Può una parola cambiare fisicamente lo spazio in cui appare?
Maurizio Nannucci nasce a Firenze il 20 aprile 1939. Si forma all'Accademia di Belle Arti della città e a Berlino, seguendo anche corsi di musica elettronica e lavorando come scenografo per gruppi di teatro sperimentale. Dalla metà degli anni 60 indaga il rapporto fra linguaggio, immagine e spazio, vicino alla poesia concreta e all'arte concettuale.
Nel 1967 realizza le prime opere in neon: la scrittura luminosa diventa il suo materiale principale, capace di occupare una parete o un'intera facciata con la stessa immediatezza di una frase parlata. Nel 1968 fonda a Firenze la casa editrice Exempla e gli Zona Archives, e dal 1974 al 1985 dirige lo spazio indipendente Zona, dove organizza oltre duecento mostre ed eventi.
Espone a Documenta a Kassel nel 1977 e alla Biennale di Venezia nel 1978. Nel 1998 fonda con altri artisti fiorentini Base/progetti per l'arte, spazio no-profit gestito da artisti per altri artisti. Realizza installazioni pubbliche permanenti con architetti come Renzo Piano e Massimiliano Fuksas, portando la sua scrittura luminosa dai libri e dalle gallerie alle facciate di edifici pubblici.
Parola come luceIl neon diventa il materiale primario del linguaggio, non la sua illustrazione.
Poesia concreta e arte concettualeIndaga dalla metà degli anni 60 il rapporto fra linguaggio, immagine e spazio.
Spazi autogestitiFonda e dirige Zona e Base/progetti per l'arte, mettendo l'organizzazione al servizio di altri artisti.
Collaborazioni con l'architetturaPorta la scrittura luminosa su facciate ed edifici pubblici insieme a Renzo Piano e Massimiliano Fuksas.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1960
Formazione
Accademia di Belle Arti di FirenzeFirenze, IT 🇮🇹
Temi
NeonPoesia concretaArte concettualeSpazi indipendenti
Linguaggi & media
NeonFotografiaSuonoLibri d'artista
Art Figures
Renzo Piano ·Collabora con lui su installazioni pubbliche permanentiMassimiliano Fuksas ·Collabora su progetti di architettura e arte pubblicaPaolo Parisi ·Co-fonda con lui Base/progetti per l'arte nel 1998
Art Spaces
Zona, Firenze ·Spazio indipendente che dirige dal 1974 al 1985Base/progetti per l'arte, Firenze ·Lo fonda nel 1998 con altri artisti fiorentiniDocumenta, Kassel ·Espone nel 1977Biennale di Venezia ·Espone nel 1978 e nel 2000, Biennale di Architettura
Cronologia della ricerca
1939Nascita
Nasce a Firenze il 20 aprile.
Metà anni 60Formazione
Studia a Firenze e Berlino; si avvicina alla musica elettronica e al teatro sperimentale.
1967Primo neon
Realizza le prime opere in neon, introducendo luce e spazio nella ricerca sul linguaggio.
1968Exempla e Zona Archives
Fonda a Firenze la casa editrice e l'archivio.
1974-1985Zona
Dirige lo spazio indipendente fiorentino, oltre 200 mostre ed eventi.
1977-1978Documenta e Biennale
Espone a Kassel e alla Biennale di Venezia.
1998Base/progetti per l'arte
Fonda con altri artisti lo spazio no-profit fiorentino.
2000-2015Arte pubblica
Realizza installazioni permanenti con Renzo Piano e Massimiliano Fuksas, fino a «No more excuses» per Expo 2015.
Mostre, formazione e collezioni
1977Documenta 6, Kassel
Partecipa alla rassegna internazionale.
1978Biennale di Venezia
Espone nella rassegna veneziana.
1998Base/progetti per l'arte, Firenze
Fonda lo spazio con altri artisti fiorentini.
2015Expo Milano
Realizza «No more excuses» sulla facciata del Refettorio Ambrosiano.