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Nanni Balestrini

Nanni Balestrini
Milano, Italia, 1935 - 2019
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa resta dell'autore quando è la regola a comporre il linguaggio?

Nanni Balestrini nasce a Milano nel 1935. Entra giovanissimo nella redazione della rivista Il Verri e nel 1961 compare nell'antologia I Novissimi, fra i precursori della neoavanguardia italiana. Nel dicembre del 1961, nel centro di calcolo della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde a Milano, realizza Tape Mark I: un testo poetico generato con un calcolatore elettronico, fra i primissimi esempi al mondo di poesia computazionale, presentato a Umberto Eco e Luciano Berio.

Nel 1963 è fra i fondatori del Gruppo 63, a Palermo, che rinnova radicalmente il linguaggio letterario contro l'italiano appiattito dei media. Accanto alla scrittura sviluppa dal 1962 una ricerca visiva con la serie Pagine: collage costruiti ritagliando e ricomponendo giornali e manifesti, trattando le parole come oggetti visivi tagliati e riassemblati.

In Tristano, il cui testo definitivo esce solo nel 2007, applica al romanzo la stessa logica combinatoria di Tape Mark: la macchina ricombina frammenti di un testo dato, e l'autore sceglie il procedimento più che il risultato finale. Continua la ricerca visiva fino a 2Cento fiori (2018), fra collage, acrilici e materiali plastici. Muore a Roma nel 2019.

Poesia computazionaleCon Tape Mark I, nel 1961, genera un testo con un calcolatore elettronico, fra i primi esperimenti al mondo.
Collage e montaggio visivoDal 1962 costruisce opere su carta ritagliando e ricomponendo giornali e materiale a stampa.
Gruppo 63 e neoavanguardiaFra i fondatori del collettivo che rinnova il linguaggio letterario italiano a partire dal 1963.
Caso e regola combinatoriaUna struttura prestabilita genera un risultato parzialmente imprevedibile, spostando l'autorialità sulla procedura.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1960
Temi
Poesia computazionaleCollageGruppo 63Caso e regola
Linguaggi & media
Poesia elettronicaCollageScrittura combinatoria
Art Figures
Umberto Eco ·Presente alla dimostrazione di Tape Mark I nel 1961 e compagno di percorso nel Gruppo 63Alfredo Giuliani ·Co-cura con lui le antologie I Novissimi (1961) e Gruppo 63 (1964)Edoardo Sanguineti ·Co-fondatore del Gruppo 63 e compagno della neoavanguardia italianaGiorgio Marconi ·Espone e promuove la sua opera visiva presso lo Studio Marconi di Milano
Art Spaces
MACRO, Roma ·Personale La tempesta perfetta nel 2017Fondazione Mudima, Milano ·Personali Con gli occhi del linguaggio nel 2006 e Ottobre rosso nel 2017Museion, Bolzano ·Personale Balestrini. Oltre la poesia nel 2014-2015ZKM, Karlsruhe ·Personale For anyone reading ths there is nothing left to fear nel 2017

Cronologia della ricerca

1935Nascita

Nasce a Milano.

Metà anni 50Formazione

Entra nella redazione della rivista Il Verri, incubatrice della futura neoavanguardia.

1961Tape Mark I

Genera con un calcolatore elettronico uno dei primi testi di poesia computazionale al mondo.

1963Gruppo 63

È fra i fondatori del collettivo neoavanguardista a Palermo.

1962-1975Serie Pagine

Costruisce collage ritagliando e ricomponendo giornali e materiale a stampa.

1971Vogliamo tutto

Pubblica il romanzo sulla lotta operaia alla Fiat.

2007Tristano

Esce la versione definitiva del romanzo costruito con tecniche combinatorie.

2019Morte

Muore a Roma.

Mostre, formazione e collezioni

1963Gruppo 63, Palermo

Fra i fondatori del collettivo neoavanguardista.

2012documenta 13, Kassel

Presenta il film Tristanoil.

2014Museion, Bolzano

Personale Balestrini. Oltre la poesia, con oltre cento opere.

2017ZKM, Karlsruhe

Personale For anyone reading ths there is nothing left to fear.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Nanni_Balestrini · https://museo.freaknet.org/en/tape-mark-1-nanni-balestrini-ricerca-ricostruzione-storica/ · https://www.finestresullarte.info/mostre/nanni-balestrini-mostra-firenze-con-oltre-cento-opere

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