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Sheila Hicks

Sheila Hicks
Stati Uniti / Francia, 1934
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché legare migliaia di fili in matasse invece di tesserli?

Hicks lavora il filo in due direzioni opposte. Da una parte costruisce le minimes, tessiture piccole come un foglio, montate su una barella da pittore e intrecciate con lino, cotone, seta, carta giapponese, nylon. Dall'altra toglie il filo dal telaio: lo raccoglie in matasse legate, in code che si impilano a centinaia, in colonne e cascate che pendono dal soffitto o si appoggiano al pavimento. Il tessuto smette di essere una superficie e diventa volume; il colore non è stampato sopra, è la fibra stessa, filata e tinta.

Nata nel 1934 a Hastings, in Nebraska, studia pittura alla Yale School of Art tra il 1954 e il 1959, con Josef Albers per il colore e George Kubler per l'arte precolombiana: per una tesi sui tessuti andini impara da sola a tessere. Una borsa Fulbright la porta in Cile nel 1957, dove fotografa siti archeologici e lavora accanto alle tessitrici locali; dal 1959 al 1964 sta in Messico, nello stato di Guerrero, dove tesse, dipinge e insegna su invito di Mathias Goeritz. Nel 1964 si stabilisce a Parigi, che resta la sua base. Dal 1965 collabora con opifici tessili, dal cotone di Calicut, in Kerala, alla lana filata a mano di Prayer Rug, e porta la fibra alla misura dell'architettura, con interventi per sedi come la Ford Foundation di New York. Le minimes, iniziate nella seconda metà degli anni Cinquanta, hanno superato il migliaio di pezzi. Dagli anni Duemila le sue colonne e cascate crescono di diversi metri, da Lianes de Beauvais a Escalade Beyond Chromatic Lands; il lavoro continua tra Parigi e New York.

FILO FUORI DAL TELAIOMatasse legate e impilate invece di trame intrecciate
MINIMESTessiture in piccolo formato su una barella da pittore
COLORE NELLA FIBRALana, lino, seta e nylon tinti, mai dipinti
SCALA DELL'ARCHITETTURAColonne e cascate che occupano un ambiente intero

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1960 · dalle prime personali di tessiture in Messico alle prime opere acquisite dal MoMA
Formazione
1954–1959 · Yale School of Art, New HavenNew Haven, US 🇺🇸
Temi
Filo e tessituraColoreScalaSaperi tessili
Linguaggi & media
Scultura tessileTessituraInstallazioneArazzoBassorilievo
Art Figures
Josef Albers · suo maestro di pittura e di colore alla Yale School of Art, fra il 1954 e il 1959Anni Albers · la segue come mentore negli anni di Yale, quando Hicks impara a tessereGeorge Kubler · il suo corso di arte e archeologia precolombiane la porta alla tesi sui tessuti andiniMathias Goeritz · la invita a insegnare in Messico, dove Hicks lavora dal 1959 al 1964Michel Gauthier · cura con lei la retrospettiva Lignes de vie al Centre Pompidou, 2018
Art Spaces
Alison Jacques, Londra · galleria che la rappresentaGaleria Nara Roesler, San Paolo · nel 2026 le dedica Autobiography of a Thread
Collezioni
MoMA, New YorkMetropolitan Museum of Art, New YorkCentre Pompidou, ParigiTate, LondraArt Institute of ChicagoVictoria and Albert Museum, Londra

Cronologia della ricerca

1954-1964Imparare a tessere

Alla Yale School of Art studia il colore con Josef Albers e l'arte precolombiana con George Kubler; per una tesi sui tessuti andini impara da sola a tessere. Dal 1957, in Cile, lavora accanto alle tessitrici locali e fotografa siti archeologici, e nella seconda metà degli anni Cinquanta avvia le minimes, tessiture piccole montate su una barella da pittore. In Messico tesse, dipinge e insegna.

1965-1979Il filo lascia la parete

Il lavoro passa dalla superficie al volume. In Prayer Rug, del 1965, la lana filata a mano forma nappe che negano l'uso del tappeto; in The Evolving Tapestry: He/She, del 1967-1968, centinaia di code di lino e seta legate e impilate si ricompongono in modo diverso a ogni montaggio. Nel frattempo lavora con un opificio di tessitura a mano a Calicut, in Kerala, da cui nasce Badagara white, del 1966, e prepara con Enchantillon: Medallion, del 1967, il prototipo di un intervento a scala architettonica.

1980-2009Accumulo e stratificazione

Lavora per accumulo, piegatura e sovrapposizione, con pezzi che si allargano nel tempo e vengono ripresi a distanza di anni: Córdoba, del 1968-2011, e Pêcher dans la rivière, del 1989-2013, si appoggiano al pavimento invece di pendere. Papillon, del 1997-2004, passa alla fibra sintetica; Quarry Spider, del 2003, mescola cotone e carta di riso giapponese.

dal 2010Colonne e cascate

La scala cresce fino all'architettura: Lianes de Beauvais, del 2011-2012, scende verticale lungo una parete; Pillar of Inquiry/Supple Column, del 2014, sta in piedi da sola; Bâoli Chords / Cordes sauvages pow wow, del 2014-2015, mette in tensione corde colorate; Escalade Beyond Chromatic Lands, del 2016-2017, invade un ambiente intero. Con Nowhere to Go il tessuto blu si raccoglie in reti che simulano massi.

