Sergia Avveduti nasce nel 1965 a Lugo e vive a Bologna, dove insegna Disegno per la scultura e Fenomenologia del corpo all'Accademia di Belle Arti. Lavora con fotografia, video, installazione, scultura, disegno e collage, spesso a partire da immagini già esistenti: in Oasi (2018) ritaglia pagine di vecchie riviste del Touring Club per ricomporre paesaggi che non sono mai esistiti come tali. Espone a Exit. Nuove geografie della creatività italiana (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2002-2003), alla XV Quadriennale di Roma (2008) e a Quali cose siamo (Triennale di Milano, 2010).
Nel 2023 presenta a Bologna Svolgere, Riavvolgere, con il dipinto L'apparizione dell'attesa, a cura di Marinella Paderni. Nel 2026, per ART CITY Bologna, realizza Ombra Custode al Museo Civico d'Arte Industriale e alla Galleria Davia Bargellini: sculture, installazioni e stampe fotografiche su seta ispirate alle ricamatrici anonime del Conservatorio delle Putte di Santa Marta, attivo dal 1505. È tra i 52 artisti riuniti nella wunderkammer NO, NEON, NO CRY al MAMbo nel 2022, a cura di Gino Gianuizzi, dedicata alla storia della galleria NEON di Bologna.
Espone a Exit (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino) e a Nuovo Spazio Italiano (Galleria Civica di Trento), poi alla XV Quadriennale di Roma e a Quali cose siamo alla Triennale di Milano.
Presenta i collage da riviste d'epoca in Tre artisti e il collage e Oasi a Bologna. È tra i 52 artisti di NO, NEON, NO CRY al MAMbo, dedicata alla storia della galleria NEON.
Presenta Svolgere, Riavvolgere con il dipinto L'apparizione dell'attesa. Nel 2026 realizza Ombra Custode, dedicata alle ricamatrici anonime del Conservatorio delle Putte di Santa Marta.
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