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René Magritte

René Magritte
Lessines, Belgio, 1898 – 1967
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché far coincidere i margini di un dipinto con quelli della finestra che lo inquadra?

Magritte dipinge una tela che riproduce esattamente il paesaggio dietro di essa, la colloca su un cavalletto davanti a una finestra vera e allinea i margini del quadro a quelli dell'apertura, cancellando ogni interruzione visibile. L'anomalia è tecnica, non solo concettuale: la pittura si salda al mondo reale senza cucitura visibile. Il risultato, come in La condition humaine, è che lo spettatore non distingue più dove finisca la rappresentazione e dove inizi la vista reale, mettendo in crisi l'idea di immagine come finestra sul mondo.

Nasce il 21 novembre 1898 a Lessines, in Belgio. Tra il 1916 e il 1918 studia, in modo discontinuo, all'Académie Royale des Beaux-Arts di Bruxelles. Nel 1922 una riproduzione di un dipinto di Giorgio de Chirico lo colpisce profondamente e orienta la sua ricerca verso l'enigma dell'immagine. Nel 1926 dipinge Le jockey perdu, il primo quadro che riconosce come surrealista, e nel 1927 tiene la prima personale alla Galerie Le Centaure di Bruxelles. Si trasferisce quello stesso anno vicino a Parigi, dove per circa tre anni frequenta il gruppo di André Breton; in quegli anni realizza i quadri con il volto coperto da un drappo, come Les amants, e nel 1929 pubblica il saggio Les mots et les images insieme al dipinto La trahison des images, con la scritta Ceci n'est pas une pipe sotto l'immagine di una pipa. Tornato a Bruxelles nel 1930, lavora anche come grafico pubblicitario e nel 1933 realizza La condition humaine. Nel 1936 tiene la prima personale americana alla Julien Levy Gallery di New York. Muore il 15 agosto 1967 a Bruxelles, poco dopo l'apertura di una grande retrospettiva al museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.

Pipa che non è una pipala scritta sotto l'immagine contraddice ciò che l'immagine stessa mostra
Volto nascostoun oggetto o un drappo coprono il viso dei suoi personaggi
Finestra dipintaun quadro su cavalletto continua esattamente il paesaggio dietro di sé
Oggetto comune spostatomele, bombette e nuvole cambiano scala o contesto fino a diventare enigmi

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1920 · dal primo quadro surrealista Le jockey perdu alla prima personale alla Galerie Le Centaure
Formazione
1916–1918 · Académie Royale des Beaux-ArtsBruxelles, BE 🇧🇪, Belgio
Temi
SurrealismoMot-imageOggetto spostatoPittura enigmaticaVolto nascosto
Linguaggi & media
PitturaScrittura teorica
Art Figures
Giorgio de Chirico · la scoperta di un suo dipinto nel 1922 orienta la svolta surrealista di MagritteAndré Breton · ne frequenta il gruppo surrealista parigino tra il 1927 e il 1930E.L.T. Mesens · collabora con lui alla rivista Oesophage nel 1924
Art Spaces
Galerie Le Centaure, Bruxelles · prima mostra personale nel 1927Galerie Goemans, Parigi · contratto con la galleria e partecipazione all'Exposition surréaliste nel 1928-29Julien Levy Gallery, New York · prima personale negli Stati Uniti nel 1936Galerie Alexander Iolas · espone regolarmente nelle sue sedi di New York, Parigi e Ginevra dal 1953
Collezioni
Magritte Museum, BruxellesThe Menil Collection, HoustonMoMA, New York

Cronologia della ricerca

1898–1922Nascita e formazione

Nasce a Lessines; studia in modo discontinuo all'Académie Royale des Beaux-Arts di Bruxelles tra il 1916 e il 1918; nel 1922 la scoperta di un dipinto di de Chirico segna una svolta.

1926–1929Svolta surrealista

Dipinge Le jockey perdu, il primo quadro surrealista, e nel 1927 si unisce al gruppo di Breton a Parigi; realizza i quadri a volto coperto come Les amants e nel 1929 La trahison des images con il saggio Les mots et les images.

1930–1946Ritorno a Bruxelles

Lavora anche come grafico pubblicitario; nel 1933 dipinge La condition humaine; nel 1936 tiene la prima personale americana alla Julien Levy Gallery; nel 1946 firma il manifesto Surrealism in Full Sunlight.

1953–1967Riconoscimento internazionale

Espone regolarmente nelle gallerie di Alexander Iolas a New York, Parigi e Ginevra; nel 1965 una retrospettiva al MoMA è occasione del suo primo viaggio negli Stati Uniti. Muore nel 1967 a Bruxelles, poco dopo l'apertura di una grande retrospettiva al Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.

Passaggi istituzionali

1936MoMA, New York

Partecipa a Fantastic Art, Dada, Surrealism.

1954Palais des Beaux-Arts, Bruxelles

Grande retrospettiva della sua opera.

1965MoMA, New York

Retrospettiva che coincide con il suo primo viaggio negli Stati Uniti.

1967Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam

Grande retrospettiva inaugurata poco prima della sua morte.

FONTI VERIFICATEhttps://www.nga.gov/artworks/70170-la-condition-humaine · https://www.guggenheim-venice.it/en/art/artists/rene-magritte/ · https://en.wikipedia.org/wiki/The_Human_Condition_(Magritte) · https://en.wikipedia.org/wiki/René_Magritte

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