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Maria Lassnig

Maria Lassnig
Austria, 1919-2014
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come si dipinge la pressione che il corpo sente da dentro?

Lassnig non guarda il corpo nello specchio: lo ascolta da dentro. Chiude gli occhi, registra dove sente pressione, peso, tensione o assenza, e porta quelle sensazioni sulla tela come linee e campiture di un colore scelto per intensità, non per somiglianza. Ne escono figure parziali, teste senza tratti, membra che sfumano negli oggetti: il contorno si interrompe dove la sensazione si spegne. È il principio che lei chiama Körperbewusstsein, coscienza del corpo, e che fa della percezione interna l'unica realtà di cui il pittore dispone davvero.

Nata nel 1919 a Kappel am Krappfeld, in Carinzia, entra nel 1940 all'Accademia di Belle Arti di Vienna, viene allontanata dalla classe di Wilhelm Dachauer e si diploma nel gennaio 1945 dopo il corso serale di nudo di Herbert Boeckl. Nel 1949 compaiono i primi disegni di sensazione corporea, che chiama Introspektive Erlebnisse; nel 1951 si sposta a Vienna, entra nella Hundsgruppe e raggiunge Parigi con Arnulf Rainer, dove Paul Celan le presenta André Breton. Dal 1961 abita a Parigi e lavora su grande formato con gli Strichbilder; la morte della madre, nel 1964, apre i Beweinungsbilder. Nel 1968 si trasferisce a New York, frequenta un corso di animazione alla School of Visual Arts e nel 1974 è tra le fondatrici di Women/Artist/Filmmakers, Inc. Rientra a Vienna nel 1980, chiamata alla Hochschule für angewandte Kunst, dove guida una classe di pittura e animazione fino al 1989. Negli ultimi decenni affronta senza filtri vecchiaia, malattia e morte, fino a Selbstporträt mit Pinsel, l'ultimo autoritratto. Muore a Vienna nel 2014.

COSCIENZA DEL CORPOPressioni, pesi e tensioni registrati dall'interno
AUTORITRATTO COME RUOLOSi prova addosso animali, armi, macchine, maschere
COLORE INVENTATOTinte scelte per intensità della sensazione, non per somiglianza
DISEGNO IN MOVIMENTOI fogli di sensazione corporea diventano film d'animazione

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1950 · dalle prime personali a Klagenfurt e Vienna all'ingresso nella Hundsgruppe
Formazione
1940–1945 · Accademia di Belle Arti di ViennaVienna, AT 🇦🇹1970–1972 · School of Visual Arts, New YorkNew York, US 🇺🇸
Temi
Coscienza del corpoAutoritrattoVecchiaia e malattiaPercezione
Linguaggi & media
PitturaDisegnoAcquerelloFilm d'animazioneScultura
Art Figures
Herbert Boeckl · nella sua classe serale di nudo all'Accademia di Vienna porta a termine gli studi, con il diploma del 1945Arnulf Rainer · lo incontra in Carinzia nel 1947 e con lui raggiunge Parigi nel 1951, negli anni della HundsgruppeHubert Sielecki · realizza con lui il film Maria Lassnig Kantate, 1992, e gli affida lo studio di animazione della sua classeVALIE EXPORT · con lei firma il padiglione austriaco della Biennale di Venezia del 1980
Art Spaces
Hauser & Wirth, St. Moritz · nel 2026 la affianca a Cathy Josefowitz e Carol Rama in Intimate Anatomies
Collezioni
Städel Museum, FrancoforteKunstsammlung Nordrhein-Westfalen, DüsseldorfCentre Pompidou, Parigi

Cronologia della ricerca

1949-1960I disegni di sensazione corporea

Comincia a disegnare quello che il corpo sente invece di quello che l'occhio vede: i primi fogli, che chiama Introspektive Erlebnisse, fissano pressioni e tensioni interne. Fra il 1951 e il 1953 porta lo stesso metodo nella pittura informale con Amorphe Rhythmen, Statische Meditationen, Der aktive Ekel e i Flächenteilungsbilder, accanto a una serie di monotipi.

1961-1967Grande formato e Strichbilder

A Parigi lascia cadere i vincoli stilistici e allarga la scala: negli Strichbilder la linea del corpo resta sulla tela come traccia a mezza via fra disegno e pittura, mentre in Dicke Grüne e Selbstporträt als Tier la figura si fonde con la materia dipinta. Dopo la morte della madre, nel 1964, arrivano i Beweinungsbilder; in Frühstück mit Ohr il corpo si frantuma negli oggetti.

