← ixart.net

Mataaho Collective

Mataaho Collective
Nuova Zelanda, 2012
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come può la tessitura māori trasformare materiali industriali in uno spazio da attraversare?

Mataaho Collective nasce nel 2012 dall'incontro tra Erena Arapere-Baker, Sarah Hudson, Bridget Reweti e Terri Te Tau. Le quattro artiste lavorano con un'unica autorialità: progettazione e realizzazione non vengono attribuite individualmente, ma diventano il risultato di un processo condiviso.

Il collettivo parte dalle conoscenze tessili e dai sistemi di sapere māori senza riprodurre semplicemente manufatti tradizionali. Ne trasferisce strutture, gesti e principi costruttivi in materiali contemporanei come teloni, corde, reti e cinghie industriali, ingrandendo l'intreccio fino a trasformarlo in un dispositivo architettonico che modifica fisicamente lo spazio e il movimento dello spettatore.

In Kiko Moana (2017) stratifica e incide teloni blu in un motivo ripetuto che richiama l'acqua e i taniwha. In Takapau (2022) intreccia chilometri di cinghie riflettenti da trasporto in una grande struttura sospesa ispirata ai takapau, stuoie finemente tessute associate a momenti di passaggio e cerimonia. Vista da sopra e da sotto, l'opera alterna apertura e protezione, luce e oscurità, facendo della tessitura una costruzione spaziale.

Il rapporto con la tessitrice e studiosa Maureen Lander, incontrata nel 2014 e divenuta mentore del gruppo, rafforza il legame con le pratiche tessili consuetudinarie māori. Con lei il collettivo realizza Atapō (2020), prima opera co-firmata insieme. Nel 2024 Takapau viene presentata all'Arsenale della Biennale di Venezia, dove Mataaho Collective riceve il Leone d'Oro come miglior partecipante alla mostra internazionale.

Autorialità collettivaOgni opera è firmata dal gruppo nel suo insieme, senza distinzione tra le artiste che la realizzano.
Materiali industrialiCinghie da trasporto, nastro riflettente e corde sintetiche sostituiscono le fibre vegetali della tessitura tradizionale.
Scala monumentaleLe installazioni occupano architetture intere, da sale museali a navate di ex fabbriche come l'Arsenale di Venezia.
Trasmissione intergenerazionaleIl lavoro nasce dal dialogo con tessitrici e studiose māori più anziane, come Maureen Lander, che tramandano tecniche e conoscenze.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 2010
Temi
tessituracollettivomateriali industrialimāoribiennale
Linguaggi & media
installazionescultura tessileintreccio monumentale
Art Figures
Maureen Lander ·Mentore e co-autrice di Atapō e TakapauNina Tonga ·Curatrice della survey Te Puni Aroaro, Te Papa, 2022Adriano Pedrosa ·Curatore della Biennale di Venezia 2024
Art Spaces
Enjoy Public Art Gallery, Wellington ·Luogo di fondazione del collettivo, 2012Te Papa Tongarewa, Wellington ·Commissione di Takapau e survey Te Puni Aroaro, 2022documenta 14 / Hessisches Landesmuseum, Kassel ·Esposizione di Kiko Moana, 2017Royal Academy of Arts, Londra ·Mostra Oceania, 2018Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki ·Mostra Toi Tū Toi Ora, 2020-2021Venice Biennale, Arsenale ·Installazione di Takapau, 2024

Cronologia della ricerca

2012Fondazione

Fondazione a Wellington durante una residenza alla Enjoy Public Art Gallery.

2013Prime mostre

Prime mostre collettive a Wellington (Te Whare Pora, Pūwawao).

2014Incontro con Maureen Lander

Incontro con la tessitrice e studiosa al Māori Art Market.

2017documenta 14

Kiko Moana esposta a documenta 14, Kassel.

2018Oceania

Mostra alla Royal Academy of Arts, Londra.

2019Mostre internazionali

Abadakone, National Gallery of Canada; Océanie, Musée du quai Branly, Parigi.

2020Atapō

Presentata con Maureen Lander in Toi Tū, Toi Ora, Auckland Art Gallery.

2021Walters Prize

Riconoscimento neozelandese di primo piano per Atapō, primo assegnato a un collettivo.

2022Takapau e nuova grafia

Cambio della grafia del nome in Mataaho; Te Papa commissiona Takapau e presenta la survey Te Puni Aroaro.

2023Gwangju Biennale

Soft and Weak Like Water, Gwangju Biennale.

2024Leone d'Oro

Takapau installata all'ingresso dell'Arsenale per la Biennale di Venezia; il collettivo riceve il Leone d'Oro per il miglior partecipante.

Mostre, formazione e collezioni

2022Te Papa Tongarewa, Wellington

Commissiona Takapau e acquisisce Kiko Moana nelle proprie collezioni.

2019National Gallery of Canada

Mostra Abadakone.

2021Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki

Esposizione in Toi Tū, Toi Ora.

2017Hessisches Landesmuseum, Kassel

Sede di documenta 14.

Premi e riconoscimenti

2021Walters Prize

Vinto con Atapō, realizzata insieme a Maureen Lander: prima volta che il premio neozelandese viene assegnato a un collettivo invece che a un singolo artista.

2022My Art Visual Arts Award, Arts Foundation Te Tumu Toi Laureate Awards

Riconoscimento della Arts Foundation of New Zealand al lavoro del collettivo.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Mataaho_Collective · https://mataahocollective.com/about · https://www.aucklandartgallery.com/explore-art-and-ideas/artist/11990/mataaho-collective · https://ocula.com/magazine/art-news/mata-aho-collective-maureen-lander-walters-prize/ · https://blog.tepapa.govt.nz/2024/05/20/mataaho-collective-win-the-golden-lion/ · https://www.designboom.com/art/mataaho-collective-installation-traditional-maori-weaving-venice-biennale-04-24-2024/ · https://tepapa.govt.nz/about/press-and-media/press-releases/2022-media-releases/exhibition-firsts-mataaho-collectives

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea