Maria Lai nasce nel 1919 a Ulassai, in Sardegna. Nel 1932 si iscrive all'Istituto Magistrale di Cagliari, dove è allieva dello scrittore Salvatore Cambosu, che resta un riferimento per tutta la vita. Nel 1939 si trasferisce a Roma, dove lo scultore Renato Marino Mazzacurati nota il suo talento, e nel 1943 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Venezia, allieva dello scultore Arturo Martini. La prima personale è nel 1957 alla Galleria L'Obelisco di Roma, con disegni ancora figurativi. Tra il 1957 e il 1967 attraversa un periodo di silenzio espositivo pubblico, durante il quale passa dal figurativo a un linguaggio informale e nascono i primi "Libri cuciti", i "Pani" e i "Telai": opere in cui la scrittura è sostituita dal cucito.
Nel 1971 una personale alla Galleria Schneider di Roma presenta i Telai, avvicinati all'Arte Povera. Nel 1977-78 la mostra "I pani di Maria Lai" alla Galleria Il Brandale di Savona porta la critica Mirella Bentivoglio a proporla per la Biennale di Venezia del 1978, nella rassegna "Materializzazione del linguaggio" dedicata ad artiste donne. Nel 1981 realizza a Ulassai Legarsi alla montagna: un'azione comunitaria di tre giorni in cui un nastro azzurro di circa ventisette chilometri viene tagliato, distribuito agli abitanti e infine legato alle porte e alle finestre delle case fino al Monte Gedili, ispirata a una leggenda locale. Nel 2006 fonda a Ulassai la Stazione dell'Arte, nella ex stazione ferroviaria, donando al museo circa centoquaranta opere. Muore a Cardedu nel 2013.
Studia scultura a Venezia con Arturo Martini. Tiene la prima personale alla Galleria L'Obelisco di Roma nel 1957, ancora in uno stile figurativo.
Attraversa un decennio di silenzio pubblico in cui nascono Libri cuciti, Pani e Telai. La mostra I pani di Maria Lai del 1977-78 la porta, tramite Mirella Bentivoglio, alla Biennale di Venezia del 1978.
Realizza Legarsi alla montagna nel 1981 e altri interventi comunitari a Ulassai. Nel 2006 fonda la Stazione dell'Arte. Muore a Cardedu nel 2013; seguono retrospettive internazionali, tra cui Documenta 14 nel 2017 e il MAXXI di Roma nel 2019.
Partecipa a "Materializzazione del linguaggio", a cura di Mirella Bentivoglio.
L'intervento comunitario che la consacra a livello nazionale.
Partecipa insieme alla Biennale di Venezia dello stesso anno.
Retrospettiva "Tenendo per mano il sole", per il centenario della nascita.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea