Paolo Bufalini è un artista italiano nato a Roma nel 1994. La sua pratica è crossmediale — scultura e installazione come nuclei principali, poi fotografia, immagine digitale, NFT, intelligenza artificiale generativa e dispositivi elettronici — e indaga l'alterità nelle sue forme naturali, animali, tecnologiche e fantasmatiche.
I materiali dichiarano il metodo: stagno fuso secondo la molibdomanzia, vetro borosilicato con acido cloridrico, oro disciolto, sfere di cristallo, cotte di maglia, lattine, stampe inkjet su carta baritata, tessuti con elettrodi. In Proposal, 2020, due cuscini bianchi di 50×50×20 cm appoggiati a terra si sollevano e si abbassano in silenzio con lo stesso ritmo: schiuma, stampa 3D, schede Arduino e XBee costruiscono un respiro lento e sincronizzato, un'ipotesi di armonia straniante proprio perché sempre uguale a sé stessa, scollegata dalla vita.
Pensiero magico, divinazione e vanitas convivono con la rimediazione di materiali biografici: in Argo, 2023–24, gli album fotografici di famiglia diventano il dataset di un passato aumentato.
Stagno fuso, vetro borosilicato e sfere di cristallo dichiarano da subito il metodo: sono i materiali stessi, non la loro descrizione, a produrre la forma.
Con Proposal la scultura diventa cinetica: schede Arduino e XBee costruiscono un respiro meccanico lento e sincronizzato, un'ipotesi di armonia scollegata dalla vita.
In Land of Nod i parametri del sonno vengono registrati su blockchain: il corpo addormentato diventa un archivio verificabile.
In Argo l'intelligenza artificiale generativa applicata all'archivio di famiglia trasforma gli album fotografici in dataset di un passato aumentato.
Vince la sezione Scultura e installazione; il premio acquisto della Regione Emilia-Romagna porta l'opera nella raccolta regionale, esposta al Museo della Città di Rimini.
Vince la sezione Open con Proposal.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea