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Piero Pizzi Cannella

Piero Pizzi Cannella
Rocca di Papa, Italia, 1955 - vive e lavora a Roma
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa resta del corpo quando rimangono solo i suoi oggetti?

Piero Pizzi Cannella nasce a Rocca di Papa, vicino Roma, nel 1955. A metà degli anni '70 segue le lezioni di pittura di Alberto Ziveri all'Accademia di Belle Arti di Roma, senza completare il corso, e si iscrive a Filosofia alla Sapienza, avvicinandosi all'arte concettuale. Nel 1977 tiene la sua prima personale a La Stanza, galleria romana autogestita da un gruppo di artisti tra cui Bruno Ceccobelli e Giuseppe Gallo; nel 1978 vi presenta un'installazione concettuale. Nel marzo 1980 partecipa a una collettiva anacronista a La Tartaruga, poi si allontana per circa quattro anni dalla scena pubblica.

Nel 1984 si trasferisce con Bruno Ceccobelli e Marco Tirelli in uno studio nell'ex Pastificio Cerere, a San Lorenzo, dove lavorano già Giuseppe Gallo, Gianni Dessì e Nunzio. Il gruppo dà origine alla Scuola di San Lorenzo, detta anche Nuova Scuola Romana, e debutta con la mostra "Ateliers", curata da Achille Bonito Oliva. Nello stesso anno inizia il rapporto con il gallerista Fabio Sargentini, che a L'Attico ospita la personale "Interni e figure".

La sua pittura evoca la figura umana di traverso, con oggetti d'uso comune decontestualizzati: sedie, letti, porte, lampadari, scarpe, abiti. Lavora per cicli su temi decorativi e tessili, come gli abiti turchi, il ferro, i gioielli, con superfici stratificate e rilavorate che Achille Bonito Oliva ha accostato a Rembrandt. Il ciclo "Guerra del Golfo" (1991, Museo Civico di Gibellina) apre la stagione dei cicli tematici: i polittici (2001-2003, Castello Colonna) e le "Mappe del mondo" (dal 2002), nate dallo stesso spunto geopolitico.

AssenzaOggetti quotidiani evocano un corpo che non c'è.
DecorazioneTrame, tessuti e motivi tessili diventano soggetto.
StratificazioneSuperfici raschiate e rilavorate accumulano il tempo.
MemoriaCicli tematici trasformano la storia in materia pittorica.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Metà anni '70, con le lezioni di pittura di Alberto Ziveri a Roma; dal 1984, come protagonista della Scuola di San Lorenzo al Pastificio Cerere
Formazione
Metà anni '70 · Accademia di Belle Arti di Roma - lezioni di pittura di Alberto Ziveri, corso non completato; si iscrive anche a Filosofia alla Sapienza, senza terminare gli studi
Temi
AssenzaDecorazioneStratificazioneMemoria
Linguaggi & media
PitturaOpere su cartaInstallazioneCeramica
Cicli/Opere chiave
1989 · Ferro Battuto - ciclo sul tema del ferro, olio su tela e cartone1991 · Guerra del Golfo - ciclo presentato da Achille Bonito Oliva al Museo Civico di Gibellina2001-2003 · Polittici - ciclo esposto al Castello Colonna, Centro Internazionale d'Arte Contemporanea di GenazzanoDal 2002 · Mappe del mondo - serie nata dalla Guerra del Golfo come spunto geopolitico, esposta al Teatro India e al MACRO di Roma2007 · Mia mappa per andare via e Senza Titolo - entrano nella collezione permanente del Centre Pompidou, Parigi2013 · Cattedrale - opera su carta di grandi dimensioni; esiste anche un'installazione permanente omonima nella chiesa di San Giorgio in Poggiale, Bologna
Art Figures
Achille Bonito Oliva · cura la mostra fondativa "Ateliers" (1984) e presenta il ciclo "Guerra del Golfo" al Museo Civico di Gibellina (1991)Fabio Sargentini · gallerista de L'Attico, Roma, lo inserisce nel circuito espositivo romano dal 1984Claudia Gioia · curatrice della mostra "Almanacco Napoli", Cappella Palatina, Maschio Angioino, Napoli, 2019-2020Elena Geuna · curatrice della personale all'Istituto Italiano di Cultura di Londra, 2024
Artisti correlati
Bruno Ceccobelli · si trasferisce con lui al Pastificio Cerere nel 1984, tra i fondatori della Scuola di San LorenzoMarco Tirelli · si trasferisce con lui al Pastificio Cerere nel 1984, tra i fondatori della Scuola di San LorenzoGiuseppe Gallo, Gianni Dessì e Nunzio · già attivi al Pastificio Cerere, compagni di gruppo nella Scuola di San Lorenzo
Art Spaces
L'Attico · Roma, Italia · galleria storica di Fabio Sargentini · dal 1984Galleria Mucciaccia · Roma, Italia · sede dell'Archivio Pizzi Cannella e di mostre personali · dal 2020Henze & Ketterer · Wichtrach/Berna, Svizzera · mostra in corso · 2026
Collezioni
MACRO - Museo di Arte Contemporanea di RomaCentre Pompidou, ParigiGAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di TorinoMumok - Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig, ViennaHermitage, San PietroburgoUniCredit Art CollectionCollezione Maramotti, Reggio Emilia

Cronologia della ricerca

Metà anni '70Formazione

Segue le lezioni di pittura di Alberto Ziveri all'Accademia di Belle Arti di Roma senza completare il corso, e studia Filosofia alla Sapienza, dove si avvicina all'arte concettuale.

