Che cosa succede quando la memoria di un altro diventa la propria?
Omyo Cho è una scultrice sudcoreana nata a Seoul nel 1984. La sua ricerca comincia sempre da un testo: Cho scrive prima una narrazione di fantascienza e soltanto in un secondo momento trasforma quel mondo immaginato in sculture, installazioni e video. Le opere immaginano forme di vita che sopravvivono dopo la scomparsa dell'uomo o si adattano a un pianeta reso ostile dal cambiamento climatico, e attraversano un problema comune: come la memoria di una persona possa essere trasferita, digitalizzata e diventare infine memoria di un'altra.
Nelle prime opere il problema riguarda la memoria dei luoghi e degli oggetti scartati: in Traces of Things Unmentioned (2018), realizzata dopo tre mesi vissuti in un'ex locanda del quartiere di Changsin-dong, a Seoul, oggetti trovati, voci registrate e abiti indossati durante l'installazione restituiscono vite rimaste ai margini della storia; in Taxidermia (2019) blocchi di legno scartati da una tipografia diventano scultura. Con Broken Reality (2020) e Jumbo Shrimp (2021) la memoria personale diventa un dato digitale: un ologramma mette in scena l'instabilità dell'informazione online, mentre pattern CAPTCHA incisi nell'argilla e reti metalliche descrivono come l'identità venga catalogata da un sistema. Dalla serie Nudi Hallucination (2022-), sviluppata a partire da una ricerca neuroscientifica sulla memoria delle lumache di mare, nascono creature acquatiche immaginate come esito di un trasferimento tecnologico di memoria fra individui; in Altered Fluid: of sooner (2023) vetro e acciaio, materiali che si fondono soltanto oltre i 1000 gradi, danno corpo a specie future distinte per condizione sociale.
Nei lavori più recenti la scultura esce dallo spazio della galleria: con Wait, This Can't Be It. (2025), installata nel giardino pensile di un museo pubblico di Seoul, superfici in vetro e alluminio che ricordano vene organiche o neuroni si intrecciano a una struttura in legno, immaginando il paesaggio che resterà quando l'uomo sarà scomparso. Nello stesso periodo la narrazione che dà origine alle sculture diventa un romanzo autonomo, Nudi Hallucination, di prossima pubblicazione.
MemoriaRicordi ed emozioni diventano dati trasferibili fra persone.
PostumanitàNuove specie immaginano di sopravvivere senza gli umani.
ScritturaUn romanzo scritto per primo fa nascere la forma delle sculture.
MaterialitàVetro e metallo diventano insieme fragili e resistenti.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2010 · dal 2018, debutto con Traces of Things Unmentioned, installazione site-specific in un'ex locanda di Seoul
Formazione
2016 · Goldsmiths, University of London, Londra, GB
Temi
memoriapost-umanotecnologiamaterialità
Linguaggi & media
sculturainstallazionevideoscrittura
Art Spaces
Wooson GalleryFoundry SeoulSeoul Museum of ArtSoorim Cultural FoundationBUAM ART
Residenze
2021 · Artist Residency TEMI, Daejeon, KR2022 · MMCA Residency Goyang, Goyang, KR2023 · Seoul Art Space Geumcheon, Seoul, KR
Collezioni
Soorim Cultural Foundation, Seoul
Cronologia della ricerca
2018–2019Memoria dei margini
Con Traces of Things Unmentioned oggetti trovati e voci registrate restituiscono vite ai margini della storia; con Taxidermia legno scartato da una tipografia diventa scultura.
2020–2021Memoria come dato
Con Broken Reality un ologramma mette in scena l'instabilità dell'informazione online; con Jumbo Shrimp pattern CAPTCHA incisi nell'argilla e reti metalliche descrivono come l'identità venga catalogata da un sistema.
2022–2024Creature del trasferimento
Con Nudi Hallucination e Altered Fluid: of sooner creature acquatiche nascono da un trasferimento tecnologico di memoria fra individui, in vetro e acciaio fusi ad alta temperatura.
dal 2025La scultura nel paesaggio
Con Wait, This Can't Be It., installata nel giardino pensile di un museo pubblico, la scala passa dall'oggetto da galleria al paesaggio urbano; la narrazione diventa un romanzo autonomo.
Passaggi istituzionali
2025Seoul Museum of Art, Seoul
2025 SeMA-Project A, installazione permanente Wait, This Can't Be It. nel giardino pensile dell'Art Archives.
assegnato dalla Soorim Cultural Foundation; la mostra finale del premio, Altered Fluid: of sooner, si tiene fra il 2023 e il 2024 a Soorim Cube, Seoul.
FONTI VERIFICATEhttps://www.woosongallery.com/artists/93-omyo-cho/ [galleria] — biografia, formazione (Goldsmiths), elenco mostre personali e collettive, materiali (2026-09-24) · https://foundryseoul.net/artist/omyo-cho/ [galleria] — biografia, nascita a Seoul nel 1984, formazione (BA Hons 2016), mostre, premi, residenze, collezioni (2026-09-24) · https://foundryseoul.net/exhibition/cell-struggles-5/ [galleria] — comunicato Cell Struggles (2025): biografia, nascita a Seoul, formazione, statement, conferma nomination (non vittoria) Baloise Art Prize 2024 (2026-09-24) · https://sema.seoul.go.kr/en/whatson/exhibition/detail?exNo=1406567 [museo] — 2025 SeMA-Project A: opera Wait, This Can't Be It. (2025), giardino pensile Art Archives, descrizione dell'opera (2026-09-24) · https://www.sedaily.com/article/12763516 [rivista] — vittoria del Surim/Soorim Art Award 2020, ente promotore, processo di selezione (2026-09-24) · https://ocula.com/artists/omyo-cho/ [rivista] — pista di ricerca: nazionalità, rappresentanza P21 (poi esclusa), mostra Balance in Motion 2026 (2026-09-24) · https://www.artsy.net/artist/omyo-cho/cv [rivista] — pista di ricerca: cronologia mostre e fiere 2023-2026 con Wooson Gallery e Foundry Seoul (2026-09-24) · https://www.frieze.com/tags/omyo-cho [rivista] — presenza a Frieze Seoul 2026, sezione Focus, con Foundry Seoul (2026-09-24) · https://www.frieze.com/article/first-details-frieze-seoul-2026 [rivista] — conferma Frieze Seoul 2026, sezione Focus, galleria Foundry Seoul (2026-09-24) · https://www.frieze.com/video/omyocho [rivista] — descrizione dell'opera Barrel Eyes (2022-23), video HD e VR, temi del trasferimento di memoria (2026-09-24) · https://ocula.com/magazine/art-news/baloise-prize-2024-announces-recipients/ [rivista] — conferma che Omyo Cho è stata una delle 18 nominee (non vincitrice) del Baloise Art Prize 2024 (2026-09-24) · https://art.baloise.com/de/home/nominees/kunstpreis-nominierte-2024/omyo-cho.html [istituzione] — conferma status di nominee (non vincitrice) al Baloise Art Prize 2024, nata nel 1984 (2026-09-24) · https://www.artbasel.com/stories/8-young-artists-art-basel-2024 [istituzione] — presentazione con Wooson Gallery ad Art Basel Statements 2024, opera Nudi hallucination, materiali, temi (2026-09-24) · https://www.koreatimes.co.kr/lifestyle/arts-theater/20241219/24th-songeun-art-awards-finalists-tackle-change-loss-boundaries-of-technology [rivista] — conferma status di finalista (non vincitrice) al 24th SongEun Art Award; materiali vetro/metallo, statement (2026-09-24) · https://usiareview.club/Interviews/OmyoCho/ [intervista] — intervista: metodo di scrittura prima della scultura, collaborazione neuroscientifica, materiali, citazioni dirette (2026-09-24) · https://monthlyart.com/portfolio-item/omyo-cho/ [rivista] — cronologia opere 2018-2023 con venue esatte (Siidae inn, Daejeon TEMI, Wooson, Osan Museum, Amado Art Space) (2026-09-24) · https://k-artist.com/Artist_Posts.php?tab_num=tab4&artist_id=192&co_id=1753921184 [rivista] — biografia, fasi della ricerca 2018-2023, dettagli su Traces of Things Unmentioned e Taxidermia, residenze (2026-09-24) · https://www.vogue.co.kr/2024/09/01/%EC%98%A4%EB%AC%98%EC%B4%88-%EC%9E%91%EA%B0%80%EA%B0%80-%EB%A7%8C%EB%93%A0-%EA%B8%B0%EC%96%B5%EC%9D%98-%EC%8A%B5%EC%9E%91/ [rivista] — dettagli su Traces of Things Unmentioned (locanda di Changsin-dong) e Taxidermia (legno scartato da tipografia), romanzo Nudi Hallucination (Hubble, 2025) (2026-09-24) · https://www.maisonkorea.com/art_design/2026/01/sculptures-awaiting-the-future/ [rivista] — statement sui materiali come minerali/reperti futuri, installazione al Seoul Museum of Art 2025 (2026-09-24) · https://www.mmca.go.kr/eng/artStudio/artStudioPolicies.do [istituzione] — nome ufficiale del programma MMCA Residency Goyang (2026-09-24) · https://www.k-artnow.com/ko/posts.php?co_id=1726560882 [rivista] — mostra personale Altered Fluid: of sooner, Soorim Cube, 21 nov 2023 - 13 gen 2024, come mostra finale del premio Soorim (2026-09-24) · https://www.artsy.net/artwork/omyo-cho-dummy-o [rivista] — scheda opera dummy_O (2019), rame smaltato e pietra, serie Taxidermia (2026-09-24) · https://www.mutualart.com/Artist/Omyo-Cho/4486C7D68AB79F58/Biography [rivista] — pista di ricerca: partecipazione al 24th SongEun Art Award e a Landscapes (Wooson Gallery, 2023) (2026-09-24) · https://www.omyocho.com [artista] — sito personale ufficiale (identificato tramite ricerca; fetch diretto bloccato da robots.txt) (2026-09-24)