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Omar Galliani

Omar Galliani
Montecchio Emilia (Reggio Emilia), Italia, 1954
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Se il disegno a matita diventa grande come un quadro, cos'è ancora un disegno?

Dalla fine degli anni Settanta Omar Galliani lavora quasi solo a matita: grafite e carboncino su tavole di legno chiaro, spesso pioppo, incise prima di essere disegnate. Il bianco e nero, costruito con la tecnica antica dello spolvero, raggiunge dimensioni monumentali, fino ai 5x6 metri del Grande disegno italiano (2005), e sostituisce la pittura come linguaggio principale.

Negli anni Ottanta aderisce al Magico Primario e poi all'Anacronismo, movimenti che riportano la figura e la tradizione pittorica italiana al centro della ricerca. Volti femminili e citazioni da Leonardo, Correggio e Parmigianino tornano spesso nelle sue tavole. Insegna pittura all'Accademia di Brera; le sue opere entrano nelle collezioni di Uffizi, Musei Vaticani e NAMOC di Pechino.

MATITA SU TAVOLAgrafite e carboncino su legno, spesso pioppo
SPOLVEROtecnica antica per trasferire il disegno sulla superficie
SCALA MONUMENTALEdisegni grandi come quadri, fino a 5x6 metri
ANACRONISMOritorno alla figura e alla tradizione pittorica italiana
DIALOGO CON I MAESTRIconfronti con Leonardo, Correggio, Parmigianino

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 70 - primi anni 80
Formazione
anni '70 ·Accademia di Belle Arti di Bologna, Bologna
Temi
Disegno a matitaGrafite su tavolaSpolveroAnacronismoMagico PrimarioVolti femminili
Linguaggi & media
DisegnoPitturaInstallazione
Artisti correlati
Art Figures
Flavio Caroli ·Co-curatore della retrospettiva Diacronica. Il tempo sospeso, Palazzo Reale di Milano, 2023.Danilo Eccher ·Curatore della mostra L'opera al nero, GAM di Torino, 2014.Achille Bonito Oliva ·Curatore della mostra Tutte le strade portano a Roma, Palazzo delle Esposizioni, 1995.

Cronologia della ricerca

1978-1986Esordi e biennali internazionali

Esordisce a Norimberga nel 1979 e partecipa a tre Biennali di Venezia (1982, 1984, 1986), aderendo al Magico Primario e all'Anacronismo.

1991-2005Opere pubbliche e grande formato

Realizza il sipario del Teatro Valli di Reggio Emilia (1991) e il Grande disegno italiano, tavola di 5x6 metri (2005).

2006-2018Ingresso nei musei e in Cina

Le sue opere entrano negli Uffizi (2008), nei Musei Vaticani (2011) e nel NAMOC di Pechino (2017).

2019-oggiDocumentario e retrospettive

Esce il documentario A matita? Omar Galliani (2019); nel 2023 la retrospettiva Diacronica occupa il piano nobile di Palazzo Reale a Milano.

Mostre, formazione e collezioni

2008Gallerie degli Uffizi, Firenze

Il trittico Notturno entra nella collezione del Gabinetto Disegni e Stampe.

2011Musei Vaticani

Acquisiscono l'opera Dal codice degli angeli.

2014GAM, Torino

L'opera al nero, a cura di Danilo Eccher.

2017NAMOC, Pechino

Lontano da Xian entra nella collezione del museo nazionale cinese.

2023Palazzo Reale, Milano

Diacronica. Il tempo sospeso, oltre cento opere sul piano nobile.

Premi e riconoscimenti

1979Faber Castell Award

I Triennale Internazionale del Disegno, Kunsthalle di Norimberga.

1984Premio Nazionale Arti Visive città di Gallarate

Per l'opera Notturna.

2003Primo premio, I Biennale di Pechino

Per l'opera Breve storia del tempo.

2016Premio Internazionale d'Arte Franco Cuomo

Insieme al titolo di Accademico dell'Università Roma Tre.

FONTI VERIFICATEWikipedia (IT) · omargalliani.com · Finestre sull'Arte · Artribune · Gallerie degli Uffizi

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