Che cosa succede al corpo dentro un mondo di celle e condotti?
Dal 1980 Halley dipinge celle: quadrati e rettangoli bordati di nero che diventano prigioni quando vi aggiunge barre, uniti da condotti, linee spesse che rappresentano i flussi di energia e informazione della città contemporanea. Usa colori Day-Glo fluorescenti, mutuati dalla segnaletica stradale, su superfici trattate con Roll-a-Tex, una resina texturizzata tipica dell'edilizia suburbana americana.
Il vocabolario geometrico nasce dalla lettura di Foucault e Baudrillard: le griglie non illustrano la teoria, ne costruiscono un modello visivo del potere disciplinare. Dagli anni Novanta il linguaggio si apre alle reti digitali. Docente a Yale e co-fondatore della rivista Index con Bob Nickas, ha portato pareti, pavimenti e facciate dipinte dentro musei e spazi pubblici.
CELLE E PRIGIONIquadrati bordati diventano celle; con le barre, prigioni
CONDOTTIlinee spesse collegano le celle come reti di flusso
DAY-GLOcolori fluorescenti presi da segnaletica e luci artificiali
ROLL-A-TEXtexture a resina da edilizia suburbana americana
RETI DIGITALIdagli anni 90 la griglia si apre a internet
Contesto della ricerca
Quando emerge
Prima metà anni 80
Formazione
1971-1975 ·Yale University, laurea in storia dell'arte, New Haven1975-1978 ·University of New Orleans, MFA, New Orleans
Bob Nickas ·Co-fondatore con Halley della rivista Index (1996-2005); curatore vicino alla sua opera.Richard Milazzo ·Curatore, con Tricia Collins, di mostre europee sull'astrazione geometrica; autore dell'introduzione a Selected Essays 1982-2001.
Art Spaces
Almine Rech ·RappresentanzaGalerie Daniel Templon ·Prima galleria europea, dal 1986Sonnabend Gallery ·Mostra che lo associa al Neo-Geo, 1986
Cronologia della ricerca
1980-1985Primi anni newyorkesi
Si trasferisce a New York, tiene la prima personale a PS122 e scrive saggi su Foucault e Baudrillard per Arts Magazine.
1985-1992Neo-Geo e prime retrospettive
Espone a Sonnabend e Daniel Templon; prima antologica museale a Krefeld (1989) e al CAPC di Bordeaux (1991-92).
1993-2011Dalla rete al digitale
Realizza una delle prime opere online con il MoMA, co-fonda la rivista Index, dipinge murali pubblici e insegna a Yale.
2011-oggiInstallazioni internazionali
Presenta Judgment Day alla Biennale di Venezia (2011) e The Schirn Ring alla Schirn Kunsthalle di Francoforte (2016).
Mostre, formazione e collezioni
1989Haus Esters, Krefeld
Prima antologica museale, poi itinerante a Saint-Etienne e ICA Londra.
1991-1992CAPC Musee d'Art Contemporain, Bordeaux
Retrospettiva itinerante a Lausanne, Reina Sofia e Stedelijk Amsterdam.
1997Museum of Modern Art, New York
Exploding Cell, descritta come la prima acquisizione digitale del museo.
1999Museum Folkwang, Essen
Installazione site-specific nel museo tedesco.
201154. Biennale di Venezia
Installazione Judgment Day.
2016Schirn Kunsthalle, Francoforte
The Schirn Ring, intervento sull'architettura circolare del museo.