1968-1979Il corpo passa alla pellicola

A New York i fogli di sensazione corporea diventano film d'animazione, da Selfportrait ai lavori successivi, e la pittura adotta un realismo di oggetti quotidiani. Selbstporträt mit Stab, Mit einem Tiger schlafen, Woman Laokoon e Woman Power provano addosso alla pittrice ruoli, armi e animali; il ciclo Subway si allunga per dieci anni.

dal 1980Vecchiaia, malattia, morte

Il quadro si apre al proprio bordo con Innerhalb und außerhalb der Leinwand, poi le Be-Ziehungen e i Malflüsse tornano alla linea dei primi anni Sessanta. Dalla fine degli anni Novanta i Drastische Bilder e i Nacht- und Kellerbilder guardano il corpo che invecchia senza attenuazioni: Der Tod und das Mädchen, Zwei Arten zu sein, Krankenhaus, Du oder Ich, fino a Selbstporträt mit Pinsel.

Passaggi istituzionali

1980Padiglione Austria, Biennale di Venezia

Rappresenta l'Austria insieme a VALIE EXPORT, con cui firma l'allestimento.

1982documenta 7, Kassel
1985Museum moderner Kunst, Vienna

Prima grande retrospettiva della sua pittura.

1997documenta X, Kassel
2008Serpentine Gallery, Londra

Personale costruita sui Nacht- und Kellerbilder.

2014MoMA PS1, New York

Prima personale museale negli Stati Uniti, aperta poche settimane prima della morte.

2019Stedelijk Museum, Amsterdam

Ways of Being, con dipinti, sculture e film.

2026Fondation Vincent van Gogh, Arles

SUSPECTS – Van Gogh, Tricksters & Co., a cura di Jean de Loisy e Margaux Bonopera.

Premi e riconoscimenti

1972Premio del New York State Council on the Arts

per il film d'animazione Selfportrait

1988Großer Österreichischer Staatspreis

prima donna a riceverlo per le arti visive

1998Oskar-Kokoschka-Preis
2002Roswitha Haftmann-Preis
2002Rubenspreis der Stadt Siegen
2004Max-Beckmann-Preis
2013Leone d'Oro alla carriera

55ª Biennale di Venezia

FONTI VERIFICATEhttps://marialassnig.org [fondazione dell'artista]: cronologia anno per anno, nascita e morte, Accademia di Vienna 1940-1945, primi disegni di sensazione corporea 1949, personali del 1950, Hundsgruppe e Parigi 1951, serie 1951-53, Strichbilder dal 1961, Beweinungsbilder dal 1964, New York 1968, corso di animazione 1970, Women/Artist/Filmmakers 1974, cattedra 1980-1989, cicli dagli anni Ottanta ai Nacht- und Kellerbilder, premi (2026-11-06) · https://www.albertina.at/site/assets/files/6231/lassnig_pm_engl.pdf [museo]: metodo del Körperbewusstsein, colore come sensazione, Strichbilder, anni di New York, film (2026-11-06) · https://albertina.at/site/assets/files/1886/pressemappe_maria_lassnig.pdf [museo]: maestri all'Accademia (Dachauer, Andri, Boeckl), Parigi 1960-1968, New York 1968-1980, cattedra 1980-1989, Biennale 1980 e 2013 (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/Maria_Lassnig [enciclopedico]: School of Visual Arts 1970-1972, documenta 1982 e 1997, elenco dei premi, retrospettive museali (2026-11-06) · https://stedelijk.nl/en/exhibitions/maria-lassnig [museo]: Ways of Being 2019, opere tarde, Selbstporträt mit Pinsel (2026-11-06) · https://albertina.at/en/press/internationale-ausstellungen/maria-lassnig-ways-of-being-stedelijk-museum/ [museo]: definizione dei dipinti di coscienza del corpo (2026-11-06) · https://awarewomenartists.com/en/?p=8262 [archivio scientifico]: tappe 1945-2014, Serpentine 2008, mumok 2009, MoMA PS1 2014 (2026-11-06) · https://sammlung.staedelmuseum.de/en/person/lassnig-maria [museo]: Selbstporträt mit Affen (Geliebte Vorväter) in collezione allo Städel (2026-11-06) · https://sammlung.kunstsammlung.de/en/works/3413 [museo]: Großes Sciencefictionselbstportrait, 1996, olio su tela, in collezione alla Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen (2026-11-06) · https://www.centrepompidou.fr/en/ressources/oeuvre/cpbgx4r [museo]: Tempelselbstportrait, 1958, acquisito nel 1996 nella collezione del Musée national d'art moderne (2026-11-06) · nota redazionale: sull'anno del film Selfportrait le indicazioni disponibili non coincidono (1971 nella fonte enciclopedica, 1972 nella cronologia della fondazione); in scheda il titolo è citato senza anno. La mostra di Hauser & Wirth St. Moritz del 2026 resta fra gli Art Spaces perché galleria commerciale.

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