1977-1980Esordio e allontanamento

Prima personale a La Stanza (1977, secondo la maggioranza delle fonti); nel 1978 vi presenta un'installazione concettuale. Nel marzo 1980 partecipa alla collettiva anacronista a La Tartaruga, poi si allontana per circa quattro anni dalla scena pubblica.

1984La Scuola di San Lorenzo

Si trasferisce con Bruno Ceccobelli e Marco Tirelli al Pastificio Cerere, dove lavorano già Giuseppe Gallo, Gianni Dessì e Nunzio; partecipa alla mostra fondativa "Ateliers" di Achille Bonito Oliva. Inizia il rapporto con Fabio Sargentini e la galleria L'Attico.

1985-1996Le biennali e le quadriennali

Partecipa alla Biennale di Sydney e alla Quadriennale di Roma (1986), alla Biennale di Venezia (1988 e 1993) e alla Quadriennale di Roma del 1996.

1991-2003I cicli tematici

Presenta il ciclo "Guerra del Golfo" al Museo Civico di Gibellina (1991, Achille Bonito Oliva); antologica a Santa Maria della Scala, Siena (1997); ciclo dei polittici al Castello Colonna di Genazzano (2001-2003).

Dal 2004Dalle mappe del mondo a oggi

Il ciclo "Mappe del mondo" è esposto al Teatro India e al MACRO di Roma; retrospettiva al MACRO Testaccio (2006-2007); due opere del 2007 entrano nella collezione permanente del Centre Pompidou. Seguono "Almanacco Napoli" a Napoli (2019-2020, curata da Claudia Gioia), il trasferimento dell'Archivio Pizzi Cannella alla Galleria Mucciaccia (dal 2020) e la personale all'Istituto Italiano di Cultura di Londra, curata da Elena Geuna (2024).

Passaggi istituzionali

1984Pastificio Cerere, Roma

"Ateliers", curata da Achille Bonito Oliva: mostra fondativa della Scuola di San Lorenzo.

1988Biennale di Venezia

Partecipazione confermata da più fonti (Wikipedia IT, Henze & Ketterer, IIC Londra).

1991Museo Civico di Gibellina

Ciclo "Guerra del Golfo", presentato da Achille Bonito Oliva.

1993Biennale di Venezia

Partecipazione confermata da più fonti (Wikipedia IT, Henze & Ketterer, IIC Londra).

1996XII Quadriennale di Roma

Partecipazione confermata da Wikipedia IT e Henze & Ketterer.

2007Centre Pompidou, Parigi

Due opere ("Mia mappa per andare via"; "Senza Titolo") entrano nella collezione permanente del museo.

FONTI VERIFICATEFonti consultate: Wikipedia, voce italiana, verificata nel testo wikitext originale e non solo nel riassunto automatico; Studio Guastalla; Lorenzelli Arte; Henze & Ketterer; David Totah Gallery; UniCredit Art Collection; Centre Pompidou, notice personne, fonte primaria del museo; Bibliothèque nationale de France, notice d'autorité; Finestre sull'Arte; arte.it; Meer.com, testo critico di Achille Bonito Oliva; Google Arts & Culture/Ministero degli Affari Esteri, "La Scuola di San Lorenzo"; Istituto Italiano di Cultura di Londra; Galleria Mucciaccia, Archivio Pizzi Cannella. Verifica svolta il 10 ottobre 2026.DISCORDANZE1) Anno di nascita: la maggioranza delle fonti indica il 1955 (Rocca di Papa, 20 novembre); UniCredit Art Collection riporta in un punto il 1954, in contraddizione interna con il resto del sito. Il dato più sostenuto, 1955, è quello usato in questa scheda. 2) Anno di trasferimento al Pastificio Cerere: Wikipedia, Studio Guastalla, Lorenzelli Arte, arte.it e Henze & Ketterer indicano il 1984; Finestre sull'Arte e UniCredit Art Collection indicano il 1982; nessuna fonte spiega la discrepanza. 3) Anno della prima personale a La Stanza: la maggioranza delle fonti indica il 1977; UniCredit Art Collection e IIC Londra indicano il 1978. 4) La partecipazione alla Biennale di Venezia del 2011 è riportata solo da Wikipedia IT, senza una seconda fonte indipendente. 5) Le partecipazioni alla Biennale di Parigi, alla Biennale di San Paolo del Brasile (1985) e alla Biennale di Istanbul (1989) sono riportate solo da Wikipedia IT, con fonti terze non verificabili direttamente in questa ricerca. 6) "Scuola di San Lorenzo", "Nuova Scuola Romana" e "Gruppo di San Lorenzo" sono usati come sinonimi dalle fonti; da non confondere con la storica Scuola Romana degli anni '30. 7) Nessuna fonte consultata documenta un premio effettivamente vinto dall'artista: per questo la scheda non include una sezione premi. 8) Nessuna fonte dichiara quale galleria rappresenti oggi in esclusiva l'artista: i dati suggeriscono una rete di gallerie (Mucciaccia, Lorenzelli Arte, David Totah, Henze & Ketterer, Studio Guastalla) senza un rapporto di esclusiva dichiarato. 9) Per diverse istituzioni elencate da Finestre sull'Arte e UniCredit (Palazzo Reale Milano, GAM Bologna, museo di Pechino, Biblioteca Nazionale José Martí dell'Avana, Hermitage, Estorick Collection) non è sempre chiaro se si tratti di opere acquisite o di mostre/prestiti temporanei; confermata con fonte primaria del museo solo per il Centre Pompidou. 10) Il nome di "Nunzio" appare nelle fonti sia come nome d'arte sia come "Nunzio Di Stefano", senza contraddizione ma con variabilità di resa.

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