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Piero Marussig

Piero Marussig
Italia, 1879-1937
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché dipingere nudi ispirati a Giorgione restando fuori dalla retorica del Novecento Italiano?

Marussig è tra i fondatori del Novecento Italiano nel 1922, ma la sua pittura resta estranea alla retorica trionfale e nazionalista che il gruppo sviluppa negli anni successivi. Costruisce nudi e ritratti su una forma plastica e monumentale, con geometrie diagonali e colori smorzati, guardando a Giorgione e Tiziano più che ai modelli contemporanei. Quella distanza stilistica, mantenuta anche dall'interno del comitato direttivo del movimento, lo rende un caso isolato nella pittura italiana fra le due guerre.

Nasce a Trieste nel 1879 e inizia a disegnare con Eugenio Scomparini. Si forma all'Accademia di Monaco fra il 1899 e il 1901, dove aderisce alla Secessione e conosce Fritz von Uhde, Max Liebermann, Lovis Corinth e Gustav Klimt. Soggiorna a Parigi nel 1905-1906, dove si confronta con Cézanne, Van Gogh, Gauguin, Seurat e Maurice Denis, sviluppando una propria interpretazione del postimpressionismo. Tornato a Trieste nel 1906, si trasferisce nel 1919 a Milano, dove frequenta il salotto di Margherita Sarfatti. Nel 1922 è tra i protagonisti della prima mostra del Novecento Italiano alla Galleria Pesaro ed espone alla Biennale di Venezia con regolarità fino al 1936, dipingendo opere come Autunno (1924) e Venere addormentata (1926). Muore a Pavia nel 1937.

Nudo classicoReinterpreta il nudo veneto di Giorgione e Tiziano in chiave monumentale e moderna.
Novecento ItalianoFra i fondatori del gruppo nel 1922, ne fa parte restando stilisticamente indipendente.
Natura mortaCompone vasi, fiori e oggetti domestici con colori smorzati e geometrie diagonali.
Paesaggio lombardoDal 1928 dipinge i laghi lombardi, come in Il lago di Iseo (1932).

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1920 · la fondazione del Novecento Italiano e la prima mostra alla Galleria Pesaro (1922)
Formazione
1899-1901 · Accademia di MonacoMonaco, DE 🇩🇪
Temi
Novecento ItalianoPostimpressionismoNudoNatura morta
Linguaggi & media
Pittura
Art Figures
Margherita Sarfatti · Anima e sostiene il gruppo Novecento Italiano, di cui è tra i fondatori.
Collezioni
MART, RoveretoGalleria d'Arte Moderna, Milano

Cronologia della ricerca

1879-1904Formazione fra Trieste e Monaco

Nasce a Trieste nel 1879; si forma all'Accademia di Monaco (1899-1901), aderendo alla Secessione.

1905-1918Parigi e il postimpressionismo

Soggiorna a Parigi nel 1905-1906, confrontandosi con Cézanne, Van Gogh, Gauguin, Seurat e Denis; torna a Trieste nel 1906.

1919-1930Milano e il Novecento Italiano

Si trasferisce a Milano nel 1919; nel 1922 è tra i fondatori del Novecento Italiano e dipinge Autunno (1924) e Venere addormentata (1926).

1931-1937Paesaggio e ultimi anni

Dal 1928 dipinge i laghi lombardi, come Il lago di Iseo (1932); espone alla Biennale fino al 1936. Muore a Pavia nel 1937.

Passaggi istituzionali

1920-1936Biennale di Venezia

Espone con regolarità in più edizioni.

FONTI VERIFICATEhttps://www.treccani.it/enciclopedia/piero-marussig_(Dizionario-Biografico)/ [enciclopedia, Dizionario Biografico degli Italiani - Treccani]: biografia completa, formazione, Novecento Italiano, opere, Biennali, morte (accesso 2026-10-27).

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