Passaggi istituzionali

1974Stedelijk Museum, Amsterdam

Arazzi e sculture tessili.

2010Addison Gallery of American Art, Andover

Retrospettiva Sheila Hicks: 50 Years, poi all'ICA di Philadelphia e al Mint Museum di Charlotte.

2014Whitney Biennial, New York

Presenta Pillar of Inquiry/Supple Column.

201757ª Biennale di Venezia

Viva Arte Viva, all'Arsenale, con Escalade Beyond Chromatic Lands.

2018Centre Pompidou, Parigi

Lignes de vie, prima retrospettiva parigina, a cura di Michel Gauthier.

2022The Hepworth Wakefield

Off Grid, oltre settanta opere e una scultura monumentale in fibre resistenti all'esterno.

2024–2025Kunsthalle Düsseldorf e Josef Albers Museum Quadrat Bottrop

Prima grande personale in Germania, con oltre 250 opere.

2026–2027PAC, Milano

In the Thread of Love.

Premi e riconoscimenti

2010Smithsonian Archives of American Art Medal
2022International Sculpture Center Lifetime Achievement Award
2023Medal of Arts, U.S. Department of State
FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Sheila_Hicks [enciclopedico]: nascita 1934 a Hastings, Yale 1954-1959 con BFA 1957 e MFA 1959, maestri, tesi sui tessuti preincaici, Fulbright in Cile 1957-58, Messico 1959-1964 e insegnamento su invito di Mathias Goeritz, Parigi dal 1964, The Evolving Tapestry: He/She, Pillar of Inquiry/Supple Column, Whitney Biennial 2014, Biennale di Venezia 2017, Pompidou 2018, Düsseldorf e Bottrop 2024-2025, collezioni, Smithsonian Archives of American Art Medal 2010 (2026-11-06) · https://www.britannica.com/biography/Sheila-Hicks [enciclopedico]: data e luogo di nascita, pratica a fibra tridimensionale, Stedelijk Museum 1974 (2026-11-06) · https://www.cooperhewitt.org/?p=42632 [museo]: materiali e tecniche, minimes su telaio ricavato da una barella da pittore e quasi mille pezzi, opificio Commonwealth Trust di Calicut nel 1965, committenze architettoniche (Ford Foundation), Papillon 1997-2004, Quarry Spider 2003 (2026-11-06) · https://www.moma.org/collection/works/3819 [museo]: The Evolving Tapestry: He/She, 1967-1968, lino e seta, forma variabile a ogni montaggio (2026-11-06) · https://www.moma.org/collection/works/3412 [museo]: Prayer Rug, 1965, lana filata a mano, misure e lettura dell'opera (2026-11-06) · https://art.state.gov/portfolio/sheila-hicks-medal-of-art-2023 [istituzione pubblica]: Medal of Arts 2023 del Dipartimento di Stato, Yale 1959, Fulbright 1957-58, Messico fino al 1964, Parigi dal 1964 (2026-11-06) · https://sculpture.org/news/605077/The-ISC-Honors-Sheila-Hicks-with-the-2022-Lifetime-Achievement-Award.htm [istituzione]: Lifetime Achievement Award 2022 dell'International Sculpture Center, Off Grid al Hepworth Wakefield (2026-11-06) · https://awarewomenartists.com/en/?p=14210 [archivio scientifico]: minimes dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Córdoba 1968-2011, Pêcher dans la rivière 1989-2013, Lianes de Beauvais 2011-2012, Bâoli Chords / Cordes sauvages pow wow 2014-2015, Lignes de vie 2018 a cura di Michel Gauthier (2026-11-06) · https://alisonjacques.com/artists/sheila-hicks [galleria]: Badagara white 1966, Anni Albers come mentore, Escalade Beyond Chromatic Lands 2016-2017, collezioni (2026-11-06) · https://www.ngv.vic.gov.au/triennial-2023/artists-designers/sheila-hicks/ [museo]: materiali (lana, lino, seta), nodi e legature, Nowhere to Go come reti di tessuto blu (2026-11-06) · https://galleriaminini.it/wp-content/uploads/2019/11/HICKS-CV-9.pdf [curriculum di galleria]: prime personali dal 1961 in Messico e acquisizione MoMA del 1960 (2026-11-06) · nota redazionale: un Arts and Letters Award in Art del 2020 risulta solo da fonti di galleria e resta fuori dalla sezione Premi. Onorificenze (Légion d'honneur, Ordre des Arts et des Lettres), dottorati honoris causa, l'elezione all'American Academy of Arts and Letters e la borsa Fulbright non sono trattati come premi. La mostra di Galeria Nara Roesler del 2026 resta fra gli Art Spaces perché galleria commerciale.

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