Richard Prince costruisce quasi tutta la sua opera rifotografando immagini già esistenti: pubblicità, copertine pulp, cartelli pubblicitari e, più di recente, screenshot altrui da Instagram, ripresentandole come proprie senza quasi alterarle. Non produce immagini nuove: sposta la proprietà di immagini già circolanti e lascia che il solo gesto della firma ne cambi lo statuto, da pubblicità anonima a opera d'autore. Il procedimento resta lo stesso da quasi cinquant'anni, attraverso serie molto diverse tra loro, e continua a generare dispute legali sul confine fra citazione e furto.
Il linguaggio di Prince nasce nel 1977, quando lavora al reparto ritagli di Time Inc. a New York e comincia a rifotografare pagine pubblicitarie scartate: la prima serie, Untitled (living rooms), isola dettagli di arredamento, orologi e gioielli dalle inserzioni. La prima personale arriva nel 1980 alla CEPA Gallery di Buffalo, seguita nello stesso anno da una mostra ad Artists Space, New York. Nei primi anni Ottanta sviluppa Untitled (Cowboy), rifotografie delle pubblicità Marlboro che lo rendono riconoscibile al grande pubblico; nel 1983 realizza Spiritual America, oggi tra le sue immagini più discusse. Dalla metà del decennio aggiunge il testo alla rifotografia nelle Joke Paintings, barzellette da stand-up comedy dipinte o serigrafate su tela, e nei Gangs, griglie di immagini ritagliate da riviste. Alla fine degli anni Ottanta porta l'appropriazione nello spazio con gli Hoods, cofani di muscle-car montati come rilievi scultorei, tra cui Point Courage (1989). Nel 2003 debutta la serie delle Nurse Paintings, da copertine di romanzi pulp. Dal 2014 sposta il metodo sui social con New Portraits, screenshot di post Instagram di altre persone ristampati su grande formato, al centro di una causa per violazione di copyright.
Al reparto ritagli di Time Inc. rifotografa pagine pubblicitarie scartate, isolando dettagli di arredamento, orologi e gioielli in Untitled (living rooms): nasce il procedimento che userà per tutta la carriera.
Le prime personali alla CEPA Gallery di Buffalo e da Artists Space, New York, precedono le rifotografie delle pubblicità Marlboro in Untitled (Cowboy) e Spiritual America (1983), tra le immagini più discusse della sua intera opera.
Il testo entra nell'immagine con le barzellette dipinte delle Joke Paintings; i cofani di muscle-car degli Hoods, tra cui Point Courage (1989), portano l'appropriazione nello spazio scultoreo.
Sposta il metodo sui social: ristampa su grande formato gli screenshot di post Instagram altrui in New Portraits, aprendo una causa legale sui limiti del copyright nell'appropriazione.
mostra personale
retrospettiva “Spiritual America”, curata da Nancy Spector
“The Pictures Generation, 1974-1984”
“Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince”, curata da Nancy Spector
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