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Renata Boero

Renata Boero
Italia, 1936
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come i pigmenti naturali registrano sulla tela il tempo biologico?

Renata Boero nasce nel 1936 a Genova. Studia al Liceo Artistico di Genova come allieva di Emilio Scanavino. Negli anni Sessanta lavora come restauratrice sotto la guida di Caterina Marcenaro: il contatto quotidiano con materiali antichi e organici le fa maturare l'idea che la tela debba liberarsi dalla cornice per dialogare con lo spazio.

Da questa esperienza nasce, tra il 1970 e il 1975, la serie dei Cromogrammi, opere costruite con pigmenti naturali applicati su tele spesso srotolate e non incorniciate, che documentano processi di reazione chimica e organica nel tempo. Il debutto pubblico risale al 1959, alla Quadriennale di Roma, ma è negli anni Settanta che Boero definisce il proprio metodo, proseguito nella serie degli Specchi (dal 1974) e poi in Fioritura 1 (1990-2000) e nella serie attuale Germinazioni.

Partecipa a cinque edizioni della Biennale di Venezia tra il 1982 e il 2010 e alla XVI Biennale di San Paolo del Brasile (1981), e insegna per oltre vent'anni all'Accademia di Brera a Milano.

Negli anni recenti la sua opera viene riletta istituzionalmente con mostre alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma (2021 e 2023) e con l'antologica Renata Boero. Teleri ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata (2025).

Pigmento come registratoreTerre ed erbe non colorano la tela, ne documentano la reazione chimica nel tempo.
Tela liberata dalla corniceLa superficie, spesso srotolata, dialoga con lo spazio architettonico.
Processo come immagineL'opera registra il proprio farsi più che rappresentare un soggetto esterno.
Serialità pluridecennaleOgni serie prosegue per decenni, costruendo una ricerca continua.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 70 · tra il 1970 e il 1975 la prima serie dei Cromogrammi definisce il metodo, consolidato dalla partecipazione alle biennali internazionali degli anni Ottanta
Formazione
Anni 50 · Liceo Artistico, allieva di Emilio Scanavino, Genova, IT
Temi
Pigmenti naturaliTempo biologicoGerminazioneMemoria organica
Linguaggi & media
PitturaPigmento naturale su tela libera
Art Figures
Emilio Scanavino · Maestro al Liceo Artistico di Genova.Caterina Marcenaro · Guida nella formazione come restauratrice.Vittoria Coen · Curatrice dell'antologica Teleri, Macerata 2025.
Art Spaces
Biennale di VeneziaGalleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, RomaMuseo del Novecento, MilanoAccademia di Brera, MilanoMusei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Macerata

Cronologia della ricerca

1959-1969Debutto e formazione

Quadriennale di Roma e formazione come restauratrice sotto Caterina Marcenaro.

1970-1975Definizione del metodo

Prima serie dei Cromogrammi, basata su pigmenti naturali.

1974-2000Ampliamento

Serie Specchi e Fioritura 1, insegnamento pluridecennale a Brera.

2000-oggiProsecuzione e rilettura istituzionale

Germinazioni e rilettura recente alla GNAM Roma e all'antologica di Macerata.

Passaggi istituzionali

1982-2010Biennale di Venezia

Cinque partecipazioni.

1981XVI Biennale di San Paolo, Brasile

Partecipazione.

2021-2023Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

Mostre.

2025Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Macerata

Antologica Renata Boero. Teleri.

FONTI VERIFICATEhttps://www.fondazionedefornaris.org/archives/artwork/cromogramma-fd700 [istituzione]: serie Cromogrammi (2026-10-20) · https://www.finestresullarte.info/arte-contemporanea/renata-boero-teleri-mostra-macerata [rivista]: antologica Macerata (2026-10-20)

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