, anno in cui riceve anche il Prix Meret Oppenheim) e al MAXXI di Roma (2021); nel 2022 Cavemanman viene ripresentato da NEON ad Atene.

Passaggi istituzionali

1998Kunsthalle Bern

Mostra personale.

2001Centre Pompidou, Musée national d'Art moderne, Parigi

Mostra "Pole Self" legata al Prix Marcel Duchamp, 28 febbraio - 30 aprile 2001.

2002Documenta 11, Kassel

Bataille Monument, progetto in spazio pubblico nella Friedrich-Wöhler-Siedlung.

2008Secession, Vienna

Mostra personale.

2009Hayward Gallery, Londra

Ripresentazione di Cavemanman.

2011Padiglione Svizzero, 54a Biennale di Venezia

Mostra personale "Crystal of Resistance".

2013Dia Art Foundation, New York

Gramsci Monument, Forest Houses, South Bronx, 1 luglio - 15 settembre 2013.

201313a Biennale di Istanbul

Partecipazione.

2015South London Gallery, Londra

Mostra personale.

2021MAXXI, Roma

Mostra personale.

Premi e riconoscimenti

1999Preis für Junge Schweizer Kunst

Zürcher Kunstgesellschaft, Kunsthaus Zürich.

2000Prix Marcel Duchamp

ADIAF, Parigi; consegnato da Gilles Fuchs, con mostra "Pole Self" al Centre Pompidou nel 2001.

2003Rolandpreis für Kunst im öffentlichen Raum

Stiftung Bremer Bildhauerpreis, Brema.

2004Joseph Beuys Prize

Joseph Beuys-Stiftung, Basilea.

2005Beaux-Arts Magazine Art Awards

Rivista Beaux-Arts, Francia.

2006Premio AICA, sezione olandese

Per la mostra Anschool, miglior mostra dei tre anni precedenti.

2011Kurt Schwitters Prize

Sprengel Museum, Hannover.

2018Prix Meret Oppenheim

Swiss Grand Award for Art, Ufficio federale della cultura, Svizzera.

FONTI VERIFICATEFonti primarie lette: en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Hirschhorn; gladstonegallery.com (biografia/CV dell'artista, pagina mostra De-pixelation); thomashirschhorn.com (CV aggiornato, statement «Monuments», nota su Cavemanman Pre-Project); diaart.org (comunicato stampa Gramsci Monument, 2013); toutfait.com (intervista/articolo sul Prix Marcel Duchamp 2000); csmonitor.com (articolo sul Bataille Monument, 2002); artreview.com (articolo sui monumenti temporanei); mediamatic.net (pagina sul Bijlmer Spinoza-Festival); tate.org.uk e admin.ch e biennialfoundation.org (Biennale di Venezia 2011); crousel.com (Biennale di Istanbul 2013, mostra Pixel-Collage); kunsthalaarhus.dk (mostra Pixel-Collage, 2017); swissartawards.ch e bak.admin.ch (Prix Meret Oppenheim 2018); stiftungbremerbildhauerpreis.de (Rolandpreis 2003); southlondongallery.org (guida alla mostra, 2015); moma.org (pagine di collezione dirette); en.wikipedia.org/wiki/Marcus_Steinweg. Nessun dominio irraggiungibile, salvo stephenfriedman.com (pagina biografia non disponibile) e crousel.com/en/artist/thomas-hirschhorn (errore 404 al momento della verifica).DISCORDANZEIl giorno e il mese di nascita (16 maggio 1957) provengono da una sola fonte non incrociata: la scheda riporta solo l'anno e la città, confermati da più fonti. Le fonti usano in modo intercambiabile "Kunstgewerbeschule Zürich" e "Schule für Gestaltung Zürich" per la scuola di Zurigo: si è scelta la prima, sostenuta da due fonti indipendenti. L'annuncio del Prix Marcel Duchamp è del 1° dicembre 2000, con mostra-premio al Centre Pompidou nel 2001: la scheda usa il 2000 come anno del premio. L'anno del Premio AICA per Anschool è indicato come 2006 dal sito dell'artista e come 2007 da Gladstone Gallery: si è scelto il 2006, fonte più vicina all'artista. Nessuna fonte consultata dichiara esplicitamente quale galleria rappresenti oggi Hirschhorn: le pagine "artista" di Gladstone Gallery, Galerie Chantal Crousel, Stephen Friedman Gallery, Alfonso Artiaco, Dvir Gallery, Susanna Kulli e Arndt & Partner mostrano solo mostre personali ricorrenti nel tempo, un'evidenza indiziaria non confermata come rappresentanza; per questo la scheda non include una sezione Art Spaces. L'elenco delle collezioni museali, salvo il MoMA verificato con pagine di collezione dirette, deriva da un'estrazione sintetica di Wikipedia senza verifica diretta su ciascun sito museale. Il titolo di "Honorary Companion" della Zürcher Hochschule der Künste (2025), riportato da una sola fonte e non chiaramente classificabile come premio artistico, non è stato incluso nella sezione Premi e riconoscimenti.

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