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Maya Quattropani

Maya Quattropani
Italia, 1983
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che ritratto emerge registrando una persona mentre dorme senza che possa controllarsi?

Maya Quattropani passa la notte sveglia accanto a chi dorme, registrandone respiro, voce e movimenti involontari come se fossero materiale musicale e non rumore di fondo. Il procedimento tratta il sonno come una zona di verità involontaria: la postura, i suoni e i piccoli automatismi notturni diventano indizi di personalità che la persona sveglia non controlla né conosce. Montate insieme, le registrazioni di decine di dormienti diversi formano un'unica partitura corale, mentre Polaroid scattate nel buio fissano i corpi addormentati come ritratti che il soggetto non ha mai visto di sé.

Nata nel 1983, Quattropani si forma in pittura e si laurea poi in Arti Visive e dello Spettacolo all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Dal 2011 avvia Polisonnofonia, un progetto in cui documenta per più di quaranta notti il sonno di altrettante persone restando sveglia accanto a loro: nascono così le registrazioni sonore di Polisonnofonia e le Polaroid della serie Nocturnal Portraits. Nel 2013 presenta con Angela Viora, alla mostra Deep in grayscale curata da Emanuela Romano a Olinda Architettura di Torino, i lavori Le architetture del sonno e Sbadigli nelle Madonie. Nel 2014 conduce Collective Sleep, un workshop di 24 ore con studenti di Belle Arti basato sul cadavre exquis surrealista, e presenta Polisonnofonia e Nocturnal Portraits in una personale alla Galleria Moitre di Torino. Nel 2015 riceve una borsa DE.MO / Movin'Up I del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per una residenza alla Flux Factory di New York, mentre partecipa con l'archivio di torinoPERFORMANCEART alla serata Hide and seek alla Fusion Art Gallery di Torino. Sviluppa inoltre con il game designer Giacomo Marchetti il progetto The Shrodinger Cat's e un archivio in corso di rituali quotidiani costruito con azioni partecipative e giochi collettivi.

SonnoIl sonno viene trattato come una zona di verità che il soggetto non controlla.
Registrazione sonoraRespiro e voce notturni diventano materiale per una composizione sonora collettiva.
Gioco collettivoRegole di gioco surrealiste come il cadavre exquis fanno emergere l'inconscio in gruppo.
VegliaRestare svegli un'intera notte è la condizione necessaria per osservare chi dorme.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Primi anni 2010 · dal 2011, avvio del progetto Polisonnofonia sul sonno di decine di persone
Formazione
Accademia Albertina di Belle Arti, TorinoTorino, IT 🇮🇹, Arti Visive e dello Spettacolo
Temi
sonnoinconsciosuonogiococorpo come strumento
Linguaggi & media
performancefotografia analogicasuonoinstallazione
Art Figures
Angela Viora · espone con lei alla mostra Deep in grayscale, Olinda Architettura, Torino (2013)Giacomo Marchetti · game designer, collabora con lei al progetto The Shrodinger Cat'sManuela Macco · partecipa con lei alla serata Hide and seek (2015) e condivide il progetto 8 Finestre a Torino (2026)
Art Spaces
Flux FactoryGalleria MoitreOlinda ArchitetturaFusion Art Gallery
Residenze
2015 · Flux FactoryNew York, US 🇺🇸

Cronologia della ricerca

2011–2013Avvio di Polisonnofonia

Dopo la laurea in Arti Visive e dello Spettacolo all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dal 2011 documenta il sonno di oltre quaranta persone restando sveglia accanto a loro; nel 2013 presenta con Angela Viora, in Deep in grayscale a Olinda Architettura, i lavori Le architetture del sonno e Sbadigli nelle Madonie.

2014Collective Sleep e Nocturnal Portraits

Conduce il workshop Collective Sleep, basato sul cadavre exquis surrealista, e presenta una personale alla Galleria Moitre di Torino con le registrazioni di Polisonnofonia e le Polaroid di Nocturnal Portraits.

2015–oggiResidenza a New York e nuovi progetti

Una borsa DE.MO / Movin'Up I la porta in residenza alla Flux Factory di New York, mentre partecipa con l'archivio di torinoPERFORMANCEART alla serata Hide and seek a Torino; sviluppa poi con Giacomo Marchetti il progetto The Shrodinger Cat's e un archivio in corso di rituali quotidiani.

Premi e riconoscimenti

2015DE.MO / Movin'Up I

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con l'Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani (GAI), per la residenza alla Flux Factory di New York.

FONTI VERIFICATEhttps://www.fluxfactory.org/maya-quattropani/ [istituzione, residenza] - biografia: nascita 1983, laurea MFA all'Accademia Albertina di Torino, temi (corpo come strumento musicale, sonno, gioco), borsa DE.MO / Movin'Up I, progetto con Giacomo Marchetti (2026-10-26) · https://www.arte.it/calendario-arte/torino/mostra-maya-quattropani-11174 [portale specializzato arte] - personale alla Galleria Moitre, Torino (2014): nascita 1983, progetto Polisonnofonia dal 2011 su oltre quaranta persone, opere Nocturnal Portraits e Collective Sleep, metodo del cadavre exquis (2026-10-26) · https://www.artribune.com/?p=357471 [rivista d'arte] - mostra Deep in grayscale, Olinda Architettura, Torino (2013), con Angela Viora, curata da Emanuela Romano: opere Le architetture del sonno e Sbadigli nelle Madonie (2026-10-26) · https://www.artribune.com/?p=383092 [rivista d'arte] - partecipazione alla serata Hide and seek (2015), Fusion Art Gallery di Torino, con l'archivio di torinoPERFORMANCEART di Manuela Macco (2026-10-26)

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